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Pareti in vetrocemento

Aggiornato il 13 dicembre 20134 capitoli5 domande frequenti
Pareti in vetrocemento

Come costruire una doccia a muro con parete in vetrocemento

Se volete rinnovare la vostra doccia o costruirne una ex novo, potete prendere in considerazione l'idea di inserire una parete in vetrocemento. I blocchi in vetro sono di innumerevoli tipologie e possono essere tagliati in differenti misur, in modo che questi stessi elementi determinino l'altezza e la larghezza della parete. Cominciate a controllare lo spazio in cui andrà sistemato il cordolo. La sua larghezza deve corrispondere o superare quella delle unità in vetro. Esso verrà poi completato con un adeguato rivestimento impermeabile. La struttura più utilizzata consiste in due o tre pezzi impilati di blocchi.

Iniziare il lavoro

Preparate tutto il materiale necessario, in modo da averlo a portata di mano. E' utile anche procurarsi un piccolo secchio di acqua pulita che vi servirà a pulire gli strumenti e risciacquare gli stracci. Applicate uno strato continuo di malta su tutta la lunghezza del cordolo a pavimento o a parete. Ora iniziate ad applicare la prima fila orizzontale, che costituirà il corso di blocchi di vetro. Stendete quindi un altro strato di malta sulla sezione verticale del primo blocco, stando a filo della parete, e fissate il blocco in posizione. Inserite una clip di bloccaggio all'angolo superiore del primo blocco. Questi elementi di giuntura andranno frapposti tra i blocchi, per ottenere una spaziatura uniforme tra i vari corsi. Date un successivo strato di malta sulla superficie orizzontale dei blocchi, quindi impostate la fila adiacente, assicurandovi che sia perfettamente a filo. Sistemate la clip di blocco nell'angolo superiore e ripetete tutto il procedimento fino a quando l'intera parete in vetrocemento non sarà della dimesione progettata. Se state utilizzando un assetto prefabbriccato, dovete mantenere l'estremità verticale dei blocchi liberi dalla malta

Le giunture e la procedura di fissaggio

Controllate le file dei blocchi e verificate che siano a livello e a piombo. Deve essere inoltre presente una giusta spaziatura tra essi. Se necessario, regolateli in misura. Ora vi serve il terminale di ancoraggio, che andrete a piegare a 90 gradi, in modo che formi una L. Posizionate il braccio più lungo della cinghia di metallo sulla superficie superiore del primo corso di mattoni in vetro con l'angolo piegato contro la superficie della parete adiacente. Attaccate poi il cinturino di metallo alla parete con tre chiodi box 8D. Ripetete l'operazione di fissaggio ogni terzo corso, partendo dall'inizio della parete in vetrocemento. Completato l'ancoraggio, spalmate uno strato continuo di malta sopra la parte superiore del precedente ciclo di blocchi di vetro, compresa la cinghia di ancoraggio. Posate una striscia di tondi per cemento armato, (sono chiamati in gergo tecnico "scale"), nello strato di malta e finite stando ad 1 cm dal muro. A costruzione ultimata, controllate nuovamente la superficie della parete, utilizzando una livella o una bolla. I singoli blocchi di vetro devono essere perfettamente allineati.

Le rifiniture

Rimuovete la malta che è rimasta tra i mattoni in vetro, utilizzando un puntatore o un piccolo bastone di legno. Procedete con estrema delicatezza per non rovinare l'area. Utilizzate invece una spugna umida e acqua calda per pulire la malta dalle superfici vetrate. Effettuate una verifica finale del vostro progetto. Usate un martello di gomma per toccare i mattoni in cui è necessaria una eventuale regolazione. La malta a presa rapida e le clip di blocco nel frattempo si saranno fissate in sede, in modo da rafforzare la struttura della parete e tenere in asse il suo allineamento. Lasciate asciugare il tutto per un minimo di 48 ore, prima di procedere alla stuccatura delle fughe. Per queste ultime finiture, preparate lo stucco apposito per vetri, seguendo le specifiche del produttore. Utilizzate una spatola piccola e liscia per inserire la malta nelle fughe, poi con una spugna umida lisciatela, per far sì che si fonda con i blocchi di vetro stessi e non sporga o fuoriesca. Lasciate asciugare anche questo strato di malta. Se volete cambiare l'aspetto della parete in vetrocemento, potete tranquillamente dipingerla, applicando però ad asciugatura ultimata un top coat impermeabilizzante.

