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Giardini piante grasse

Aggiornato il 19 maggio 20167 capitoli5 domande frequenti
giardino con piante grasse

Tipologie di giardino

Esistono varie tipologie di giardini, ognuna delle quali è adeguata per una determinata situazione ed è da scegliere in base alle possibilità e i gusti di ciascuno. Esistono, infatti, giardini di rose, che possono essere scelti nel caso si voglia realizzare un giardino con un solo tipo di pianta, almeno per quanto riguarda il genere, in quanto poi le rose da impiantare si possono scegliere anche di varie specie, in modo da poter realizzare un giardino colorato, con rose a bocciolo, aperte, o con altre forme. Esistono poi i giardini rocciosi, da realizzare dove si hanno terreni rocciosi e dove si vuole ottenere uno stile leggermente selvaggio, ma non trasandato. Sono giardini particolarmente indicati per ambienti ombrosi e/ o di mare, molto particolari e suggestivi, adatti particolarmente per terreni in pendenza. Particolari sono poi i giardini zen, tipi particolari di giardini adatti in particolar modo a chi vuole uno spazio in cui regni armonia ed equilibrio, bello da vedere ma anche in cui si possa riflettere e meditare in perfetta armonia con la natura, in quanto la meditazione è proprio ispirata da questi particolari giardini. I giardini pensili sono invece da realizzare quando si ha una terrazza o un grande balcone e lo si vuole adibire a giardino. Sono molto belli e particolari da vedere, e anche facili da curare. Vi sono poi i giardini mediterranei, giardini particolari con piante tipiche della macchia mediterranea, come si può dedurre già dal nome. Si tratta di giardini particolari che possono però essere coltivati soltanto in zone in cui il clima è mite e quindi il clima è mediterraneo, in quanto si tratta comunque di tipologie di piante che sono abituate a vivere e che quindi vivono bene in un ambiente con questo clima.

Vi sono poi i giardini d’ acqua, che sono giardini particolari in cui vi è una grande presenza di acqua, sia sotto forma di fontane che sotto forma di piccoli laghetti artificiali. Si tratta di giardini in cui si possono creare ambienti particolari grazie alla presenza di acqua e anche di piccoli animaletti, che in questo habitat possono vivere serenamente e comodamente. Esiste poi una tipologia di giardino molto particolare che è quella dei giardini inglesi: si tratta di giardini molto belli da vedere in cui si contempla la bellezza in ogni sua forma: c’è equilibrio ed eleganza, ma anche segni di lusso e di sfarzo, che però non divengono mai eleganti. Piante ricercate e belle si alternano a fontane e cascate di ogni tipo, che creano ambienti e scenari molto suggestivi. Ma sicuramente il tipo più particolare di giardino è quello verticale, in cui le piante vengono coltivate in verticale, ma comunque poco pratici da praticare e da curare, in quanto si tratta di piante verticali in cui è difficile camminare o anche curare le piante. Infine, è bene parlare dei giardini con le piante grasse. SI tratta di tipologie molto particolari di giardini che si basano sull’ utilizzo esclusivo di piante grasse. Ma cosa si devono curare questi giardini? Come vengono composti?

Le piante grasse

Con il nome di piante grasse si intende, nel gergo comune, le piante succulente, ovvero quelle piante dotate di parenchimi acquiferi, ovvero di tessuti succulenti, in cui è possibile immagazzinare una grande quantità di acqua. L’ acqua di cui sono piani i tessuti di queste piante è acqua piovana, che viene assorbita durante i periodi di pioggia, e viene spesa durante i periodi di forte siccità. Durante questi periodi, che le piante grasse nel loro habitat naturale vivono a lungo (si pensi che comunque le piante grasse sono piante proprie di ambienti aridi della terra, come ad esempio i deserti), le piante amministrano in modo molto sapiente l’acqua al loro interno, che trasferiscono ad ogni singola parte dell’ organismo secondo le esigenze. A causa della presenza del tessuto succulento, che comprende sia foglie che fusti e radici, le piante grasse assumono forme tipiche che possono essere sferiche, colonnari, a rosetta ed appiattite. Spesso le foglie di queste piante diventano spine, in quanto la presenza di foglie comporterebbe uno spreco di risorse, anche in termini di acqua, che le piante grasse non possono sopportare. La fotosintesi clorofilliana, di cui in genere si occupano le foglie, viene quindi eseguita in modo modificato.

