Coltivazione asparagi

Coltivazione degli asparagi:

Grazie al fai da te è anche possibile occuparsi della coltivazione di piante, sia ornamentali che orticole. In questo modo, è possibile trascorrere alcune ore dedicandosi ad un hobby particolarmente piacevole e rilassante, e allo stesso tempo ottenere, dalle proprie piante, splendidi fiori o frutti saporiti e salutari.

Una pianta che è possibile scegliere per la coltivazione nel proprio orto è quella degli asparagi, una tipologia di verdura molto apprezzata e anche particolarmente salutare. Ma cosa sono gli asparagi?

Gli asparagi sono piante erbacee di origini asiatiche, ma ormai facilmente reperibili (e quindi anche coltivabili) in tutta Europa e un po’ in tutto il mondo. La loro parte commestibile è la parte dei germoglio squamosi provvisti di una punta peculiare, detta “turione”. Gli asparagi appartengono alla stessa famiglia dell’ aglio e sono particolarmente ricchi di clorofilla, cosa che li rende molto verdi e che fa si che abbiano proprietà benefiche per l’ organismo umano.

La loro raccolta avviene appena essi spuntano da terra, ovvero quando sono più teneri e quando sono anche più saporiti.

Essi contengono glucidi, protidi, fibre di cellulosa, pectine e lignina, vitamina A, molte delle vitamine del gruppo B, sodio, potassio, magnesio, ferro, zinco, rame, iodio e fosforo.

Data la loro composizione, quindi, gli asparagi ottengono anche un buon posto come alimento molto utile all’ organismo umano. Il loro alto contenuto di potassio, ad esempio, li rende molto utili al cuore e ai muscoli. Grazie all’ asparagina, essi hanno anche notevoli effetti diuretici, resi ancora maggiori dal rapporto tra potassio e azoto. Essi sono inoltre ipocalorici, anche se posseggono molte vitamine e sali minerali ottimi e indispensabili per l’ organismo, quindi sono ottimi per essere consumati da chiunque, anche da chi cerca di ridurre l’ apporto calorico dei propri pasti. Inoltre, gli asparagi sono molto consigliati per chi svolge diete dimagranti in quanto sono ricchi di fibre e sia aumentano in breve tempo il senso di sazietà, sia aiutano a mantenere una regolarità intestinale.

Proprio come quasi la totalità di tutte le altre piante, anche gli asparagi hanno delle proprietà curative: essi sono particolarmente indicati per curare reumatismi e problemi alle vie urinarie. Le radici degli asparagi sono spesso utilizzate per chi soffre di cuore, mentre i decotti di asparagi sono utilizzati da chi soffre di stitichezza, temporanea o cronica.

Per quanto riguarda la loro assunzione, il modo ideale è quello di grattugiare le punte crude dei germogli e consumarle nelle insalate, oppure bere il sugo di asparagi ottenuto tramite centrifuga.

asparagi

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Preparazione terreno e scelta delle radici:

pianta di asparagi E’ consigliabile, per coltivare almeno in modo amatoriale gli asparagi, munirsi di radici di due o tre anni circa, reperibili presso vivai, garden center, aziende agricole, consorzi agrari ecc.

Prima di mettere a dimora le radici, bisogna ovviamente preparare il terreno. Su fai da te è sempre stato dato molto spazio al terriccio, che è un elemento fondamentale delle piante, in quanto il terriccio è una vera e propria dimora della pianta, ma anche il suo mezzo di nutrimento, dal quale, infatti, essa attinge le sostanze nutritive e l’ acqua e che, se è infetto o scadente, può provocare anche gravissime conseguenze al vegetale. Per preparare in modo giusto il terreno bisogna munirsi di un terriccio, che in questo caso può essere anche quello universale. Gli asparagi, infatti, crescono su qualsiasi tipo di terreno, a patto che questi garantiscano un buon drenaggio. Per liberare il terreno da erbe infestanti e per arieggiarlo per bene, bisogna lavorarlo con una vanga e bisogna concimarlo con concime a base di fosforo e di potassio.

per quanto riguarda la messa a dimora delle radicisi tratta di operazione che va eseguita a fine inverno. Bisogna scavare delle buche distanti 40 cm le une dalle altre e cospargerle con del letame organico, dopo di che devono essere ricoperte di terriccio . A questo punto si procede con la posa delle radici.


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Coltivazione asparagi: Pratiche colturali:

Per quanto riguarda le pratiche colturali, dopo aver adagiato le radici bisogna ovviamente passare alle irrigazioni, alle concimazioni e alle potatura. Le operazioni di irrigazione devono essere costanti soprattutto durante i primi anni di vita, anche se gli asparagi sono piante poco esigenti. Per quanto riguarda la concimazione, essa va ripetuta ogni anno e va effettuata in inverno. Anche la potatura deve essere necessariamente eseguita durante la stagione invernale, e viene eseguito con una piccola cesoia, le cui lame devono essere necessariamente ben affilate e devono assicurare tagli netti , per evitare che la piante contragga delle infezioni.

Notevole importanza deve essere data alle erbe infestanti, che potrebbero causare danni agli asparagi e che devono essere rimosse periodicamente sia manualmente che con diserbanti.

Per quanto riguarda i parassiti, gli asparagi temono i coleotteri e le malattie fungine.


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