Introduzione ai pavimenti per giardini
La prima cosa da fare è pensare alla progettazione, decidendo l'area da sottoporre a pavimentazione e quindi i materiali che si andranno ad utilizzare. E' necessario stabilire anche per quale genere di spazio si andrà ad optare, quindi, nel caso in cui si decida di destinare il tutto per un pranzo od una cena all'aperto, sarà indispensabile provvedere a pavimentare un'area che sia idonea a quelle che saranno le effettive dimensioni del tavolo, anche in base al numero delle persone che prenderanno parte al pranzo o alla cena all'aperto. L'area da pavimentare dovrà anche includere i luoghi dove si posizioneranno le sedie e quindi tutto lo spazio per transitare attorno al tavolo. In alternativa è possibile creare dei camminamenti, per i quali stabilire il tipo di percorso desiderato per questi ultimi. Si può decidere di realizzare un percorso che preveda una sorta di linea retta, oppure provare con una linea che invece abbia tutt'altro tipo di andamento, caratterizzato da continue curve. La fase di progettazione è fondamentale per far sì che tutte quelle che seguano riescono al meglio. Una volta che sarà terminata, allora si potranno stabilire i tipi di materiale per realizzare la pavimentazione e raggiungere così l'obiettivo che ci si è prefissati. Si tenga presente che un pavimento per giardini si può realizzare tramite doghe in cemento, oppure le lastre in cemento. Naturalmente, il fattore design vuole la sua parte e quest'ultimo dipende molto dal tipo di materiale utilizzato per tale operazione.
Come si realizzano i pavimenti
Per prima cosa è necessario tracciare il perimetro dell'area che si vuole pavimentare. Successivamente si reperisce un idoneo dispositivo da scavo e si provvede a togliere tutto lo strato d'erba. Dopo che si sarà scavato per massimo 30 centimetri di profondità, si deve prendere il ghiaione acquistato in precedenza, avendo cura di applicarlo bene, poiché proprio da come si mette il ghiaione stesso si potrà constatare in seguito l'effettiva resistenza del pavimento. Eseguita questa operazione, sarà possibile scegliere il tipo di pavimento da mettere.
Tipi di pavimenti esterni
In base alle proprie esigenze, oltre che in ghiaino ed in legno, i pavimenti esterni per giardini potranno essere realizzati anche con lastre di cemento oppure sassi. Un ulteriore sistema, prevede il posizionamento di lastre di pietra di un determinato spessore direttamente sull'erba. E' bene in quest'ultimo caso far sì che le lastre medesime siano poste ad una distanza uguale l'una dall'altra, così l'erba crescerà creando la migliore alternanza fra questa e la pietra.
Domande frequenti
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Qual è la procedura corretta per preparare il terreno prima di posare un pavimento esterno?La preparazione del fondo è cruciale per la durata della pavimentazione. Innanzitutto, traccia il perimetro dell’area e rimuovi completamente l’erba e lo strato superficiale di suolo. Scava fino a una profondità massima di 30 centimetri per garantire stabilità. Successivamente, stendi uno strato compatto di ghiaione: la qualità e la compattazione di questo strato drenante determinano direttamente la resistenza finale del pavimento, impedendo assestamenti differenziali o crepe future. Solo dopo aver verificato che il letto di ghiaia sia livellato e ben pressato potrai procedere con la posa del materiale scelto.
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Come dimensionare correttamente l’area pavimentata per un tavolo da pranzo esterno?Non limitarti a calcolare solo l’ingombro del tavolo. Per una fruizione comoda, devi considerare lo spazio necessario per estrarre le sedie senza urtare gli ospiti o gli arredi circostanti. Generalmente, servono almeno 60-80 cm liberi dietro ogni sedia per consentire il passaggio agevole. Inoltre, valuta se vuoi lasciare spazio per altri elementi come un barbecue o vasi decorativi. Definire queste misure durante la fase progettuale evita errori costosi in corso d’opera e garantisce che l’area sia funzionale non solo esteticamente, ma anche nella vita quotidiana.
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È possibile posare lastre di pietra direttamente sull’erba? Quali sono i vantaggi?Sì, è una soluzione valida e molto utilizzata per un effetto naturale. Le lastre di pietra devono avere uno spessore adeguato per reggere il peso senza flettersi. Il segreto sta nel lasciarle distanziate tra loro: questo permette all’erba di crescere negli interstizi, creando un bellissimo effetto 'prato acciottolato'. Questa tecnica riduce l’impermeabilizzazione del suolo, favorendo il drenaggio naturale dell’acqua piovana e riducendo il rischio di ristagni. Assicurati però che le lastre siano ben stabili e non scivolose quando bagnate.
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Che differenza c’è tra usare doghe di cemento e lastre di cemento per il giardino?Entrambi sono materiali durevoli e resistenti agli agenti atmosferici, ma offrono risultati estetici diversi. Le doghe in cemento simulano l’aspetto del legno, offrendo un look caldo e moderno, spesso posate con spaziatura per favorire il drenaggio. Le lastre in cemento, invece, creano superfici più ampie e continue, ideali per aree relax o pranzi formali. La scelta dipende dallo stile desiderato: le doghe richiedono spesso una posa più laboriosa per mantenere l’allineamento, mentre le lastre possono coprire grandi aree rapidamente, garantendo una manutenzione semplice e duratura nel tempo.
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Come progettare il percorso di un camminamento nel giardino?Il percorso può seguire una linea retta per un aspetto geometrico e ordinato, oppure curve morbide per un effetto più naturale e rilassante. Se scegli le curve, assicurati che abbiano un raggio sufficiente per permettere una passeggiata comoda senza brusche svolte. La larghezza standard per un camminamento pedonale dovrebbe aggirarsi intorno ai 60-90 cm. Considera anche la visuale: un percorso sinuoso può nascondere gradualmente la vista del punto arrivo, aumentando il senso di scoperta, mentre una linea retta guida immediatamente l’occhio verso una destinazione specifica, come una fontana o un angolo verde.








