Tipologie e caratteristiche - Pavimento in pvc
I pavimenti rivestiti in pvc, offrono importanti caratteristiche di resa come ad esempio l'antitrauma, l'antishock, l'antiscivolo. Inoltre è un buon materiale per abbattere in parte l'impatto acustico di quei luoghi soprattutto di lavoro e molto frequentati. E' un ottimo antistatico perchè in grado di annullare le cariche elettrostatiche. La versalità la offre anche nella posa, che risulta alquanto semplice sia per i professionisti del settore, che nel fai da te. E' un prodotto che si può incollare su pavimenti preesistenti con una buona resistenza nel tempo. Viene venduto anche a quadrotti ad incastro o auto posanti che risultano facilissimi da posare e anche da rimuovere. Esteticamente gradevole e moderno, viene proposto in tanti colori e venature che in taluni casi lo fanno assomigliare molto al legno.
Costo e distribuzione - Dove comprare e a che prezzo?
I fattori che determinano il prezzo del pavimento in pvc sono: -spessore -formato (quadrotti o rotoli) -design -capacità di assorbimento acustico Un esempio di costo al mq. riferito a piastrelle autoadesive dim. 30x30 cm. dello spessore di circa 1.2 mm. lo troviamo nella grande distribuzione ad euro 12,50 al mq. Saliamo decisamente di prezzo e di qualità nel caso di piastrelle autobloccanti e dello spessore di circa 3,5 mm. In questo caso il prezzo al mq. è di circa 32 euro. Il pavimento in pvc in rotoli spesso 3 mm. alto da 200 a 400 cm. e lungo 30 ml. ha un costo di circa 10 euro mq. Tutti i materiali sono in vendita presso la grande distribuzione, piccoli negozi di quartiere e anche online sui siti specializzati.
Vantaggi rispetto ad altri rivestimenti - Dove posarlo
Il pvc rispetto ad altre soluzioni di rivestimento presenta indubbi vantaggi. Innanzitutto è economico, facile da pulire, veloce nella posa e nella rimozione. E' un buon assorbitore acustico perchè trattiene la trasmissione del suono, e ancora la sua superficie non raccoglie polvere. Per tutte queste indubbie caratteristiche, ma soprattutto per quelle igieniche, poichè non avendo giunti non trattiene lo sporco, è assolutamente indicato per i luoghi pubblici. E' un materiale da rivestimento definito ad alto traffico, capace quindi di sopportare egregiamente l'usura data da notevole calpestio. I maggiori impieghi vengono registrati negli ospedali, negli ambulatori medici, nelle sale operatorie, nelle palestre e negli ambienti sportivi. Non da meno può essere usato anche nelle case, nelle civili abitazioni perchè come già detto bello da vedere e in alcuni casi perfetta imitazione del parquet in legno. La posa vista l'estrema elasticità, è indicata anche per luoghi che non hanno una perfetta planarità. Può essere posato anche in esterno e la resa è anche in questo caso ottimale.
Manutenzione e pulizia
Il pvc è sicuramente uno tra i rivestimenti per pavimento che richiedono uno sforzo minimo per la pulizia giornaliera. Per i piccoli ambienti sarà sufficiente utilizzare acqua e un comunissimo detergente neutro che basterà passare con uno straccio per pavimenti ben strizzato. Per gli ambienti più grandi dagli spazi generosi, le normali macchine lavapavimento di tipo industriale, potranno essere utilizzate senza timore di danneggiarlo. Il pvc richiede una manutenzione straordinaria che di solito viene effettuata ogni 2 anni circa. Si tratta di un procedimento che viene realizzato con l'ausilio di macchine dotate di spazzole e feltrini in grado di asportare lo sporco che può insinuarsi nei micropori del pvc. Quando questo accada il pavimento risulta ovviamente opaco e perde di lucentezza. Per mantenerlo quindi anche esteticamente piacevole, basterà prevedere questa operazione che può essere fatta da personale specializzato, oppure anche con il fai da te, affittando la macchina in grado di effettuare questo tipo di pulizia. Il pavimento in pvc è quindi semplice da mantenere nel tempo bello e integro, igienico ed è la gioia di chi deve provvedere alla pulizia, perchè come descritto comporta veramente il minimo sforzo.
