Importanza:
Attraverso il fai da te è possibile occuparsi di varie operazioni, e questo consente a tutti di trovare in esso un buon modo per trascorrere il proprio tempo libero, assecondando le proprie passioni e i propri interessi, e soddisfando le proprie necessità e i propri scopi, indipendentemente dalle porprie conoscenze o capacità. Chi ama i gioielli, ad esempio, può occuparsi del campo della bigiotteria, mentre chi ama costruire può invece occuparsi del campo edile, e quindi della costruzione e della ristrutturazione di ambienti, chi ama la personalizzazione può dedicarsi ad opere come il decoupage, chi ama i motori può dedicaris della manutenzione dei propri veicoli, e chi ama le piante può dedicarsi al giardinaggio.l Quest' ultimo è un hobby a cui sempre piùù persone si avvicinano, per i molti vantaggi che è possibile trarne: si tratta, infatti, di un hobby che permette di rilassarsi e di entrare in armonia con la natura, la quale non solo in questo modo viene rispettata, ma viene anche compreso anche come essa vada curata e secondo quali tempi. Bisogna infatti ricordarsi che ogni pianta è un essere vivente, e pertanto ha delle specifiche necessità, che vanno soddisfatte per fare in modo che essa viva in completa salute. Molti a questo potrebbero obiettare dicendo che molte piante sopravvivono in natura anche senza l'intervento dell' uomo, anzi, anche meglio. Questo è sicuramente innegabile, tuttavia bisogna ricordarsi che tramite il giardinaggio è possibile coltivare in un area anche quelle piante che in genere crescono e si sviluppano in tutte altre zone, così come è possibile proteggere questi esseri viventi da parassiti e malattie, cui spesso sono soggette e contro le quali non hanno alcuna arma. Per proteggere nel migliore dei modi una pianta, e per assicurarle in ogni caso una crescita completamente salutare, bisogna rispettare i suoi ritmi biologici e fornirle tutte le cure e le risorse di cui necessita. Le pratiche colturali che vengono utilizzate per tutte le tipologie di piante, ovviamente in misura diversa in base alla specie, sono: la fertilizzazione del terreno, che va eseguita per preparare il terreno ad ospitare delle piante in via di sviluppo; l' annaffiatura, che va effettuata sempre, sia quando il terreno va preparato, sia quando le piante stanno crescendo o devono attecchire, sia quando esse sono già adulte; la concimazione, che deve fornire alla pianta i principi di cui ha bisogno durante quella determinata fase, come ad esempio il Potassio o il Fosforo; la potatura, il cui scopo è quella di raddrizzare la pianta consentendole di avere un portamento quanto più corretto possibile (e anche bello esteticamente), di aumentare la sua produzione e di eliminare da essa tutti quegli elementi nocivi o inutili, che potrebbero causare in qualche modo dei danni alle altre parti della pianta; la raccolta, che va effettuata in caso di piante da frutto o capaci di produrre verdure e spezie; la riproduzione, nel caso si vogliano riprodurre le piante che già si posseggono creando altri esemplari. Ma perchè creare un giardino? Un giardino può essere un' ottima risorsa, in quanto si tratta di un ambiente che può essere utilizzato per vari scopi. Innanzitutto è innegabile che delle belle piante siano anche capaci di aumentare la resa estetica dell' abitazione, in particoalre se si tratta di piante ornamentali. Tuttavia il giardino può essere anche una risorsa nel caso si adibisca a frutteto o a piccolo orto, dai quali è possibile ricavare la produzione di verdura o di frutta che può bastare, in base alla quantità di piante, almeno al soddisfacimento della richiesta familiare. Se poi viene arredato tramite degli specifici espedienti, il giardino può essere adibito a: parco giochi casalingo, se vengono impiegati dei giochi per bambini, ove questi ultimi possono divertirsi, come girotondi e altalene; "sala da pranzo esterna", ove trascorrere i pranzi durante le belle stagioni, da creare tramite l' utilizzo di gazebi, tavoli e sedie; "salotto" esterno, dove ricevere gli ospiti e da creare tramite l' utilizzo di poltroncine e tavolini; luogo di divertimento, nel caso si scelga di impiantare una piscina, ove rinfrescarsi durante le stagioni più calde. Un giardino di grandi dimensioni può contenere anche altri tipi di arredamenti, o più tipologie insieme. Un elemento base di un giardino, di un bosco o di qualsiasi altro ambiente naturale, e simbolo stesso della natura è proprio l' albero. Intorno a questo ruota l' organizzazione di tutto l' ambiente naturale, che quindi vive in sua funzione.
