Rivestimenti pavimenti esterni
Esistono delle piastrelle specifiche per esterni che si differenziano da quelle per interni in quanto realizzate con materiali idrorepellenti ed antisdrucciolo. I rivestimenti maggiormente indicati per questa tipologia di arredo, sono in genere prodotti in cotto, gres ma anche in ceramica o derivati di prodotti a base di petrolio che hanno un buon rapporto qualità prezzo. Se la pavimentazione esterna deve essere particolarmente raffinata, l’ideale è senza dubbio il rivestimento in cotto in grado di donare armonia soprattutto in presenza di ornamenti floreali nel caso di balconi, terrazze, giardini e aiuole in tipico stile anglosassone. Tuttavia se occorre rivestire una terrazza poco frequentata o un calpestio, è conveniente posare dei rivestimenti strutturati con prodotti misti ceramica e resina che nel caso specifico svolgono un’ottima funzione idrorepellente e sono molto resistenti ,pur non bellissime dal punto di vista estetico. In definitiva possiamo dire che la scelta dei rivestimenti per esterni può essere fatta a secondo dei propri gusti ed esigenze.
Rivestimenti pavimenti esterni: balconi e terrazze
Un balcone o una terrazza possono essere rivestiti con piastrelle in cotto ed hanno il vantaggio di essere trattati senza eccessiva fatica, puntualmente rimesse in sesto dopo giornate piovose o di eccessivo caldo ed in presenza di opacizzazione. La pulizia del cotto può essere fatta con olio paglierino lasciato in posa per circa venti minuti e dopo aver cosparso l’intera pavimentazione di segatura che va strofinata e poi rimossa del tutto, riesce a dare tono e lucentezza alla struttura. La posa del cotto su balconi e terrazze può essere fatta sia in modo classico ovvero rimuovendo la pavimentazione preesistente e rifacendo il massetto, oppure si può sovrapporre se la struttura sottostante è ben levigata. In questo caso ci sono dei collanti specifici che consentono di far aderire le superfici tra loro, e sono molto resistenti alle infiltrazioni d’acqua in quanto a base di resina. Dal punto di vista estetica la scelta di rivestimenti in cotto è vantaggiosa perchè offre l’opportunità di creare tra una piastrella e l’altra le cosiddette "fughe" ricoperte singolarmente con della resina resistente ed idrorepellente. Inoltre un rivestimento del genere rende entrambe le strutture molto rustiche.
Rivestimenti pavimenti esterni: giardino
In un giardino o lungo i sentieri delimitati da aiuole e bordure, è indicata una pavimentazione con piastrelle di tipo rustico e la scelta può essere tra quelle in cotto di piccole dimensioni o a finta pietra, per creare un percorso molto intonato con l’impostazione del giardino soprattutto se circondato da aiuole particolarmente fiorite. Anche in questo caso la scelta dei rivestimenti è fondamentale in quanto deve garantire impermeabilità e soprattutto essere antisdrucciolo, facilmente lavabile ed evitare la formazione di melma o verderame che scivolosa può creare non pochi problemi di equilibrio alle persone. Tuttavia spesso si preferisce posare pavimenti in resina che sono altamente ecologici, compatti e richiedono poca manutenzione. Il vantaggio di quest’ultime è che possono essere restaurate senza necessariamente asportarle ed eventualmente tinteggiate ex-novo colore su colore e di altre tonalità.
Rivestimenti pavimenti esterni: gli altri usi
I rivestimenti per esterni, sono indicati non solo per giardini, balconi e terrazze ma utili anche come finitura di un ingresso ed essere posati di diverse qualità. Il cotto è senza dubbio quello più diffuso perché in grado di garantire resistenza nel tempo, idrorepellenza e soprattutto estetica. Molte persone tuttavia per esigenze di arredo preferiscono piastrelle particolarmente pregiate. Ecco quindi che il classico gres si può trovare in commercio di diversi prezzi e qualità, anche opportunamente lavorato e con uno strato di ceramica finemente decorata come ad esempio quelle di Sassuolo o di Vietri sul Mare che indubbiamente hanno un loro fascino, colori vivaci e sono indicate per una villa o un casolare particolarmente prestigioso.I pavimenti per esterni sono inoltre disponibili anche di grosse dimensioni, quindi la posa diventa molto più semplice e consente di fare rivestimenti in modo veloce e senza troppa fatica.
