Rifaidate.it · guide e consigli pratici
Casa · Cucina

Lavelli in materiale composito per la cucina

Aggiornato il 02 novembre 20154 capitoli5 domande frequenti
esempio di lavello in materiale composito

L'innovazione dei materiali compositi

I lavelli per la cucina costruiti in materiale composito sono un'innovativa alternativa a quelli in acciaio, in ceramica o in pietra. Questi moderni materiali offrono una resa estetica elevata ed una grande semplicità di manutenzione e pulizia. Alcuni di questi materiali sono anche dotati di proprietà antibatteriche. I materiali compositi sono il risultato di ricerca continua e di speciali tecniche di lavorazione. Per produrre lavelli da cucina resistenti al calore, alle abrasioni ed agli agenti chimici si utilizzano materiali formati da quarzo ridotto in polvere finissima e metilmetacrilato. Il risultato estetico è notevole perché assomiglia al cristallo. Attraverso trattamenti avanzati di sedimentazione e stampaggio il quarzo ed il granito, in particelle piccolissime, possono essere combinati per realizzare lavelli dall'aspetto eccezionale, gradevoli anche da toccare. Combinazioni di cristalli di granito e quarzo con particelle di metallo sono impiegate per creare lavelli ideali per la cucina contemporanea, di colori metallici e con superficie satinata.

I lavelli in materiale composito

In una cucina moderna, attrezzata con elettrodomestici in acciaio, trova un posto perfetto un lavello prodotto con materiale composito dall'aspetto vetroso ma molto resistente. I lavelli costruiti con questi materiali sono funzionali e pratici, igienici ed ecologici. Molti di essi hanno l'aspetto della pietra naturale ma possono essere lavorati e plasmati in qualunque forma, sono più compatti e levigati, sono antigraffio e non assorbono i liquidi. La realizzazione dei lavelli è ecosostenibile ed ha quindi un basso impatto ambientale. La produzione richiede ridotte quantità di energia ed alla fine del loro ciclo di vita sono riciclabili. I lavelli in materiale composito per la cucina mantengono le loro caratteristiche immutate nel tempo. Non perdono la loro colorazione originale, sono antimacchia, non sono alterati se vengono a contatto con il cibo e sono isolanti termici ed acustici. Un trattamento di superficie con ioni d'argento inibisce la crescita batterica sul lavello, igienizzando ed evitando macchie e spiacevole cattivo odore.

I trattamenti superficiali dei lavelli

Gli ioni d'argento sono fusi all'interno della superficie del lavello nel corso dei processi di produzione. La sua azione è costante nel tempo e durevole e non si consuma né a causa del contatto con l'acqua né per effetto di abrasione. non se ne avverte la presenza in quanto non ha odore, sapore e colore. Alcuni lavelli in materiale composito per la cucina subiscono un trattamento con biossido di titanio con effetto antimicrobico, antinquinamento ed autopulente. La sostanza esplica queste azioni reagendo con l'aria. Questo materiale neutralizza le sostanze presenti nell'aria prodotte dalla cottura degli alimenti, dal fumo, dai radiatori e climatizzatori, responsabili dei cattivi odori. Questi lavelli sono autopulenti perché la superficie respinge lo sporco ed il calcare. Questo materiale è ecologico perché permette di ridurre l'uso di detersivi, che sono notoriamente dannosi per l'ambiente. Alcuni lavelli, grazie alla nanotecnologia, sono brillanti e molto resistenti ai graffi. Inoltre danno un effetto seta quando vengono toccati con la mano.

