Rifaidate.it · guide e consigli pratici
Piante e Fiori · Piante Appartamento

Fiori da vaso

Aggiornato il 12 marzo 20144 capitoli5 domande frequenti
Fiori da vaso

Fiori da vaso: la gerbera

La gerbera è una pianta erbacea di tipo perenne, che raggiunge un'altezza di 60-70 centimetri, con steli di forma cilindrica e fiori di grosse dimensioni di tipo doppio, molto simile alle margherite. Le foglie sono ruvide con bordi frastagliati, e principalmente raccolte in prossimità del piede. La gerbera per la sua coltivazione in vaso, richiede un terriccio ben drenato, di tipo organico e molta sabbia; inoltre, ha bisogno di un'esposizione soleggiata, anche se vive abbastanza bene in penombra. La pianta cresce molto bene in ambienti caldi, per cui in inverno si può anche portare all'interno lasciandole la luce del giorno per i normali processi di fotosintesi. Coltivare la gerbera in vasi su terrazze e balconi, consente di utilizzarla come fiore reciso, ottimo per addobbi floreali grazie ai colori giallo-oro, rosso lacca o arancione.

Fiori da vaso: la peonia

La peonia si distingue in due tipi: erbacea e perenne, originaria della Cina e del Giappone, ma si trova anche di tipo arbustivo. La specie più diffusa e richiesta, è tuttavia la peonia officinalis che raggiunge un'altezza 75-80 centimetri, e si presenta con foglie di un verde intenso lunghe e lanceolate, con fiori di circa 5 centimetri di diametro, e colori come il bianco candido, il rosso porpora, il rosa e il rosso rubino. Come tutte le piante erbacee, la peonia richiede una coltivazione a mezz'ombra, e predilige terreni temperati. Il terriccio da mettere in un vaso per la sua coltivazione, deve essere non troppo leggero e piuttosto alcalino. In genere si usa terra di prato (argillosa-silicea), mescolato con terriccio ricavato da foglie decomposte. La peonia è una pianta che non resiste molto bene ai trapianti, per cui conviene godersela nel suo periodo di fioritura che va da maggio a giugno, soprattutto per i suoi intensi colori.

Fiori da vaso: il ciclamino

Molte specie di ciclamino sono quelle che tendenzialmente vanno a sparire, perché i suoi colori invogliano a estirparli dal terreno per collocarli nel giardino o in vasi. Il ciclamino europeo, (cyclamen europaeum) è una pianta con fiori singoli che si ergono su steli tubolari di circa 8-10 centimetri, e non molto profumati di colore rosa. Questa specie cresce principalmente nell'Italia settentrionale, mentre quello del meridione (cyclamen neapolitanum) cresce spontaneo nei luoghi ombrosi del centro-sud e nelle isole. I fiori di tipo singolo si ergono su steli alti da 10 a 12 centimetri, e sono in genere di un colore rosa lilla con sfumature variabili tra il bianco e il rosa. L'arte del giardinaggio consente quindi per gli amanti del fai da te, di coltivare in vasi queste specie, ma esiste un'altra molto diffusa che si chiama ciclamino a fiori giganti (cyclamen persicum), con colori brillanti che variano dal bianco al rosa al salmone, al lilla al viola porpora fino al rosso. Per coltivare in vasi il ciclamino, è ideale utilizzare terreni freschi e umidi, e per questo tipo di coltivazione il terreno proveniente dai boschi è il più idoneo, perché ricco di sostanze organiche naturali e ben drenato. Il ciclamino, se coltivato in casa, soprattutto quello a fiori giganti, richiede dei vasi abbastanza grandi, tenendo conto che anche l'apparato radicale si sviluppa proporzionalmente alla grandezza dei fiori.