Domande frequenti
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Quali sono i materiali migliori per i pavimenti esterni e quali caratteristiche devono avere?Per i rivestimenti esterni, la scelta ideale ricade su materiali specificamente progettati per resistere agli agenti atmosferici, come il gres porcellanato, la ceramica tecnica, il cotto naturale o i derivati resinosi. È fondamentale che questi materiali presentino due proprietà essenziali: l'idrorepellenza, per prevenire infiltrazioni e danni strutturali, e la classificazione antiscivolo, per garantire sicurezza durante il calpestio, specialmente quando le superfici sono bagnate dalla pioggia o dall'umidità mattutina. Il cotto offre un'estetica rustica e calda, mentre il gres e le soluzioni in resina garantiscono maggiore resistenza meccanica e facilità di manutenzione, adattandosi a diverse esigenze estetiche e funzionali.
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Come si pulisce e mantiene il pavimento in cotto sui balconi?La manutenzione del cotto esterno richiede interventi periodici per preservarne il colore e la lucidatura. Un metodo tradizionale efficace consiste nell'applicare olio paglierino sulla superficie, lasciandolo agire per circa venti minuti. Successivamente, si sparge segatura sull'intera area e si strofina energicamente; la segatura assorbirà lo sporco e l'eccesso di prodotto, restituendo al cotto tono e lucentezza prima di essere rimossa completamente. Questo trattamento aiuta anche a contrastare l'opacizzazione dovuta alle intemperie. Per le fughe, si consiglia l'uso di resine speciali idrorepellenti per evitare infiltrazioni d'acqua e mantenere integra la struttura.
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È possibile posare nuove piastrelle sopra quelle esistenti?Sì, è possibile sovrapporre nuovi rivestimenti alle pavimentazioni preesistenti, a patto che il sottofondo sia perfettamente levigato, stabile e privo di crepe o distacchi. Questa soluzione evita i lavori pesanti di rimozione del vecchio massetto. Per garantire un'adesione sicura e duratura, è indispensabile utilizzare collanti specifici a base di resina, noti per la loro elevata resistenza alle infiltrazioni d'acqua e alla trazione. Questa tecnica è ideale per rinnovare l'aspetto di balconi o terrazze in tempi rapidi, purché si verifichi preventivamente che la struttura portante possa sostenere il peso aggiuntivo del nuovo strato di posa.
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Quale pavimento scegliere per il giardino per evitare il rischio di scivolamento?Nel giardino, la sicurezza è prioritaria: bisogna evitare materiali che diventano scivolosi con l'umidità o che favoriscono la formazione di alghe, melma e verderame. Le opzioni più indicate sono le piastrelle in cotto di piccole dimensioni o quelle in finta pietra dallo spessore e texture rustica, che offrono un ottimo grip. In alternativa, i pavimenti in resina compatta rappresentano una soluzione moderna, ecologica e altamente antiscivolo. Questi ultimi sono facili da lavare, richiedono poca manutenzione e possono essere ripristinati o tinteggiati ex novo senza dover rimuovere l'intero manto, offrendo flessibilità cromatica nel tempo.
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Il gres porcellanato è adatto per esterni eleganti? Quali sono i vantaggi?Assolutamente sì, il gres porcellanato è eccellente per chi cerca un'estetica raffinata senza rinunciare alla funzionalità. Disponibile in molte qualità e prezzi, può essere lavorato per simulare pietre naturali o presentare decorazioni ceramiche pregiate, tipiche di produzioni italiane di alto livello. I vantaggi includono una resistenza eccezionale al gelo, all'usura e alle macchie, unita a una vasta gamma di formati. L'esistenza di lastre di grandi dimensioni semplifica notevolmente la posa, riducendo il numero di fughe e rendendo l'intervento più rapido e pulito, ideale per ville o aree comuni prestigiose.