La resistenza dei materiali compositi

I lavelli in materiale composito per la cucina trattati con queste speciali procedure sono in grado di eliminare quasi il 100% dei microbi e della muffa. Questo ottimo effetto è ottenuto grazie alla struttura molecolare del materiale che dà una superficie assolutamente liscia senza essere minimamente porosa, grazie alle microparticelle di quarzo levigate combinate con una resina acrilica. L'inalterabilità della colorazione è dovuta alla grande resistenza ai raggi ultravioletti della luce solare, che tendono a sbiadire il colore, al calore intenso ed a ogni tipo di sostanza macchiante. Il componente fondamentale che conferisce al lavello la capacità di sopportare graffi, urti, abrasioni è il quarzo, il quale resiste anche a temperature di quasi a 300°C. I materiali compositi sono inattaccabili dagli acidi, dagli alcali e da molte sostanze aggressive, come l'aceto, presenti nei detersivi ed altri prodotti per la pulizia, oltre che in vari tipi di alimenti che possono restare a contatto anche per molto tempo.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi estetici e tattili dei lavelli in materiale composito?
    I lavelli in materiale composito offrono un'estetica elevata, spesso simile al cristallo o alla pietra naturale, grazie alla combinazione di quarzo e metilmetacrilato. Possono presentare finiture metalliche e satinate, ideali per cucine moderne. Al tatto, la superficie risulta gradevole, levigata e talvolta dotata di un effetto 'seta', specialmente nelle versioni trattate con nanotecnologie. A differenza della ceramica o dell'acciaio, questi materiali permettono una maggiore libertà nella modellazione delle forme, risultando compatti e visivamente eleganti senza perdere robustezza.
  • Il materiale è resistente al calore e ai graffi? Fino a che temperatura sopporta?
    Sì, i lavelli in materiale composito sono altamente resistenti alle abrasioni e ai graffi, grazie alla presenza di microparticelle di quarzo levigate. Questa stessa componente conferisce una notevole stabilità termica: il materiale può sopportare temperature fino a circa 300°C senza deformarsi o danneggiarsi. Inoltre, la struttura non porosa e liscia rende il lavello immune agli urti quotidiani e alle normali operazioni di cucina, mantenendo intatte le sue proprietà nel tempo e resistendo anche all'azione di acidi, alcali e sostanze aggressive comuni come l'aceto.
  • Come funziona l'igiene e l'effetto antibatterico di questi lavelli?
    L'igiene è garantita principalmente dalla struttura molecolare del materiale, che crea una superficie assolutamente liscia e non porosa, impedendo la proliferazione di microbi e muffe. Molti modelli integrano ioni d'argento fusi durante la produzione, che esercitano un'azione antibatterica costante, duratura e invisibile, eliminando quasi il 100% dei batteri senza alterare odore, sapore o colore. Alcune varianti avanzate utilizzano il biossido di titanio, che reagisce con l'aria per neutralizzare gli inquinanti e i cattivi odori, offrendo un'efficace protezione contro la formazione di macchie e odori sgradevoli.
  • Cosa significa che alcuni lavelli sono 'autopulenti' e quali benefici ambientali apportano?
    I lavelli autopulenti, solitamente trattati con biossido di titanio, sfruttano una reazione chimica attiva per respingere sporco e calcare dalla superficie. Questo effetto riduce drasticamente la necessità di utilizzare detergenti aggressivi per la pulizia quotidiana, rendendo la manutenzione semplice e veloce. Dal punto di vista ambientale, questa caratteristica è vantaggiosa perché limita l'impiego di sostanze chimiche nocive. Inoltre, la produzione di questi lavelli è ecosostenibile, richiedendo poca energia e prevedendo il riciclo del materiale a fine vita, contribuendo così a un minore impatto sull'ecosistema.
  • È vero che il colore non sbiadisce nel tempo? Come reagisce alla luce e al cibo?
    Assolutamente sì, i lavelli in materiale composito mantengono inalterata la loro colorazione originale nel tempo. La resistenza ai raggi ultravioletti della luce solare previene qualsiasi sbiadimento, mentre la natura impermeabile del materiale garantisce che non assorba liquidi o macchie provenienti dal cibo. Anche il contatto prolungato con alimenti acidi o colorati non altera la superficie. Grazie a queste proprietà, il lavello rimane igienico, privo di odori sgradevoli e visivamente nuovo, indipendentemente dall'esposizione alla luce diretta o dalle frequenti operazioni di preparazione dei pasti.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche