Nandina domestica

Origini e Caratteristiche

La Nandina domestica è un arbusto sempre verde originario della Cina. Il suo aspetto ricorda molto quello del bambù, tanto che viene spesso chiamata appunto bambù sacro e, per questo motivo, collocata in prossimità di molti templi di religioni orientali. Una pianta caratterizzata da sottili fusti di aspetto legnoso ai cui apici si aprono grandi cespi di fogliame dal colore verde chiaro che, durante i mesi invernali, assumono una suggestiva e bellissima colorazione rosso arancio.

In primavera la fioritura porta la Nandina a riempirsi di numerosi grappoli di fiorellini bianchi che, successivamente, lasciano il posto in autunno a delle bacche di colore rosso vivo.

L'aspetto di un arbusto fitto e compatto è dato dal fatto che la pianta produce moltissimi fusti ravvicinati, posti alla base dell'apparato radicale, in modo da far apparire la Nandina domestica con la caratteristica forma tondeggiante di un ombrello. Un arbusto adulto di Nandina può raggiungere quasi i 2 metri di altezza con un ombrello del diametro di circa un metro e mezzo ma, esistono varietà nane usate spesso come bordure di giardini ed aiuole.

Non presenta una profumazione particolare ma, i suoi fiori producono un nettare capace di attirare numerosi insetti, particolarmente le api.

Si ritiene che la Nandina domestica porti fortuna, ragione della sua diffusa coltivazione!

Rustica, robusta e molto vigorosa, la Nandina domestica si adatta perfettamente anche al clima europeo, con i suoi rigorosi e rigidi inverni.

Nandina domestica

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Coltivazione e cure

Coltivazione Nandina domestica Generalmente questa pianta non necessita di cure specifiche, essendo molto resistente e "rustica", tanto da non venire colpita da parassiti o particolari malattie. Sporadicamente, in caso di prolungate siccità il fogliame della Nandina domestica può essere attaccato dagli acari, senza tuttavia pregiudicarne significativamente la salute dell'intera pianta. Una specie poco esigente che si adatta perfettamente sia al terreno del giardino che a quello della coltivazione in vaso. L'accortezza generica, come per ogni specie di pianta, è l'attenzione ai ristagni idrici, spesso causa di marciume radicale e di morte. In quanto ad annaffiature, la Nandina si accontenta dell'acqua piovana: va leggermente intensificata la sua irrigazione soltanto durante i mesi estivi. La Nandina tollera benissimo sia le esposizioni in zone ombreggiate che in pieno sole, condizione che ne aumenta l'affascinante colorazione aranciata durante l'inverno.

Non richiede particolari cure di potatura anzi, può essere lasciata crescere spontaneamente.

Un'attenzione particolare alle piccole bacche rosse che potrebbero essere tossiche se ingerite in modeste quantità da animali come gatti o roditori.

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    Moltiplicazione della Nandina domestica

    La Nandina è una pianta la cui propagazione non è molto semplice. La sua moltiplicazione avviene per seme, per divisione del rizoma o per talea. La propagazione per seme non sempre ottiene risultati sperati in quanto molti dei semi contenuti nelle bacche rosse, spesso non sono fertili. Il metodo di propagazione più sicuro è per talea, da praticare preferibilmente in primavera inoltrata o verso la fine dell'estate. Il metodo prevede il prelievo di alcuni apici dai rami, l'asportazione delle foglie sulla parte recisa e la successiva messa a dimora in un terriccio tenuto sempre umido e fresco. La talea così ottenuta va posizionata in una zona ombreggiata fino allo sviluppo dei primi apici.


    Utilizzi della Nandina domestica

    Nandina domestica Grazie all'enorme adattabilità, la Nandina domestica si presta perfettamente a numerose soluzioni paesaggistiche. Le sue indiscusse caratteristiche ornamentali, grazie alle suggestive note di colore, ne fanno una bellissima pianta da "giardino progettuale" senza essere indiscreta ed eccessiva.

    Inoltre si adatta sia alla coltivazione singola che in siepi dalle composizioni colorate.

    La Nandina è anche utilizzata per produrre dei bonsai, arte capace di replicare in forme ridottissime molte specie di piante. Grazie inoltre alle proprietà benefiche della Nandina, in molte erboristerie si possono trovare alcuni preparati contro i reumatismi, contro la febbre ed anche tonici sintetizzati con i suoi benefici principi attivi.



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