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Cabina armadio in mansarda

Aggiornato il 05 febbraio 20164 capitoli5 domande frequenti
cabina armadio per mansarda

Cos'è la mansarda

La mansarda si presenta come uno spazio multifunzionale, essa è un sottotetto a quote sfalsate, cioè quasi piano sul colmo e ai lati perpendicolari. Questa particolare disposizione rende gli ambienti, che così risultano, originali da arredare e la mansarda diventa il luogo ideale per un ambiente pluriuso che non ha gli schemi precostituiti dell'abitazione classica. Il soffitto spiovente, che segue l'andamento del tetto, le finestre poste sui lati perimetrali discendenti che sono speciali finestre oblique, l'ampio lucernario che funge da proiettore solare per tutto l'ambiente, insieme ad armadiature jolly, fanno sì che una cabina armadio diventi anche un pratico spogliatoio. Infatti, è qui che essa prende forma e diventa un ambiente unico e molto particolare, dove i mobili verranno sistemati sfruttando lo spazio orizzontale, rispetto a quello verticale.

La disposizione della cabina armadio in mansarda

Progettare spazi per realizzare una cabina armadio in mansarda è una sfida importante soprattutto a causa dei dislivelli e delle falde del tetto. Una cabina armadio in mansarda deve avere una disposizione ragionata degli elementi d'arredo come cassettoni e scaffalature, che seguono lo sviluppo dello spazio. Nella mansarda c'è una riduzione al minimo indispensabile delle suddivisioni interne lasciando gli ambienti il più possibile aperti. Per questo una cabina armadio sarà perfetta allestita nella stessa camera da letto, magari chiusa da porte a vetro scorrevoli o anche da porte in legno sempre scorrevoli. In questo modo, aprendo le porte ci troveremo all'interno della cabina armadio, che a seconda dello spazio a disposizione potrà essere anche un comodo spogliatoio, irradiato dal lucernario centrale, essendo così anche molto luminoso.

Lo sviluppo della cabina armadio in mansarda

La concezione principale della cabina armadio in mansarda è quella di utilizzare scaffalature o mensole, che si alzano in altezza partendo dal sottotetto o dal lucernario e risalendo verso la parete normale dove l'altezza tornerà nella norma. Le cassettiere e gli appendiabiti possono essere sistemati nella parte bassa della gronda, incassando mobiletti con cassetti, scarpiere o scaffalature realizzate su misura. La versatilità della cabina armadio, a differenza di un armadio completo è che mentre l'armadio ha quattro lati esterni perimetrali chiusi e delle ante anteriori, nella cabina armadio invece, si usa il perimetro delle pareti della stanza, del soffitto e del pavimento usando lo spazio fin nei minimi millimetri a disposizione, montando poi i binari inferiori o laterali, per far scorrere le ante che saranno poste all'ingresso della stanza.

La cabina armadio triangolare

Nella cabina armadio in mansarda molto si usano gli sviluppi delle armadiature ad angolo partendo dalla punto più basso e sviluppandosi in altezza man mano che la parete cresce in altezza, soprattutto a causa dei dislivelli e delle falde del tetto. Di solito bisogna fare i conti anche con il lucernario, che spesso viene sfruttato in quanto inonda la cabina armadio di luce naturale. Questa soluzione triangolare ha la massima altezza di 3,50 m e la minima di 1,70 m. Bastano due armadi per avere un'ampio spazio per cassettiere e armadi capienti, munendo, inoltre, la cabina armadio di un'attrezzatura interna di divisori, ripiani e cassettiere, a seconda dello spazio a disposizione. Infine, porte scorrevoli a specchio o a scomparsa completeranno il tutto. Progettare spazi per realizzare una cabina armadio in mansarda è una sfida anche per l'architetto più bravo e competente a causa dei dislivelli e dei lucernari, ma il risultato finale sarà stupefacente e molto funzionale, in quanto la mansarda con arredamenti su misura offre delle soluzioni funzionali incredibili ed i risultati sono molto originali, in quanto si realizzano ambienti eleganti e particolari, diversi dalla solita tipologia di arredamento che offre un appartamento normale.

Domande frequenti

  • Come si sfruttano i dislivelli e le falde del tetto per ottimizzare lo spazio?
    La chiave per una cabina armadio in mansarda efficace è adattare i mobili alla geometria irregolare dello spazio. Si consiglia di installare cassettiere, scarpiere e scaffalature su misura nelle zone più basse, sotto la gronda, dove l’altezza è ridotta. Man mano che la parete sale verso il colmo, si possono posizionare appendiabiti o mensole più alte. Questo approccio trasforma gli angoli morti e i dislivelli in aree funzionali, massimizzando il volume disponibile senza creare sensazioni di costrizione, sfruttando ogni millimetro fino al soffitto.
  • Qual è l’importanza del lucernario nella progettazione della cabina?
    Il lucernario svolge un ruolo fondamentale sia estetico che pratico. Oltre a fornire illuminazione naturale diretta, rendendo la cabina luminosa e accogliente, aiuta a distinguere visivamente la zona armadiaria dal resto della stanza. È cruciale prevedere sistemi di oscuramento efficaci, come tende termiche o persiane, per proteggere i vestiti dai raggi UV diretti e prevenire sbiadimenti. Un buon controllo della luce migliora anche la percezione cromatica durante la scelta degli outfit, rendendo l’esperienza d’uso più piacevole e funzionale.
  • È meglio usare porte scorrevoli o battenti per chiudere la cabina?
    Nelle mansarde, dove lo spazio è spesso limitato, le porte scorrevoli (in legno o vetro) sono generalmente preferibili perché non richiedono spazio di apertura nel corridoio o nella camera da letto. Le porte a scomparsa o scorrevoli a specchio possono ampliare ulteriormente la sensazione di spazio riflettendo la luce. Le porte battenti, invece, potrebbero ingombro eccessivo se l’accesso è stretto. Valutare la larghezza del varco d’ingresso è essenziale: se ampio, le battenti offrono una chiusura ermetica migliore, ma le scorrevoli restano la soluzione più versatile per l’arredamento su misura.
  • Quali sono le altezze minime e massime ideali per i mobili?
    In una configurazione tipica a mansarda, l’altezza minima utile per accedere comodamente agli spazi bassi (sotto la gronda) si aggira intorno ai 1,70 metri, mentre il punto più alto può arrivare fino a 3,50 metri al colmo. I mobili devono essere progettati per seguire questa pendenza: ripiani bassi per scarpe o accessori nelle zone di minor quota, e appendiabiti lunghi o armadi alti nelle zone centrali. L’obiettivo è garantire che ogni zona sia raggiungibile e utilizzabile senza urtare la testa contro il soffitto spiovente.
  • Si può trasformare la cabina armadio anche in un vero spogliatoio?
    Assolutamente sì. Grazie alla luminosità garantita dal grande lucernario e dall’ampiezza tipica di molte mansarde, la cabina può evolversi in un elegante spogliatoio. Basta aggiungere una panca centrale, specchi a muro ben posizionati e un’illuminazione artificiale integrata nei mobili per le zone meno illuminate. L’apertura dello spazio, evitando divisioni interne superflue, permette di muoversi liberamente. Questa configurazione trasforma la semplice conservazione dei vestiti in un’esperienza quotidiana di cura personale e relax.

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