Cosa:
Un albero è una pianta legnosa particolarmente sviluppata in altezza e composta da una parte legnosa che compone, dal basso verso l' alto, le radici, il fusto e i rami. Superiormente ai rami sono collocate le foglie, e gli eventuali fiori e frutti. In gnere un albero inizia a ramificare a qualche metro dal suolo, e l'i nsieme fra rami e foglie crea la chioma dell' albero, che può assumere varie colorazioni e forme, a seconda della specie di albero scelta. Il materiale che compone il loro tronco è il legno, che viene utilizzato anche come fonte energetica, in quanto ottimo combustibile, in uso sin dall' antichità, anzi, il primo materiale utilizzato per tale scopo. Molto utilizzato anche come matariale di costruzione di abitazioni, elementi edili, navi, mobili ecc ecc. La parte lignea è quindi il fusto, ed è composto da più strati: nella parte più esterna vi è la corteccia. Andando verso l' interno vi è pou un secondo strato chiamato libro, un terzo chiamato cambio e infime il legno, che compone il cilindro centrale. Per quanto riguarda la chioma degli alberi, questa può essere piramidale, come nel caso dell' abete, colonnare, nel caso del cipresso, globosa come nel caso del melo e a ombrello, nel caso del pino. Le foglie possono essere persistenti o caduche e la loro forma è varia. In generale, oltre che alla classica suddivisione per specie, gli alberi vengono distinti in due grandi categorie: forestali e fruttiferi.
Tipologie di alberature:
Non bisogna dimenticarsi che, quando si sceglie di utilizzare degli alberi ll' interno del proprio giardino, varie sono le soluzioni cui si può ricorrere, o meglio, varia è la disposizione degli alberi che si può attuare. Principalmente, osserviamo la divisione in: alberatura filare, cortina, quinta, macchia e bosco. Per quanto riguarda l' alberatura filare, questa, cosa deducibile anche soltanto dal nome, può essere realizzata attraverso l' installazione degli alberi in fila indiana. Per tale alberatura risulta sicuramente migliore, o anzi inevitabile, la scelta di utilizzare sempre la stessa specie di albero. In genere, la scelta della specie ricade su quelli aventi una forma alta e allungata, come ad esempio i pioppi e i cipressi. Oltre all' alberatura a filare, nella quale gli alberi, come è stato già detto, vengono disposti in fila indiana, quindi uno dopo l' altro, si può utilizzare anche l' alberatura a doppio filare, in cui tale fila indiana di alberi viene riprodotta a entrambi i lati di un viale o di una strata. In questo caso non è necessario utilizzare alberi di forma allungata, ma anche alberi a chioma larga possono essere idonei in quanto molto suggestivi, come ad esempio i pini marittimi, i ciliegi, i tigli, le magnolie o gli aceri. L' alberatura a filare permette di creare un paesaggio molto suggestivo, quindi ha funzione decorativa, ma anche di recinzione. La cortina viene creata quando vengono utilizzati alberi di diversa specie e con diverse forme di chiome, di varie forme e di varie altezze, che vengono piantati senza alcuna regola, su più file, in modo da ostruire la visione di ciò che è dietro tale "sipario" di alberi. Quest' ultimo diviene sempre meno fitto ai lati, ma non necessariamente attraverso un andamento regolare. La quinta viene utilizzata per creare una zona in cui gli alberi svolgano un funzione protettiva dagli sguardi, dal vento o dall' eccessivo soleggiamento, e viene realizzata tramite l' impiego di alberi della stessa specie che vengono disposti su un lato o intorno al luogo che si intende proteggere. La macchia si viene a creare quando vengono utilizzati alberi di varie specie, forme e dimensioni, o anche alberi della stessa specie, e ha lo scopo di riprodurre paesaggi naturali e suggestivi. Il bosco, conosciuto da tutti come un luogo ove vi è un' elevata presenza di alberi, spesso e volentieri disposti senza tenere in conto alcuna regola. Esso si può realizzare soltanto in zone dotate di una certa ampiezza (superiori ai 500 mq almeno) e può avere un duplice scopo, quello di decorare (quando fa parte di un parco o di un giardino) o quello di coprire (quando viene utilizzato in territori a rischio di frane o per ricoprire pendici).
