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Attico in città

Aggiornato il 10 giugno 20154 capitoli5 domande frequenti
attico

Le caratteristiche principali

Un attico deve rispettare delle caratteristiche precise. Ovviamente deve essere all'ultimo piano, possibilmente di un palazzo abbastanza alto, deve avere un'altezza normale, quindi non essere una mansarda, deve disporre di grandi spazi esterni ed essere molto luminoso. Generalmente l'ampia metratura esterna è sviluppata a discapito degli spazi interni che, generalmente, risultano abbastanza ristretti. Terrazzo o veranda che sia, l'attico è la scelta giusta per chi ama l'aria aperta senza rinunciare alla privacy della propria casa. Data la metratura ridotta è bene organizzare gli spazi in maniera funzionale ed efficiente, magari seguendo i consigli di un interior designer. Se invece preferite il fai da te ci sono vari store che propongono soluzioni d'arredo compatte per avere in piccoli spazi tutto ciò che occorre. Insomma per concepire al meglio il nostro attico in città possiamo dare libero sfogo alla creatività. Gli spazi interni si prestano sia allo stile classico che a quello moderno, la luminosità dell'attico viene esaltata dai colori chiari, ma non vanno disprezzate le tinte vivaci.

L'attico fa per me? Pregi e difetti

L'attico in città non è la scelta giusta per chiunque. Prima di decidere se questa tipologia di abitazione è adatta alle nostre esigenze è opportuno valutare pro e contro. Innanzitutto vale la pena di fare i conti con gli spazi. Il terrazzo ampio è una splendida fortuna, ma l'inverno è poco vivibile e se la metratura interna è scarsa è necessario organizzarla al meglio. Un altro aspetto da tenere presente è la luminosità. Un attico deve avere finestre ampie che permettano alla luce di invadere la casa, d'altro canto per sentirsi a proprio agio bisogna assicurarsi che non ci siano attici troppo vicini al nostro, altrimenti la privacy diventerebbe solo un ricordo. L'attico è un'abitazione di pregio che si presta ad ogni tipo di arredamento ed offre un panorama mozzafiato. Il rovescio della medaglia è l'esposizione al vento. L'attico infatti non gode di alcun riparo dalle intemperie, per cui, nelle zone particolarmente ventilate, l'attico risulta abbastanza problematico. La stessa cosa vale per il sole.

Come scegliere al meglio

Se siamo decisi a trasferirci in un attico possiamo seguire dei semplici consigli che faciliteranno la nostra scelta e ci permetteranno di evitare gli errori più classici. Prima di tutto è opportuno verificare lo stato della struttura. L'attico necessita di una buona impermeabilizzazione che lo protegga dagli agenti atmosferici. In secondo luogo è preferibile che ci sia una tettoia lungo il perimetro della casa. In questo modo le zone più prossime alle pareti esterne saranno riparate dalla luce solare diretta. Gli esterni dovrebbero essere dipinti con colori chiari che riflettono la luce e i vetri delle finestre dotati di pellicole in grado di rifrangere buona parte dei raggi solari. In estate gli spazi esterni sono molto piacevoli, d'altro canto il sole che batte durante tutta la giornata può rendere la casa incandescente. Per godersi al meglio le serate estive non c'è niente di meglio che un gazebo ben concepito.

La ristrutturazione

Se invece ci accingiamo ad acquistare un attico da ristrutturare è importante avere bene in mente quale sia il risultato che vogliamo ottenere. Gli attici si prestano ad ogni tipo di ristrutturazione per assecondare le esigenze del proprietario di casa. Va preso seriamente in considerazione il problema della sicurezza, gli ampi spazi esterni potrebbero facilitare indebite intrusioni, per cui il sistema d'allarme è d'obbligo. Sistemati questi punti essenziali ci si può concentrare sulla scelta degli arredi. Disponendo di ampi spazi esterni il nostro attico in città va arredato in funzione di questi ultimi. Panche, sdraio e divani sono un must per trasformare il nostro terrazzo in un'oasi di pace. Anche le piante rivestono un ruolo fondamentale e chi ha il pollice verde può creare dei veri e propri giardini pensili, che peraltro contribuiscono a creare ombra e privacy.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali svantaggi di vivere in un attico rispetto a un appartamento tradizionale?
    Gli svantaggi principali riguardano il clima e la privacy. Essendo all’ultimo piano, l’attico è completamente esposto alle intemperie: il vento forte e il sole diretto possono rendere l’esterno invivibile in inverno e la casa incandescente in estate. Inoltre, la luminosità eccessiva richiede schermature efficaci. Un altro punto critico è la privacy: se gli edifici circostanti sono alti, potresti essere visibile facilmente. Infine, la metratura interna spesso risulta ridotta a scapito del grande spazio esterno, richiedendo una gestione intelligente degli ambienti interni.
  • Come proteggere un attico dal calore estivo e dal freddo invernale?
    Per contrastare il caldo estivo, è fondamentale installare pelicole riflettenti sui vetri delle finestre e utilizzare tende oscuranti. Esternamente, una tettoia perimetrale o un gazebo ben progettato offrono riparo dal sole diretto, mantenendo freschi gli spazi adiacenti alle pareti. I colori chiari sulle facciate aiutano a riflettere la luce. Per l’inverno, la protezione dal vento è cruciale: opta per vetrate ad alta efficienza termica e considera tende pesanti o pannelli isolanti mobili per ridurre le dispersioni di calore negli spazi aperti e chiusi.
  • È vero che gli attici hanno meno spazio interno? Come ottimizzarlo?
    Sì, spesso la grande metratura esterna (terrazzi, verande) si sviluppa a discapito degli spazi interni, che risultano più compatti. Per ottimizzare questi ambienti, è essenziale adottare un arredamento funzionale e compatto. Soluzioni come mobili modulari, tavoli pieghevoli e cucine a isola multifunzione permettono di guadagnare spazio vitale. Affidarsi a un interior designer o a linee di design specifiche per piccoli spazi aiuta a creare zone distinte senza appesantire l’ambiente. L’uso di specchi e colori chiari amplifica visivamente la percezione dello spazio.
  • Che controlli devo fare prima di comprare un attico usato?
    Il controllo più importante riguarda l’impermeabilizzazione del tetto e delle terrazze. Verifica attentamente la presenza di umidità, macchie o muffe, poiché la tenuta stagna è vitale per prevenire danni strutturali costosi. Controlla anche lo stato delle infissi e delle guarnizioni per garantire isolamento termico e acustico. Inoltre, valuta l’esposizione al vento e la vicinanza ad altri edifici per stimare l’impatto su privacy e comfort climatico. Una verifica accurata evita sorprese future legate alla manutenzione straordinaria.
  • Come rendere sicuro e privato il terrazzo di un attico?
    La sicurezza richiede un sistema di allarme affidabile, dato che gli ampi spazi esterni possono essere punti di accesso vulnerabili. Installa sensori perimetrali e telecamere. Per la privacy, utilizza piante alte e folte per creare barriere naturali verdi, oppure opta per frangivista in legno, bambù o pannelli decorativi. Tende da sole laterali e pergole bioclimatiche con lamelle orientabili offrono anche controllo della luce e intimità. Assicurati che ringhiere e parapetti siano alti e sicuri, specialmente se ci sono bambini o animali domestici.

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