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Piante Appartamento

Piante da interno contro l'inquinamento

Le piante da interni contro l'inquinamento sono la soluzione ideale per abbellire la propria casa, ma anche per depurare l'aria da agenti chimici.

di Redazione

16 ottobre 2015

L'importanza delle piante per combattere l'inquinamento domestico

Le piante da interno sono un mezzo efficace e assolutamente naturale per depurare l'aria, migliorandone la qualità e limitando l'inquinamento. Questo fatto è conosciuto dalla fine degli anni Ottanta, quando uno studio approfondito della NASA sottolineò la grandissima capacità di questo tipo di piante nella purificazione dell’aria. Infatti, le piante da interni possono assorbire l'anidride carbonica dell'aria tramite la fotosintesi clorifilliana, rilasciando al contempo ossigeno; inoltre, possono anche, attraverso gli enzimi metilotrofi, neutralizzare le VOC (le sostanze organiche volatili) che si trovano nell'aria interna di una casa. Infine, molte piante da interni sono terapeutiche perchè filtrando l'aria eliminano anche molte sostanze tossiche presenti in qualunque casa. Si tratta di prodotti contenuti in quasi tutti i detersivi, le colle, le pitture e le cere: sono prodotti che rendono la casa più pulita, ma che purtroppo hanno conseguenze sulla salute delle persone.

I vantaggi

Avere delle piante da interni è un buon sistema per ridurre le emissioni di agenti chimici: in primo luogo della formaldeide, del tricloroetilene (si trova in molti prodotti per il lavaggio a secco, nelle vernici e nei solventi) e del benzene. Quest'ultimo caso vale soprattutto se si è dei fumatori, in quanto le piante da interni depurano l'aria anche dal fumo delle sigarette. Infatti, riescono ad assorbire tramite i pori sulle foglie anche i gas inquinanti e il monossido di carbonio provenienti dallo scaldabagno e dai fornelli del gas. Questi sono poi convogliati fino alle radici, scaricate nel terriccio del vaso e neutralizzate attraverso un processo metabolico dei microrganismi presenti. Altri vantaggi dell'adottare piante da interni sono la loro bellezza e la loro funzione ornamentale. Inoltre le piante da interni sono reperibili senza difficoltà non solo presso qualunque fiorista, ma anche nei supermercati. Sono poco costose, molto longeve e necessitano di poche cure.

I diversi tipi di piante da interno

Le piante da interno che combattono l'inquinamento domestico possono essere sia verdi che fiorite, in grado di vivere anche in condizioni non considerate assolutamente ottimali. In ogni caso, le loro proprietà antinquinamento variano a seconda della specie. Vediamo quali sono le loro caratteristiche specifiche nel dettaglio. Due delle piante da appartamento più comuni sono il pothos e il ficus. Il primo è una delle piante più facili da tenere in casa dato che necessita di cure assolutamente basilari. Si caratterizza per il fatto che depura l'aria dal monossido di carbonio, dalla formaldeide e dal benzene e formaldeide. Pianta molto robusta e resistente, vive anche in ambienti con poca luce: per questo si consiglia di posizionare il pothos nel garage, in modo da depurare l'aria dai gas di scarico. Anche il ficus è un alleato ideale per combattere la formaldeide dei mobili di casa e dei tappeti. Inoltre, depura l'aria da agenti inquinanti come il benzene e il tricloroetilene. Si tratta di una pianta che ha bisogno di un’annaffiatura regolare e di una buona esposizione alla luce.

Le piante da fiori

Tra le piante antinquinamento da interni ve ne sono alcune da fiore. La gerbera, ad esempio, depura l'aria dalla trielina prodotta dal lavaggio a secco: per questo si consiglia di posizionarla nel locale lavanderia oppure nella stanza dove si tiene l'armadio degli abiti. Inoltre possiede splendidi fiori, simili a grandi margherite colorate, che vivacizzano l'ambiente. Tenete bene a mente che la gerbera necessita di molta luce. L'azalea, invece, è un arbusto dalla notevole fioritura, che assorbe la formaldeide delle schiume isolanti e del compensato. Tra l'altro, queste capacità antinquinamento aumentano se la pianta viene posizionata in un ambiente fresco. In ogni caso, ricordatevi che ha bisogno di molta luce. Anche il crisantemo unisce alla bellezza dei suoi fiori coloratissimi grandi capacità di depurazione: in particolare, assorbe il benzene dei detersivi, delle plastiche e delle vernici.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali sostanze inquinanti interne che le piante riescono a rimuovere?
    Le piante da interno agiscono come filtri naturali contro diverse categorie di contaminanti. Assorbono anidride carbonica rilasciando ossigeno e, grazie agli enzimi metilotrofi, neutralizzano le Sostanze Organiche Volatili (VOC). Tra i nemici specifici figurano la formaldeide (presente in mobili e tappeti), il benzene (da detersivi e vernici), il tricloroetilene (solventi e lavaggi a secco) e il monossido di carbonio. Alcune specie, come il Pothos, sono particolarmente efficaci nel contrastare questi agenti chimici, trasformandoli in nutrienti attraverso processi metabolici che coinvolgono i microrganismi del terreno.
  • Come funzionano meccanicamente le piante nel depurare l'aria domestica?
    Il processo di depurazione avviene principalmente attraverso due vie. La prima è la fotosintesi clorofilliana: le piante assorbono CO2 dalle foglie e rilasciano ossigeno. La seconda, cruciale per le VOC, vede i gas inquinanti entrare nei pori fogliari, essere convolti verso le radici e infine degradati dall'attività metabolica dei microrganismi benefici presenti nel substrato di coltivazione. Questo sistema biologico integra l'azione enzimatica diretta sulle molecole tossiche, trasformando sostanze nocive come il benzene o il monossido di carbonio in composti innocui o assimilabili dalla pianta stessa.
  • Quale pianta è consigliata per chi fuma o vive vicino a fonti di gas?
    Per chi fuma o vive in ambienti vicini a scarichi di gas, il Ficus e il Pothos sono scelte eccellenti. Entrambi sono in grado di assorbire il monossido di carbonio e il benzene, riducendo l'impatto del fumo passivo e dei gas di scarico. Il Pothos è particolarmente indicato perché è estremamente resistente e può prosperare anche in zone con scarsa illuminazione, come un garage o un corridoio buio, continuando a filtrare l'aria. Il Ficus richiede invece più luce e annaffiature regolari, ma offre un'ottima barriera contro la formaldeide emessa da mobili e materiali da costruzione.
  • Dove posizionare le piante da fiore per massimizzare la depurazione?
    La posizione strategica è fondamentale per sfruttare appieno le capacità antinquinamento delle piante da fiore. La Gerbera, ad esempio, dovrebbe essere collocata in lavanderia o vicino all'armadio, poiché rimuove efficacemente la trielina usata nei lavaggi a secco. L'Azalea, ottima contro la formaldeide di isolanti e compensato, preferisce ambienti freschi ma ben illuminati. Il Crisantemo va posizionato vicino a zone dove si conservano detersivi, plastiche o vernici, dato che filtra il benzene rilasciato da questi prodotti. Assicurarsi che ricevano la giusta quantità di luce è essenziale per mantenere attiva la loro capacità filtrante.