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Pareti controterra

Aggiornato il 25 luglio 20174 capitoli5 domande frequenti
Isolamento contro l'umidità

Che cosa sono le pareti controterra

Le pareti controterra possono appartenere a tante tipologie diverse a seconda della loro destinazione d’uso: infatti possono essere utilizzate per la creazione di terrapieni di differenti dimensioni oppure essere i muri perimetrali di un qualunque edificio. In ogni caso vengono chiamate in questo modo perché sono a diretto contatto con il suolo. Di conseguenza possono presentare alcuni problemi a causa dell’umidità di risalita, cioè il vapore acqueo contenuto nel terreno che risale lungo la struttura e che può indebolirla oppure provocare la formazione di muffe e la caduta dell’intonaco. Al tempo stesso questo fattore influenza negativamente il comfort abitativo degli ambienti interni perché aumenta il livello di umidità nella casa, con effetti contrari alla salute degli abitanti. Le pareti controterra possono essere di tanti materiali diversi: si va da quelle in muratura a quelle in cemento oppure in calcestruzzo armato.

Perché isolare termicamente le pareti controterra

Qualunque sia il materiale e la destinazione d’uso delle pareti controterra si consiglia di effettuare l’isolamento termico di queste strutture per rendere i muri più resistenti e farli durare a lungo nel corso del tempo. Questa soluzione è messa in atto sempre più spesso perché al giorno d’oggi si tende a sfruttare e valorizzare tutti gli spazi dell’edificio, compresi le cantine e i locali posti sotto il livello del terreno. Per questo motivo è fondamentale isolare in maniera corretta le pareti interrate. Tuttavia, per ottenere risultati duraturi e ottimali, è necessario effettuare l’isolamento termico delle pareti controterra adottando sistemi affidabili e realizzati a regola d’arte. Al tempo stesso isolare queste superfici murarie consente di ridurre la dispersione energetica verso il terreno: di conseguenza si limitano i consumi sia per il riscaldamento invernale degli ambienti che per il loro raffrescamento estivo.

Come fare l’isolamento termico delle pareti

Effettuare l’isolamento termico delle pareti controterra risulta una soluzione molto vantaggiosa in quanto intervenire successivamente con modifiche o sostituzioni su queste parti dell’immobile per riparare ai danni causati dall’umidità di risalita è molto oneroso e prevede lavori intensivi. Si tratta di un accorgimento molto utile anche nei casi di locali parzialmente interrati perché anche in questo frangente si ha a che fare con pareti controterra. Esistono sistemi di vario tipo per garantire una buona coibentazione termica di questi ambienti: in alternativa agli interventi più complessi che hanno come oggetto le fondazioni e che spesso prevedono degli scavi è possibile optare per soluzioni molto più convenienti e comode da realizzare. Ad esempio si può posare il materiale isolante sulla superficie esterna delle pareti controterra perimetrali, così da avere ottimi risultati dal punto di vista igrotermico senza ridurre lo spazio all’interno dell’immobile e sfruttando l’inerzia termica della muratura.

Soluzioni per l’isolamento termico delle pareti controterra

Tra le soluzioni meno invasive e maggiormente efficaci per l’isolamento termico delle pareti controterra si ricorda l’iniezione di una miscela impermeabile direttamente nell’estradosso della muratura. In questo modo, senza alcun bisogno di effettuare scavi, si crea una barriera tra il terreno e il muro stesso. Innanzitutto bisogna creare, a partire da 10 cm dal pavimento, un reticolo di fori inclinati passanti con interassi di 100-130 cm e un diametro di 20-30 mm. Ovviamente le dimensioni e l’estensione del reticolo sono diverse a seconda della gravità del problema da risolvere e delle proprie esigenze. Grazie a questi fori è possibile inserire nel muro gli iniettori per poi fissarli alla superficie con cemento rapido e una cazzuola. Una volta preparata la miscela isolante, facendo attenzione che sia fluida e omogenea, la si inietta usando una pompa fino a saturare la muratura. Si procede dal basso verso l’alto bloccando gli altri fori con tappi di chiusura.

Domande frequenti

  • Perché è fondamentale isolare termicamente le pareti controterra?
    L'isolamento termico delle pareti a contatto con il terreno è essenziale per proteggere la struttura dall'umidità di risalita, fenomeno che può indebolire la muratura, causare muffe e far cadere l'intonaco. Oltre a preservare l'integrità edilizia, un corretto isolamento migliora il comfort abitativo riducendo l'umidità interna, dannosa per la salute. Inoltre, limita significativamente la dispersione energetica verso il suolo, abbattendo i costi di riscaldamento in inverno e raffrescamento in estate, rendendo gli spazi seminterrati o interrati realmente utilizzabili e confortevoli.
  • Come funziona l'iniezione di miscele impermeabilizzanti nelle pareti?
    Questa tecnica consiste nello scavare un reticolo di fori inclinati sulla parete interna, partendo da 10 cm dal pavimento, con interassi di 100-130 cm e diametro di 20-30 mm. Si inseriscono gli iniettori e si fissa il tutto con cemento rapido. Successivamente, tramite una pompa, si inietta una miscela fluida e omogenea direttamente nell'estradosso della muratura, procedendo dal basso verso l'alto per saturare completamente i vuoti. Infine, i fori residui vengono chiusi con appositi tappi. Questo metodo crea una barriera impermeabile senza necessità di scavi esterni invasivi.
  • Quali sono i vantaggi rispetto allo scavo esterno per l'isolamento?
    Intervenire dall'esterno richiede scavi importanti, costosi e spesso difficili da gestire in spazi ristretti o vicino ad altre strutture. L'iniezione interna, invece, è una soluzione meno invasiva, più rapida ed economica. Non riduce lo spazio abitativo interno e sfrutta l'inerzia termica della muratura esistente. È particolarmente indicata quando non si vuole disturbare il giardino o le aree circostanti l'edificio, garantendo comunque ottimi risultati igrotermici e una protezione efficace contro l'umidità e la dispersione termica.
  • Cosa succede se non si interviene sulle pareti controterra umide?
    Ignorare il problema dell'umidità di risalita porta a un deterioramento progressivo della struttura. Il vapore acqueo contenuto nel terreno risale lungo il muro, causando distacco dell'intonaco, formazione di macchie e proliferazione di muffe nocive alla salute respiratoria degli abitanti. Inoltre, l'aumento dell'umidità ambientale rende gli ambienti interni sgradevoli e freddi, aumentando drasticamente i consumi energetici per compensare la dispersione termica. Intervenire tempestivamente evita costi di ristrutturazione successivi ben più elevati.
  • È possibile isolare anche i locali parzialmente interrati?
    Sì, l'isolamento termico e impermeabilizzante è consigliato anche per i locali parzialmente interrati. Anche in questi casi, una parte della parete rimane a diretto contatto con il suolo ed è soggetta alle stesse problematiche di umidità e dispersione termica dei muri totalmente interrata. Applicare sistemi di coibentazione affidabili, come l'iniezione di miscele specifiche o pannelli esterni, permette di recuperare questi spazi rendendoli abitabili, sani e energeticamente efficienti, integrandoli armoniosamente con il resto dell'abitazione.

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