Domande frequenti
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Qual è il prezzo medio al metro quadro del pavimento in PVC?Il costo varia significativamente in base allo spessore, al formato e alla qualità estetica. Per un prodotto entry-level, come piastrelle autoadesive sottili (circa 1,2 mm), il prezzo si attesta intorno ai 12,50 euro al mq. Soluzioni di media gamma, come piastrelle autobloccanti più spesse (3,5 mm), costano circa 32 euro al mq. I rotoli, ideali per grandi superfici, possono costare intorno ai 10 euro al mq per spessori di 3 mm. È fondamentale valutare il rapporto qualità-prezzo: un investimento maggiore garantisce generalmente maggiore durata, migliore isolamento acustico e resistenza all'usura.
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Posso posare il pavimento in PVC da solo o devo rivolgermi a un professionista?La posa del PVC è considerata una delle più semplici tra i rivestimenti, rendendolo ideale anche per il fai-da-te. Esistono due modalità principali: incollaggio su sottofondi preesistenti o posa a secco con quadrotti ad incastro auto-posanti. Questi ultimi sono particolarmente indicati perché non richiedono colla, sono facili da installare e altrettanto semplici da rimuovere. Tuttavia, per ottenere un risultato perfetto, specialmente con i rotoli incollati, è necessaria una preparazione accurata del sottofondo, che deve essere pulito, asciutto e quanto più possibile piano. Se il pavimento esistente non è perfettamente livellato, potrebbero essere necessari interventi di preparazione preliminare.
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Il pavimento in PVC è adatto per bagni, cucine o aree esterne?Sì, il PVC è altamente versatile e resistente all'umidità, il che lo rende adatto a bagni, cucine e persino a zone esterne coperte o parzialmente esposte agli agenti atmosferici. La sua natura impermeabile evita problemi di deformazione dovuti all'acqua. Tuttavia, per gli esterni è cruciale verificare che il prodotto specifico abbia certificazioni per l'uso outdoor, poiché alcune tipologie interne potrebbero degradarsi con i raggi UV estremi o sbalzi termici intensi. Nei bagni, assicurati che la posa sia ermetica per evitare infiltrazioni d'acqua sotto il rivestimento. La resistenza all'usura lo rende eccellente anche per ingressi ad alto traffico.
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Come si pulisce e mantiene il pavimento in PVC nel tempo?La pulizia quotidiana richiede poco sforzo: basta usare acqua tiepida e un detergente neutro, passando uno straccio ben strizzato per evitare ristagni. Evita prodotti abrasivi, candeggina o acidi forti che potrebbero opacizzare la superficie. Per la manutenzione straordinaria, consigliata ogni due anni, è necessario rimuovere lo sporco intrappolato nei micropori per ripristinare la lucentezza. Questo processo può essere effettuato da professionisti con macchinari specifici o in autonomia noleggiando una lucidatrice con spazzole morbide. Una corretta manutenzione periodale previene l'opacizzazione e prolunga notevolmente la vita del pavimento.
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Quali sono i principali vantaggi del PVC rispetto ad altri pavimenti?Il PVC offre numerosi vantaggi tecnici ed estetici. È economicamente conveniente, antitrauma e antishock, riducendo la fatica durante la stazione in piedi. Grazie alle sue proprietà antistatiche e alla superficie priva di giunti, non trattiene polvere e batteri, risultando igienico e ideale per ambienti sensibili come ospedali, scuole e palestre. Offre inoltre un buon isolamento acustico, attenuando i rumori di calpestio. Esteticamente, le moderne tecnologie permettono di riprodurre fedelmente venature del legno o texture della pietra, offrendo un aspetto moderno e curato. La sua elasticità permette di mascherare lievi irregolarità del sottofondo meglio di materiali rigidi come la ceramica.









