piante per ridurre l'inquinamento

Piante Appartamento

Piante che risolvono l'inquinamento indoor

Purtroppo, al giorno d'oggi, l'inqinamento sta causando gravi danni alla salute e all'ambiente. Un aiuto viene dalle piante che risolvono l'inquinamento indoor.

di Redazione

30 gennaio 2014

Le piante da appartamento indoor: una soluzione per ridurre l'inquinamento

Le piante e i fiori, non solo arredano con gusto la nostra casa, ma si rivelano anche efficaci per ridurre l'inquinamento dell'aria. Questa loro caratteristica è stata scoperta grazie agli studi intrapresi negli anni '80 dalla NASA. Si stabilì infatti che le piante hanno la capacità di rendere innocue alcune sostanze volatili dannose per la nostra salute presenti nell'aria. A ciò va aggiunto ovviamente anche il fatto che, tramite la fotosintesi clorofilliana, assorbono l'anidride carbonica e rilasciano ossigeno, un vero toccasana per la qualità dell'aria.

Le piante da tenere in casa per ridurre l'inquinamento: quali scegliere?

Anche se tutte le piante sono capaci di ridurre l'inquinamento, occorre scegliere le specie che si adattano al meglio all'interno di un appartamento, così che possano crescere in salute e purificare l'aria in maniera ottimale. Una pianta molto bella e adatta all'appartamento è la Lingua di Suocera. La sua peculiarità è quella di avere un alto grado di depurazione della formaldeide, una sostanza nociva presente in quasi tutti i detergenti per la pulizia domestica. Dal momento che è molto resistente, la potete sistemare in qualsiasi stanza, compreso il bagno, dove solitamente l'uso di prodotti a base di formaldeide è prassi comune. Il Ficus, pianta a fusto alto molto bella e decorativa, non solo aiuta ad assorbire le sostanze volatili della formaldeide, ma neutralizza anche il benzene e il tricoloroetilene. Va posizionata in una zona ben illuminata e innaffiata una volta al giorno, perché si mantenga bella e sana a lungo. I Crisantemi, fiori diffusissimi nei Paesi orientali, sono molto efficaci per la neutralizzazione del benzene, come il Ficus. I fiori vanno sistemati in una zona soleggiata e privati delle foglie secche, in modo da favorire la germogliazione continua. Formaleide e Benzene vengono filtrati anche dall'Aloe, pianta dalle molteplici proprietà benefiche. La pianta è estremamente resistente e va sistemata in una zona illuminata, ma non colpita direttamente dai raggi del sole.

Le piante fiorite indoor contro l'inquinamento

Se amate il colore, la Dracena è sicuramente la pianta perfetta. Di tonalità rosso vivo, rallegra e arreda l'ambiente in cui è posta. Ha la particolarità di assorbire le sostanze inquinanti volatili presenti in oli e vernici. Potete sistemarla anche in punti scarsamente illuminati, senza che si comprometta la sua fioritura. Di rara bellezza, l'Alzalea non solo rende piacevole l'ambiente, ma assorbe anche la formaldeide, specie quella contenuta nei pannelli di compensato e nei materiali isolanti di rivestimento. Mettetela però in un luogo non caldo e non esposto alla luce diretta del sole. Le piante possono essere sfruttate anche per diminuire l'impatto degli inquinanti presenti in garage, dove l'aria è resa poco salutare dai gas di scarico della macchina. Qui si rivela perfetta la pianta di Photos, che resiste bene anche in un luogo insolito per le piante come il garage. In lavanderia potete sistemare un paio di Gerbere, in quanto aiuteranno ad eliminare le tracce di trielina, contenuta nei prodotti per il lavaggio a secco e in alcune tipologie di candeggina. Se avete animali domestici, inserite nella vostra casa l'Edera, che ha il vantaggio di ridurre le particelle dannose volatili delle feci degli animali e quelle derivate dall'utilizzo dei detergenti per la pulizia domestica. Nelle stanze poco illuminate è possibile sistemare una Palma di Bamboo, in grado di filtrare il benzene e la formaldeide. Anche il Filodendro è ottimale a questo scopo, ma non utilizzatelo se avete animali o bambini in casa, perché le sue foglie sono velenose, se ingerite. Per tutti coloro che sono negati con il giardinaggio, è perfetto il Falangio, che richiede pochissime cure, in quanto è resistente e non avvezzo a contrarre parassiti. Anche il Falangio assorbe e diminuisce l'impatto di benzene e formaldeide, ma anche di xilene e del pericoloso ossido di carbonio. Come potete vedere, le piante da appartamento che riducono l'inquinamento dell'aria sono molte, e sta a voi scegliere quella più adatta alle vostre esigenze. Le possibilità sono tantissime, ma è essenziale informarsi delle cure adatte ad ogni pianta, in modo che possa crescere sana ed espletare al meglio la sua funzione di disinquinante naturale. Inoltre, l'ambiente sarà piacevolmente arredato.

Domande frequenti

  • Quali sono le piante più efficaci per rimuovere la formaldeide dagli ambienti domestici?
    La formaldeide è un composto organico volatile spesso presente in detergenti, vernici e mobili nuovi. La Lingua di Suocera (Sansevieria) è eccellente per questa specifica contaminazione e può essere collocata persino in bagno. L'Aloe Vera è un'altra scelta valida, resistente e facile da curare, purché riceva luce indiretta. Anche l'Alzalea risulta molto efficace nel filtrare la formaldeide, specialmente quella derivante da pannelli di compensato e materiali isolanti, ma richiede posizioni fresche e non esposte al sole diretto.
  • È vero che le piante eliminano completamente l'inquinamento interno o hanno limiti?
    Le piante contribuiscono significativamente a migliorare la qualità dell'aria assorbendo sostanze tossiche come benzene, formaldeide e tricloroetilene attraverso la fotosintesi e l'attività microbica nel suolo. Tuttavia, non agiscono come filtri industriali; il loro effetto è graduale e dipende dal numero di piante rispetto ai metri quadri. Per una purificazione ottimale, è fondamentale abbinare la presenza vegetale a una corretta ventilazione periodica degli ambienti, poiché le piante da sole non riescono a contrastare rapidamente concentrazioni elevate di inquinanti o la mancanza di ricambio d'aria fresco.
  • Quali piante posso usare in camera da letto senza rischi per la notte?
    Molte persone temono che le piante consumino ossigeno di notte, ma per la maggior parte delle specie questo impatto è trascurabile. Anzi, la Lingua di Suocera e alcune succulente rilasciano ossigeno durante la notte grazie al metabolismo CAM, rendendole ideali per la camera da letto. Altre opzioni sicure e decorative includono il Ficus, che purifica l'aria ma necessita di molta luce, e la Palma di Bamboo, ottima per le zone meno illuminate. Evitate invece il Filodendro se ci sono bambini piccoli o animali domestici, poiché è tossico se ingerito.
  • Come posso utilizzare le piante per ridurre gli odori e gli inquinanti del garage?
    Il garage è un ambiente critico per via dei gas di scarico e dei vapori chimici. La pianta di Phytolacca (spesso indicata come Photos nel contesto generico di piante robuste) o altre specie altamente resilienti possono aiutare a filtrare alcuni inquinanti, ma la soluzione principale resta la ventilazione meccanica. All'interno del garage, si sconsiglia di lasciare piante delicate. Meglio concentrarsi sull'ingresso di casa: qui posizionate il Falangio o la Lingua di Suocera, che catturano efficacemente benzene e formaldeide portati dall'esterno, proteggendo l'aria degli altri ambienti domestici da questi contaminanti comuni.