Caratteristiche piante grasse

Le piante grasse crescono prevalentemente in terreni predesertici ,dove si alternano periodi di piogge e periodi di siccità. Le si può trovare però anche su tutte quelle zone della terra in cui ci sono temperature medie superiori ai 0°C.Queste piante però non si trovano in zone in cui le piogge sono totalmente assenti, in quanto si tratta comunque di piante che, in quanto tali, devono comunque essere munite di una discreta quantità di acqua, da immagazzinare per essere poi utilizzata quando la pianta ne ha bisogno. E’ possibile incontrare alcune piante grasse anche nelle foreste umide, quindi in America centrale e meridionale, in Africa, in Madagascar e in Asia. E’ anche possibile trovarle nelle Isole Canarie e in Madagascar, mentre in Europa le specie maggiormente diffuse sono il Sedum, il Sempervivum e l’ Agave. In Messico e in California si trovano, invece, specie più resistenti e grandi di piante, tanto che gli animali possono scavare gallerie all’ interno del loro fusto in modo da crearsi dei veri e propri rifugi. Queste piante sono particolari in quanto sono in genere di colore verde chiaro o particolarmente acceso, a volte sono munite di spine che servono anche a difenderle dagli insetti, e possono fiorire se ben tenute o nel loro habitat naturale, producendo dei fiori molto particolari e belli.

Giardini con piante grasse

Ma perché realizzare dei veri e propri giardini di piante grasse? Vanno considerati tutti i pro e i contro di queste particolari tipologie di piante. Le piante grasse sono specie che, a parte per la loro bellezza e quindi il notevole valore ornamentale, si tratta comunque anche di vegetali che permettono di avere l’ ambiente sempre ordinato, in quanto non c’è bisogno di una manutenzione impegnativa, essendo, le piante grasse, non particolarmente esigenti dal punto di vista della cura. Inoltre sono piante longeve, la cui crescita è lenta e si protrae per decenni, quindi non devono essere necessariamente potate, e difficilmente si spezzano o si ammalano, ancora meno sono affette da infestazioni da parte di parassiti, in quanto sono munite di spine che difficilmente lasciano penetrare all’interno o superiormente ai tessuti dei parassiti. Inoltre non c’è bisogno di eseguire la pacciamatura per rendere molto fertile il terreno, perché le piante grasse non hanno molto bisogno di elementi nutritivi, e non c’è nemmeno bisogno di spazzare le foglie dal giardino, in quanto, non avendo le foglie, queste piante non producono foglie secche. Essendo abituate a climi aridi, non c’è nemmeno particolare bisogno di irrigazione continua , e in inverno è addirittura possibile sospendere le annaffiature.

Giardino di piante grasse

Per creare un giardino piante grasse bisogna soltanto avere dello spazio a sufficienza, poi non c’è più bisogno di fare altro di molto impegnativo, ma basta seguire delle regole molto semplici in modo tale da permettere alle piante di crescere in totale salute. Per prima cosa, bisogna rendersi conto che, se si hanno degli animali o dei bambini, sia per salvaguardare le piante che anche loro stessi (con le loro spine eventuali animali o bambini potrebbero ferirsi), il giardinetto deve essere recintato perbene. Non c’è bisogno di cure eccessive, basta pochissima acqua se queste piante vivono all’ aria aperta. Tale annaffiature possono essere effettuate durante l’ estate, ma di inverno è possibile sospenderle per tutta la stagione. Una cosa, però, non deve mai mancare, ovvero il sole, in quanto si tratta di piante abituate a vivere con una grande disponibilità di sole. Il terriccio, invece, deve essere un miscuglio fatto di terra, di rocce e di pezzetti di legno, in modo da ricreare il loro luogo naturale.

Problematiche piante grasse

Infine, bisogna ricordarsi che, sebbene è raro che accada, anche le piante grassa possono essere attaccate da parassiti e quindi essere vittime di infestazioni anche particolarmente gravi. Per prevenire questo tipo di problemi può essere opportuno, in particolare durante i periodi caldi in cui le infestazioni sono più semplici da prendere per le piante, trattare queste ultime con prodotti adeguati che possono essere anche reperiti presso un buon fioraio e presi sotto sua indicazione. Per non rinunciare alla presenza di fiori nel proprio giardino è possibile scegliere tipologie di piante grasse che fioriscono facilmente e in periodi diversi dell’ anno, in modo tale che si abbia sempre qualche pianta in fioritura. Tra le altre cose, le piante grasse posseggono fiori molto particolari e colorati, di dimensioni varie e con forme molto ricercate.

