Nei climi freddi, tuttavia non è sempre possibile avere un giardino succulento fuori all’aperto ma è possibile farle comunque crescere creando delle serre specifiche con stecche di legno e teloni di plastica trasparente. Le piante grasse sono generalmente resistenti alla siccità poichè hanno foglie spesse, dove possono immagazzinare l'umidità. Anche se le piante grasse sono molto tolleranti alle condizioni di asciutto, hanno comunque bisogno di acqua, soprattutto durante la stagione di crescita. Per attuare il design di un giardino con piante succulente si deve prendere in considerazione la posizione, il tipo di terreno, la configurazione, il livello di umidità e le tipologie di piante. Alcune piante grasse sono più resistenti alla siccità rispetto ad altre. Una piccola ricerca sulla grande varietà di forme e dimensioni succulenti prima di iniziare l’impianto di un giardino è quindi importante. Per esempio, i cactus sono piante succulenti ricche di acqua nei loro fusti, altri tipi di piante grasse non sono spinose come i cactus ma riescono ad immagazzinare ugualmente l’acqua nelle foglie gonfie con una miriade di abitudini di crescita.
Piante grasse in giardino
Per tutti i principianti che si cimentano per la prima volta a coltivare piante grasse da giardino sono consigliate quelle semplici come il Sedum e il Sempervivum che sono entrambe facili da coltivare e adattabili a luoghi soleggiati o a zone anche leggermente ombreggiate. Qualunque tipo di piante grasse che si scelgono hanno bisogno di un terreno con un ottimo drenaggio. Esse possono prosperare in crepe e crepacci, rocce e terreni sabbiosi o granulosi. Tra le altre piante grasse da giardino si possono anche coltivare l’Aloe e l’Echeveria entrambe belle e particolari per le diverse specie.
Piante grasse da giardino: l'aloe
Le Aloe sono essenzialmente facile da crescere. Sono coltivate in estate e richiedono luce solare filtrata, e se esposte al sole diretto tendono ad arrossarsi ancora di più con il rischio di bruciarsi pur essendo particolarmente belle anche con questa tonalità. Le Aloe bisogna quindi innanzitutto annaffiarle regolarmente in estate, ma tenerle asciutte in inverno, durante il loro periodo di dormienza. Il terriccio del giardino deve essere fertile, ben drenato e con un pH tendente leggermente all’acido (5-6). Questa pianta è indicata per gli esterni perché resiste alla siccità ma come quasi tutte le piante e non solo succulente teme il gelo. Tra le varie specie di aloe ne troviamo alcune molto belle e preziose tra cui l’Aloe aculeata, originaria del Sudafrica con una rosetta solitaria di dieci centimetri di altezza, foglie verdi spesse e succulenti di forma arcuata, e con macchie di rosso e marrone e con dentatura triangolare. L’Aloe sladeniana invece originaria della Namibia è rappresentata da un fiore compatto e grosso con foglie triangolari verdi allungate e coperte di macchie bianche. Questa specie cresce fino a 25 centimetri di altezza e larghezza ed i fiori sono di colore rosso e ben visibili in primavera. Infine vale la pena citare l’aloe striata originaria del Sudafrica, particolarmente scultorea che raggiunge i 45 centimetri di altezza e i 25 di larghezza. Le foglie molto belle sono di un verde bluastro con risvolti rosa (in inverno) o a righe molto dolci di colore grigio-verde che protrae per tutta la lunghezza, e bordato con un margine di rosa sottile. I fiori di color corallo si hanno nel tardo inverno inizio primavera.