Cosa tenere in considerazione:
La messa a dimora degli alberi in una determinata proprietà non può avvenire soltanto tramite un' iniziativa arbitraria: si tratta, infatti, di azioni che vengono regolate da specifiche norme, che hanno come funzione quella di tutelare il paesaggio ma anche di evitare danni ad abitazioni, collegamenti e impianti posizionati in un determianto territorio. La prima cosa da tener in considerazione quando si vogliono installare degli alberi in un determinato territorio, sono proprio queste normative. Bisogna però non farsi prendere la mano, cercando di riempire un giardino che sempra a prima vista "troppo vuoto" a causa della presenza di piante ancora giovani,e considerare che queste cresceranno e si svilupperanno in larghezza e in ampiezza, pertanto la presenza di più alberi del necessario potrebbe causare non opchi problemi. Anche le radici sono da tenere in considerazione: queste ultime, infatti, possiedono una forza di penetrazione molto forte, pertanto, se l' albero non va piantato lontano da un' edificio, col passare del tempo esse possono intaccare le fondazioni di quest' ultimo e danneggiarle. Bisogna poi tenere in considerazione anche la presenza di impianti, che gli alberi potrebbero danneggiare con i loro rami.
Domande frequenti
-
A quale distanza devo piantare un albero dalla mia casa per evitare danni alle fondamenta?È fondamentale rispettare le distanze di sicurezza per prevenire danni strutturali. Le radici degli alberi esercitano una forte pressione e penetrano nel terreno; se troppo vicine all’edificio, possono compromettere le fondamenta. Inoltre, i rami potrebbero urtare muri o coperture. Consulta sempre il regolamento condominiale o locale, poiché esistono norme specifiche sulle distanze minime di rispetto dai confini e dalle costruzioni. Valuta anche la maturità dell'albero: specie a grande sviluppo richiedono spazi ampi. Una valutazione preventiva da parte di un professionista aiuta a bilanciare estetica e sicurezza strutturale.
-
Qual è la differenza tra una cortina arborea e una quintina nel mio giardino?La principale differenza risiede nello scopo e nella composizione. La 'quinta' è costituita generalmente da alberi della stessa specie, disposti in modo ordinato per creare una barriera protettiva contro vento, sguardi indiscreti o sole eccessivo. Offre uniformità visiva e protezione mirata. La 'cortina', invece, è più informale: utilizza specie diverse, altezze variabili e forme di chioma eterogenee, piantate su più file senza regole rigide. Il suo obiettivo è schermare la visuale da ciò che sta dietro, creando un effetto 'sipario' naturale meno strutturato ma molto suggestivo e adatto a mimetizzare aree tecniche o confini.
-
Posso piantare alberi vicino a tubazioni o cavi interrati?Piantare alberi vicino a impianti interrati è rischioso e spesso vietato. Le radici cercano acqua e nutrienti, penetrando con forza nei tubi (fognature, acquedotti) e causando otturazioni o rotture. I rami, crescendo, possono danneggiare cavi elettrici o linee telefoniche aeree. Prima di scavare, verifica sempre la mappa degli impianti presenti nel tuo terreno. Rispetta le distanze di sicurezza indicate dalle norme locali. Scegliere specie con apparato radicale non invasivo e pianificare la posizione degli alberi tenendo conto dello sviluppo futuro è essenziale per evitare costose riparazioni future e garantire la sicurezza degli impianti domestici.
-
Come posso creare un effetto bosco naturale nel mio giardino?Per simulare un bosco, hai bisogno di uno spazio ampio (almeno 500 mq) e devi abbandonare la simmetria. Pianta alberi di diverse specie, altezze e forme di chioma in modo apparentemente casuale, imitando la successione ecologica naturale. Inserisci sia alberi dominanti che sottobosco. Questo approccio crea un habitat ricco e suggestivo, utile anche per decorare parchi o stabilizzare pendii. Assicurati che le specie scelte siano compatibili tra loro e adatte al clima locale. La gestione richiederà attenzione alla luce e alla competizione per le risorse, ma il risultato sarà un angolo di natura selvaggia e rigoglioso nel tuo giardino.
-
Quali sono le cure principali per mantenere sani gli alberi da giardino?La salute degli alberi dipende da cinque pilastri: irrigazione, fertilizzazione, potatura, protezione e monitoraggio. Annaffia regolarmente, specialmente nelle prime fasi di attecchimento e in periodi di siccità. Fertilizza il terreno con prodotti specifici (come fosforo o potassio) in base alla fase vegetativa. Potatura annuale per rimuovere rami secchi, malati o pericolosi, migliorando la circolazione dell'aria e la forma. Proteggi da parassiti e malattie con trattamenti preventivi se necessario. Infine, osserva regolarmente la pianta: interventi tempestivi su sintomi precisi garantiscono una crescita vigorosa e longeva, evitando che piccoli problemi diventino critici.