Cura piante grasse da giardino

Per assicurare una vita longeva alle proprie piante, è importante che ogni pianta sia curata bene e in modo appropriato. Per fare in questo modo, bisogna conoscere le esigenze delle piante grasse. Per quanto riguarda le annaffiature, le piante grasse possono essere annaffiate durante l’ estate dalle due alle tre volte alla settimana, ricordandosi di annaffiare con le doccette, in modo da simulare le piogge. Non bisogna assolutamente inzuppare il terreno, in quanto i ristagni idrici possono causare notevoli problemi, finanche la morte delle piante, anche in tempi molto brevi. Il migliore terreno per le piante grasse sono i terreni acidi e porosi, che permettono il passaggio dell’ aria e dlel’ acqua. Si possono anche inserire dei sassolini in fondo al vaso in modo da favorire il deflusso di acqua e di non favorire i ristagni vicino alle radici. La concimazione deve avvnire nel periodo invernale, fino a marzo, in modo da preparare la pianta alla primavera. E’ preferibile utilizzare dei concimi liquidi in quanto le piante grasse non sopportono la persistenza di Sali nel terreno. Per quanto riguarda la rinvasatura, le piante grasse possono essere rinvasate una vola ogni due anni. In genere questo procedimento va fatto verso febbraio-marzo, prima del risveglio della pianta grassa.

Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare le piante grasse nel mio giardino?
    L'irrigazione delle piante grasse richiede cautela per evitare il marciume radicale. In estate, durante i periodi di caldo intenso, puoi somministrare acqua due o tre volte a settimana, preferibilmente utilizzando doccette per simulare una pioggia leggera e penetrare il suolo senza zolloni. È fondamentale lasciare asciugare completamente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. Nel periodo invernale, invece, la maggior parte delle specie entra in dormienza: in questa fase è consigliabile sospendere quasi del tutto le annaffiature, limitandosi a interventi minimi solo se il clima è eccezionalmente secco, poiché l'eccesso di umidità fredda è letale per queste piante.
  • Che tipo di terreno è ideale per un giardino di piante grasse?
    Il successo di un giardino succulento dipende principalmente dalla capacità del substrato di drenare rapidamente l'acqua. Le piante grasse soffrono i ristagni idrici, quindi il terreno deve essere poroso, leggero e ben areato. Un mix ideale combina terra, sabbia grossolana e materiale inerte come pietrisco o ghiaia per garantire un'ottima permeabilità. Se coltivi in vaso, inserisci uno strato di argilla espansa o sassolini sul fondo per facilitare il deflusso. Evita terreni troppo ricchi di torba o argillosi, che trattengono troppa umidità; preferisci substrati acidi o neutri specifici per cactus e succulente, che replicano le condizioni naturali aride.
  • Posso tenere le piante grasse all'esterno tutto l'anno?
    La risposta dipende dalla tua zona climatica e dalla resistenza specifica delle specie scelte. Molte piante grasse comuni, come Sedum e Sempervivum, sono rustiche e resistono bene al gelo invernale, specialmente se protette dall'umidità stagnante. Tuttavia, molte altre specie tropicali o subtropicali temono il freddo intenso e le gelate tardive. Se vivi in aree con inverni rigidi, è necessario proteggere le piante con teli termici, pacciamatura spessa o spostarle in serra fredda. In generale, assicurati che ricevano pieno sole e che il terreno non rimanga bagnato durante i mesi freddi, poiché il freddo combinato all'umidità è il nemico principale.
  • Come posso concimare correttamente le mie piante grasse?
    Le piante grasse hanno fabbisogni nutrizionali modesti rispetto ad altre piante ornamentali. La concimazione va effettuata principalmente nel periodo primaverile-invernale, fino a marzo, per preparare la pianta alla ripresa vegetativa. Utilizza concimi liquidi bilanciati, diluiti leggermente più del normale rispetto alle indicazioni sulla confezione, per evitare l'accumulo di sali nel terreno che potrebbe bruciare le radici. Evita fertilizzanti solidi a lento rilascio se non specificamente formulati per succulente. Non concimare durante l'estate calda o in inverno, quando la pianta è in riposo vegetativo, per non stressarla inutilmente.
  • Quali sono i principali parassiti che attaccano le piante grasse?
    Anche se le spine offrono una difesa fisica, le piante grasse possono subire attacchi da parassiti come la cocciniglia farinosa, che si nasconde nelle ascelle fogliari o nei fusti coprendosi di una sostanza bianca simile al cotone, e gli afidi. Altre minacce includono le lumache e le limacce, che amano le giovani piantine, e alcuni funghi patogeni favoriti dall'eccessiva umidità. Per prevenirli, ispeziona regolarmente le piante. In caso di infestazione, rimuovi manualmente la cocciniglia con alcol o usa insetticidi specifici consigliati da un vivaista. Mantenere un buon flusso d'aria e evitare ristagni idrici riduce drasticamente il rischio di malattie fungine.

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