Pavimenti legno per esterni
pare ovvio che le caratteristiche di un legno da interni non possano essere le stesse del legno da esterno. Nel secondo caso infatti i listoni adoperati dovranno essere ben più massicci, con un spessore che non vada al di sotto dei 20 mm, una lunghezza di almeno 600 mm e una larghezza di almeno 100 mm. Inoltre, per consentire un'aderenze migliore delle scarpe quando la superficie è bagnata, questa dovrà essere bisellata, ovvero presentare delle scanalature. I bordi sono sempre arrotondati e la levigatura dev'essere eseguita al meglio, così da garantire un allineamento perfetto tra i vari listoni, evitando qualsiasi problema in caso qualcuno vi camminasse su a piedi nudi, come spesso può accadere nel caso di una posa in legno a bordo piscina. La struttura deve essere a reticolo ma, cosa più importante, presentare una certa pendenza, così da consentire il corretto deflusso dell'acqua piovana. Dal momento che i listoni ai propri lati presentano una profilatura a doppia femmina, è necessario l'uso di profili, che andranno poggiati sulla struttura, e che dovranno essere ovviamente idrorepellenti, consentendo inoltre la posa a incastro. Procedendo in questo modo si potrà in futuro sostituire i vari elementi in maniera alquanto semplice, ma soprattutto questi fungeranno da giunti di dilatazione, consentendo di assecondare senza danni gli assestamenti del legno massello adoperato. Infine, per quanto riguarda l'uso delle essenze, è fondamentale che esser presentino sostanze come olii essenziali e tannini, così da impedire che funghi e muffe si formino e che insetti xilogafi attacchino la superficie legnosa.
Tipi di pavimento
Le tipologie di pavimento tra i quali scegliere per la posa all'esterno sono vari: Ipé e Teak, essenze tropicali che si distinguono per la loro durezza, Massaranduba, qualitativamente ottimo seppur poco noto, e Douglasia, di certo il più economico di quelli citati. Ognuno di questi può essere fissato facilmente e, grazie a delle specifiche clip metalliche, risultano a scomparsa, così da consentire anche ai meno esperti in fatto di bricolage di riuscire nell'impresa. Dal punto di vista del formato invece il pavimento in legno per esterno si divide in due tipi particolari: - listoni, perfetti in caso di posa su superfici irregolari, vengono spesso adoperati per giardini e piscine. - mattonelle, ottime per la pavimentazione di superfici regolari, come ad esempio terrazzi, prati e gazebi.
Douglasia
Questo tipo di legno viene spesso venduto in listoni, dalla lunghezza media di 3 metri, con superficie zigrinata e spessore di poco inferiore a 2.8 centimetri. La Douglasia è un abete americano, uno dei più adoperati in ambito di costruzione, al punto che in Germania è stato usato per la prima volta nel 1868. Questo tipo di albero è a durame, e la sua caratteristica principale è un interessante contrasto di colori tra il chiaro dello strato esterno e il rossiccio di quello interno. Nonostante questa tipologia di legno sia adatta a un uso esterno, i raggi del sole ne scuriscono la superficie ma soprattutto, invecchiando negli anni tende a coprirsi di una particolare patina grigiastra, la quale può essere evitata semplicemente con un trattamento continuo a base di impregnanti per legno.
Bangkirai
Si tratta di un legno massiccio installato a mattonelle, che non necessita di alcun trattamento in autoclave, ma soprattutto risulta essere alquanto resistente e duro. Il suo costo è decisamente ridotto, venendo incontro alle esigenze di molti, ma offre allo stesso tempo una superficie qualitativamente migliore rispetto al pino impregnato, e può essere adoperato serenamente nella realizzazione di saune, terrazzi e bordi piscina. Ogni mattonella è formata da delle liste, separate le une dalle altre da 1 centimetro, e fissate con due liste orizzontali che entrano in contatto con il terreno sottostante. La superficie, essendo in legno zigrinato, e dunque antiscivolo, offre una certa garanzia in fatto di calpestio a piedi nudi, anche se un po' d'attenzione è sempre preferibile. Prima di procedere alla posa è necessario infine procedere alla preparazione del piano sottostante, in modo da eliminare qualsiasi forma di sconnessione, o quantomeno quelle più evidenti, che potrebbero compromettere il risultato finale.
Domande frequenti
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Quali sono le caratteristiche tecniche obbligatorie per un listone in legno da esterno?Per resistere agli agenti atmosferici, il legno da esterno deve avere uno spessore minimo di 20 mm, una lunghezza di almeno 600 mm e una larghezza di 100 mm. È fondamentale che la superficie sia bisellata (con scanalature) per migliorare l'aderenza quando è bagnata e prevenire scivolamenti. I bordi devono essere arrotondati e la levigatura accurata per evitare schegge durante il calpestio a piedi nudi. Inoltre, la struttura di posa deve prevedere una leggera pendenza per garantire il corretto deflusso dell'acqua piovana, evitando ristagni dannosi.
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Quale essenza di legno è consigliata per chi cerca il miglior rapporto qualità-prezzo?La Douglasia è generalmente considerata l'opzione più economica tra le essenze robuste adatte all'esterno. Si presenta come un abete americano dal colore contrastante (chiaro esternamente e rossiccio internamente), venduto solitamente in listoni da 3 metri con superficie zigrinata. Sebbene sia adatto all'uso esterno, tende a sviluppare una patina grigiastra con il tempo a causa dei raggi UV; questa alterazione cromatica può essere prevenuta applicando regolarmente impregnanti specifici. Per chi cerca alternative durevoli, Ipé, Teak e Massaranduba offrono maggiore resistenza ma a costi superiori.
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Come funziona il sistema di posa e perché è importante per la manutenzione?Il legno da esterno si posa su una struttura a reticolo utilizzando profili idrorepellenti a doppia femmina. Questo metodo permette un fissaggio a incasco che facilita future sostituzioni dei singoli elementi. I profili agiscono anche come giunti di dilatazione, assorbendo i naturali assestamenti e movimenti del legno massello causati da umidità e temperatura, evitando deformazioni. L'uso di clip metalliche a scomparsa rende la fissazione sicura e esteticamente pulita, permettendo anche ai principianti di realizzare un lavoro professionale e duraturo nel tempo.
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Cosa distingue le mattonelle di Bangkirai dagli altri pavimenti in legno?Il Bangkirai è un legno massiccio molto duro e resistente, spesso installato sotto forma di mattonelle preassemblate composte da liste separate da 1 cm e fissate da traverse orizzontali. A differenza di molte altre essenze, non richiede trattamenti in autoclave, offrendo comunque prestazioni superiori al pino impregnato. La sua superficie zigrinata garantisce un buon grip antiscivolo, ideale per saune, terrazzi e zone piscina. Il prezzo contenuto lo rende accessibile, ma richiede una preparazione accurata del sottofondo per eliminare dislivelli che potrebbero comprometterne la stabilità.
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Come si scelgono le essenze giuste per resistere a funghi e insetti?La selezione dell'essenza è cruciale per la longevità del pavimento. È essenziale scegliere legni che contengono naturalmente elevate quantità di olii essenziali e tannini. Queste sostanze chimiche agiscono come potenti repellenti contro funghi, muffe e insetti xilofagi (che divorano il legno), riducendo drasticamente la necessità di trattamenti chimici aggressivi. Essenze tropicali come Ipé e Teak, nonché il Bangkirai, possiedono queste proprietà innate, garantendo una maggiore durata strutturale ed estetica rispetto a legni meno densi o privi di difese naturali contro le infestazioni biologiche.








