Le informazioni di base sulle viti per cemento
Ogni qual volta parliamo in prima persona o sentiamo parlare, semmai ad onor del vero non propria da persone appartenenti al più o meno ristretto cerchio degli addetti ai lavori dei differenti tipi di viti oggi presenti in commercio possiamo cadere nel più classico degli equivoci e delle incomprensioni. In effetti quello che accade è abbastanza facile da capire da un lato ma altrettanto difficile da evitare: perchè, obiettivamente, tutti noi possiamo pensare che i tipi di viti non hanno segreti per la maggioranza di chi ne parla tranne, semmai, solo qualche esempio di tipi di viti molto poco diffuse o comunque difficili da reperire. Eppure, a ben guardare, l'errore è proprio questo, vale a dire sottovalutare la molteplicità di tipi di viti che sono state messe in commercio dalle aziende operative nel settore.
Le caratteristiche principali delle viti per cemento
Ovviamente, in maniera intuibile, tutti noi possiamo immaginare come il progresso della tecnica applicato alla meccanica e a tutto quanto vi sia più o meno strettamente collegato abbia dato i suoi frutti soprattutto nel corso degli ultimi anni. E questo è senza dubbio un dato tanto intuibile quanto incontrovertibile. Quello che di contro vogliamo sottolineare è che pochi hanno la percezione effettiva di quanto realmente oggi si possa parlare senza tema di essere smentiti di una vera e propria infinità di tipi di viti: esistono infatti viti in ottone, a testa bombata, in alluminio, metriche, speciali, per plastica, per cartongesso, senza testa, imperdibili, per cemento, a pressione, per mobili, per calcestruzzo, a testa piatta e tanti altri esempi di tipi di viti ognuno con le proprie peculiarità specifiche.
Consigli pratici per le viti per cemento
Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a considerare alcuni degli elementi di base che più potrebbero esserci di aiuto e di sostegno nel corso della nostra disanima in materia di differenti tipi di viti in generale e di viti per cemento in particolare, una riflessione la nostra anche abbastanza sintetica ad onor del vero ma che ci auguriamo rimanga sempre e comunque sufficientemente chiara ed esauriente per tutti coloro che ci leggono. In effetti una delle prime considerazioni che ci pare opportuno formulare parlando di differenti tipi di viti e di viti per cemento più da vicino riguarda proprio alcune delle principali caratteristiche che sono riconoscibili nelle viti per cemento rispetto a tanti altri prodotti simili. Le viti per cemento, infatti, sono una tipologia di vite molto utilizzata soprattutto grazie alla loro enorme capacità di penetrazione che assicura ottimi fissaggi anche in muri di cemento.
Domande frequenti
-
Qual è la differenza principale tra una vite per cemento e un tassello tradizionale?La vite per cemento (spesso chiamata vite da calcestruzzo o self-drilling screw) integra nella sua struttura la funzione di perforazione e fissaggio, eliminando la necessità di inserire un tassello separato. A differenza del sistema classico che richiede foratura, inserimento del tassello e poi avvitamento, questa soluzione monopezzo offre una tenuta superiore grazie alle sue filettature profonde e aggressive, progettate per agganciarsi meccanicamente alle fibre del materiale lapideo. È ideale per carichi medi e installazioni rapide, mentre i sistemi tradizionali con tasselli chimici o espansivi restano preferibili per sollecitazioni strutturali molto elevate.
-
È necessario fare un foro pilota prima di avvitare nel cemento?Nella maggior parte dei casi, no. La caratteristica distintiva delle viti per cemento moderne è la punta a forma di trivella o frese, che permette di penetrare direttamente nel materiale senza bisogno di un foro preliminare guidato. Questo semplifica notevolmente il lavoro e riduce il rischio di deviazione. Tuttavia, se il muro presenta intonaco spesso o mattoni pieni molto duri, alcuni professionisti consigliano un leggero accenno di foratura per centrare la vite, ma l'avanzamento deve avvenire con trapano a percussione spento durante la fase di avvitamento per non surriscaldare il metallo.
-
Quale attrezzo devo usare per installare queste viti?Per un'installazione corretta serve un cacciavite a batteria con funzione di coppia regolabile o un trapano avvitatore con clutch. È fondamentale impostare il dispositivo di arresto della coppia: se troppo basso la vite non entra, se troppo alto rischi di danneggiare la testa o spezzare la vite. Non utilizzare mai il trapano in modalità percussione attiva durante l'inserimento, poiché lo shock potrebbe frantumare la vite o deformarla. L'unica eccezione è l'uso iniziale del percussore per creare un piccolo punto di guida se il materiale è estremamente duro, passando subito dopo all'avvitatore.
-
Posso usare le viti per cemento su mattoni forati o tufo?L'utilizzo su materiali porosi come mattoni forati, blocchi di tufo o laterizio vuoto è generalmente sconsigliato o limitato a carichi minimi. Queste viti richiedono un materiale compatto e denso (come calcestruzzo armato, pietra o mattone pieno) per generare la necessaria resistenza allo strappo. Nei materiali forati, le filettature faticano ad aggrapparsi e la vite tende a svitarsi sotto carico. In questi casi, è preferibile optare per tasselli specifici per laterizio o tasselli chimici che sfruttano meglio la struttura porosa del materiale.
-
Come posso rimuovere una vite per cemento rotta o bloccata?La rimozione può essere complessa data la forte presa meccanica. Se la vite è intera ma bloccata, prova a ruotarla in senso antiorario usando una chiave dinamometrica o un estrattore per viti rotti, mantenendo una pressione verso il basso. Se la testa si è rotta, puoi tentare di fresare un incavo con una mola o un trapano ad alta velocità per usare un cacciavite a croce, oppure applicare un estrattore a spirale. In caso di fallimento, l'unica soluzione drastica è bucare lateralmente la vite con una punta per metallo sottile per indebolirla, oppure sostituire il pezzo di muratura circostante.