Pianta grassa da giardino: l'echeveria
Il genere di piante grasse chiamate Echeveria è un membro della famiglia delle Crassulaceae. Sono facili da coltivare sia in interno che all’esterno in terra piena. Queste piante ornamentali non hanno bisogno di molta cura. L'Echeveria supporta molto bene sia la siccità che il gelo quindi indifferentemente cresce bene sia in luoghi soleggiati che in ombra parziale. In un giardino, l’ Echeveria può crescere e si può propagare facilmente per talea. Queste piante inoltre possono fiorire più volte all’ anno (da aprile a dicembre). La loro altezza in genere supera i 20 centimetri e sono ideali per giardini rocciosi, ed hanno bisogno di acqua soltanto una volta alla settimana e pochissima in inverno. Tra le specie più belle, diffuse ed importanti troviamo sicuramente l'Echeveria agavoides formata come fosse una piccola agave. La punta delle sue foglie è leggermente piccante e sapida. All’estremità vi è il pungiglione di colore marrone, ed è una specie che fiorisce in primavera con colori dal giallo all’arancione e le foglie sono verdi e succulenti. L’Echeveria agavoides gradisce l’esposizione a pieno sole, e un’irrigazione moderata in autunno, primavera ed estate. L’unico inconveniente è la vulnerabilità dai parassiti (afidi), e pertanto periodicamente va trattata con opportuni fertilizzanti.
Domande frequenti
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Quali sono le migliori piante grasse da giardino per chi inizia?Per i principianti, le scelte più sicure e resilienti sono il Sedum e il Sempervivum. Entrambe le specie sono estremamente adattabili, tollerano bene il sole diretto e resistono anche a lievi ombreggiature. La loro facilità di coltivazione le rende ideali per creare primi giardini succulenti senza troppe preoccupazioni. Inoltre, queste piante si integrano perfettamente in terreni poveri, ghiaiosi o sassosi, tipici dei giardini rocciosi, garantendo una copertura vegetale duratura con interventi di manutenzione minimi.
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Come devo irrigare le piante grasse in giardino?L'irrigazione deve essere oculata: le piante grasse temono il ristagno idrico. In estate, durante la fase di crescita attiva, somministrare acqua regolarmente ma lasciando asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra; per l'Echeveria, una volta a settimana è spesso sufficiente. In inverno, invece, riduci drasticamente o sospendi le irrigazioni, poiché molte specie entrano in dormienza. È fondamentale garantire un drenaggio perfetto del terreno per evitare che le radici marciscano a causa dell'umidità eccessiva accumulata nel substrato.
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Posso coltivare piante grasse in climi freddi?In climi rigidi con inverni gelati, la coltivazione all'aperto diretta è rischiosa per la maggior parte delle specie, che temono il gelo. Tuttavia, è possibile mantenere un giardino succulento utilizzando strutture protettive come piccole serre con pannelli trasparenti o teloni plastici. Alcune specie, come certe Echeverie, mostrano una discreta resistenza al freddo, ma per le Aloe e altre varietà delicate, la protezione invernale è essenziale per evitarne la morte. Valuta sempre la zona USDA della tua area prima di scegliere le varietà da impiantare.
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Che tipo di terreno preferiscono le piante grasse?La caratteristica principale richiesta dalle piante grasse è un terreno con eccellente drenaggio. Preferiscono substrati sabbiosi, granulosi o pietrosi che permettono all'acqua di scorrere rapidamente via dalle radici. Un terriccio fertile ma leggero, con un pH leggermente acido (tra 5 e 6), è ideale, specialmente per specie come l'Aloe. Evita terreni argillosi pesanti che trattengono l'umidità troppo a lungo. Se il tuo suolo naturale è pesante, mescolalo con sabbia grossolana, pomice o lapillo vulcanico per migliorare la permeabilità.
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Quale esposizione luminosa serve per l'Aloe e l'Echeveria?Entrambe amano la luce, ma con differenze sottili. L'Echeveria cresce bene sia in pieno sole che in ombra parziale, mostrando grande versatilità. L'Aloe, invece, predilige una luce solare filtrata; se esposta direttamente al sole intenso, le foglie possono arrossarsi e subire scottature, anche se alcuni ritengono che questa colorazione aggiuntiva sia esteticamente gradevole. Assicurati che entrambe ricevano abbastanza luce per mantenere una crescita compatta e sana, evitando però l'esposizione brutale che potrebbe stressare la pianta durante le ore più calde dell'estate.