Domande frequenti

  • È possibile tagliare i blocchi di vetrocemento per adattarli agli spazi disponibili?
    Sì, i blocchi in vetrocemento sono altamente versatili perché possono essere tagliati in diverse misure. Questo permette di personalizzare l'altezza e la larghezza della parete in base alle esigenze dello spazio disponibile. Prima di iniziare il taglio, è fondamentale verificare le dimensioni del cordolo di supporto per assicurarsi che la larghezza corrisponda o superi quella delle unità in vetro. Una volta eseguiti i tagli necessari, i blocchi verranno posati con cura, garantendo che la struttura finale sia sia esteticamente gradevole che strutturamente solida, pronta per ricevere il rivestimento impermeabile.
  • Come si assicura la stabilità della parete durante la posa?
    La stabilità della parete in vetrocemento si ottiene attraverso un sistema di fissaggio meccanico e l'uso di materiali appropriati. È essenziale posizionare terminali di ancoraggio piegati a forma di 'L', fissandoli alla parete adiacente con chiodi specifici (come i box 8D). Questa operazione va ripetuta ogni terzo corso di blocchi per garantire una tenuta costante. Inoltre, all'interno dello strato di malta si inseriscono tondini per cemento armato (detti 'scale') che rinforzano la struttura. Il controllo costante del livello e del piombo durante la posa, unito all'uso di clip di bloccaggio, mantiene l'allineamento perfetto dei blocchi.
  • Quanto tempo bisogna attendere prima di stuccare le fughe?
    Prima di procedere con la stuccatura delle fughe, è necessario lasciare asciugare completamente la struttura per un periodo minimo di 48 ore. Questo tempo di attesa permette alla malta a presa rapida e alle clip di bloccaggio di fissarsi definitivamente in sede, rafforzando così l'asse e la solidità complessiva della parete. Saltare questa fase potrebbe compromettere l'adesione dello stucco finale o causare crepe dovute ai movimenti residui della struttura. Solo dopo questo periodo di stabilizzazione si può passare alla pulizia accurata degli interstizi e all'applicazione dello stucco specifico per vetri.
  • Che tipo di materiale usare per sigillare le giunzioni tra i blocchi?
    Per le rifiniture finali delle giunzioni, è obbligatorio utilizzare uno stucco specifico per vetri, seguendo attentamente le indicazioni del produttore. A differenza della malta generica, questo materiale garantisce una migliore adesione e resistenza all'umidità tipica degli ambienti come il bagno. Una volta preparato, lo stucco va inserito nelle fughe utilizzando una spatola piccola e liscia. Successivamente, con una spugna umida, si liscia il materiale per farlo fondere armoniosamente con la superficie dei blocchi di vetro, evitando che sporga o lasci bordi irregolari. Infine, si lascia asciugare secondo le tempistiche indicate.
  • Si può verniciare una parete in vetrocemento?
    Sì, è possibile dare un tocco personale alla parete in vetrocemento dipingendola, ma solo dopo che tutte le fasi di posa e stuccatura sono ultimate e completamente asciutte. La pittura cambia l'aspetto estetico dell'ambiente, offrendo nuove possibilità decorative. Tuttavia, poiché il vetrocemento viene spesso utilizzato in zone umide come i bagni, è fondamentale proteggere la vernice applicata. Dopo l'asciugatura completa della pittura, bisogna applicare un top coat impermeabilizzante. Questo strato aggiuntivo è cruciale per prevenire infiltrazioni di umidità e per facilitare la pulizia futura della superficie.

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