Fiori da vaso: la cura

Tutte le piante, sia quelle da fiore che quelle da foglie, hanno bisogno almeno durante l'arco della fioritura di concimazioni adeguate. Anche per la coltivazione in vasi almeno due operazioni sono importanti; infatti, è necessaria la cosiddetta cimatura per bloccare la tendenza a farle crescere in verticale, aiutandole invece a farlo in orizzontale. Dopo ogni operazione di cimatura bisogna sempre aggiungere del terriccio fresco misto a fertilizzanti solubili in acqua, da inserire quindi insieme alle periodiche annaffiature. Per le piante da vaso particolarmente delicate, soprattutto quelle che richiedono terreno ben drenato, è importante aggiungere nei mesi più caldi del terriccio misto a torba, per favorire il rilascio prolungato dei liquidi somministrati durante l'annaffiatura o la concimazione.

Domande frequenti

  • Qual è il terriccio migliore per coltivare la Gerbera in vaso?
    Per la Gerbera, pianta erbacea perenne che ama il caldo e l'esposizione soleggiata (anche se tollera la penombra), è fondamentale utilizzare un substrato ben drenato. La miscela ideale combina terriccio organico di qualità con una buona quantità di sabbia, per garantire un corretto deflusso dell'acqua ed evitare ristagni radicali. Se coltivate in interni durante l'inverno, assicurate comunque una fonte di luce naturale sufficiente per la fotosintesi. Questa preparazione del suolo supporta la crescita sana e favorisce la produzione di fiori grandi e colorati, ideali anche come recisi.
  • Come preparare il vaso per la Peonia Officinalis?
    La Peonia Officinalis preferisce terreni temperati e mezz'ombra, richiedendo un substrato non troppo leggero e piuttosto alcalino. Per il vaso, mescola terra di prato (di natura argilloso-silicea) con terriccio derivato da foglie decomposte. Questo mix garantisce la struttura e i nutrienti necessari. Attenzione: la Peonia è sensibile ai trapianti, quindi scegli subito un vaso definitivo e adatto. La fioritura avviene da maggio a giugno, offrendo fiori intensi in bianco, rosso porpora o rosa, ma richiede stabilità nel tempo per svilupparsi correttamente senza stress da spostamento.
  • Quanto devono essere grandi i vasi per il Ciclamino?
    I vasi per il Ciclamino, specialmente la varietà a fiori giganti (Cyclamen persicum), devono essere sufficientemente capienti. La regola pratica indica che le dimensioni del contenitore devono essere proporzionate allo sviluppo dell'apparato radicale, il quale cresce in parallelo alla grandezza dei fiori. Utilizza un terreno fresco, umido e ben drenato, preferibilmente proveniente da boschi ricchi di sostanza organica. Un vaso troppo piccolo limiterebbe lo sviluppo delle radici, compromettendo la salute della pianta e l'estetica dei fiori, che variano dal bianco al viola porpora.
  • A cosa serve la cimatura sui fiori da vaso?
    La cimatura è un'operazione cruciale per controllare la crescita verticale delle piante da vaso, indirizzandola verso uno sviluppo orizzontale più compatto e decorativo. Dopo aver effettuato la cimatura, è essenziale integrare il vaso con terriccio fresco arricchito con fertilizzanti solubili in acqua. Questi nutrienti vengono poi distribuiti durante le annaffiature successive. Questa tecnica aiuta a mantenere la pianta ordinata e vigorosa durante il periodo di fioritura, prevenendo ingombri eccessivi e favorendo una distribuzione uniforme delle energie vegetative.
  • Come gestire l'irrigazione e la concimazione nei mesi caldi?
    Durante i mesi più caldi, le piante da vaso richiedono cure specifiche per ottimizzare il rilascio di acqua e nutrienti. Aggiungi al terriccio della torba mista ad altri componenti: questo migliora la ritenzione idrica e permette un rilascio graduale dei liquidi somministrati. Contemporaneamente, continua con le concimazioni periodiche usando fertilizzanti solubili. La combinazione di torba e irrigazione regolare previene lo stress termico e idrico, garantendo che la pianta abbia accesso costante all'idratazione e ai sali minerali necessari per sostenere la fioritura e la vitalità generale.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche