Autobloccanti per esterno

Autobloccanti per esterno

Scegliere un pavimento autobloccante per esterni può dipendere da una questione di gusto o di praticità. Vediamo quali sono i vantaggi di questo tipo di pavimentazione.

I vantaggi degli autobloccanti per esterni

- Varietà di forme (rettangolari, esagonali...)

- Varietà di colore (andiamo dal grigio al rosa o al color cotto)

- Alta funzionalità

- Alta tenuta

- Estetica piacevole

Autobloccanti per esterno

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Per cosa utilizzare gli autobloccanti per esterni

autobloccanti L'uso degli autobloccanti è davvero vasto: a livello generale, possono essere utilizzati nella costruzione dei marciapiedi, per pavimentare le piazze o i vialetti di accesso, e in alcuni posti sono anche stati usati come pavimentazione di piccole piste d'aeroporto (opportunamente rinforzati).

In casa invece, sono utilizzati per pavimentare le piazzole per le auto, i viali del giardino e di accesso o un piazzale per uso vario.

Il loro uso ha un senso se viene racchiuso nel perimetro da muri o cordoli, che permettano agli autobloccanti di restare compatti e mantenere il loro aspetto uniforme. I cordoli utilizzati possono essere di qualsiasi genere, ma in genere viene utilizzato quello in "calcestruzzo vibrato", reperibile presso i rifornitori edili.

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    Posa del pavimento autobloccante

    Se il pavimento non sarà racchiuso nel perimetro da muri, bisogna procedere a murare i cordoli con della "malta cementizia". Questa andrà posta sia alla base che sul lato esterno in modo da contrastare "la spinta della pavimentazione", ed impedire che questa si possa spostare o muovere. Per allineare il cordolo sarà sufficiente una corda, ma si può anche creare una curva che dia un bell'effetto estetico. Naturalmente anche le curve andranno fissate con la malta cementizia.

    Se invece il pavimento è racchiuso nel perimetro da muri, tutto questo non sarà necessario.

    Quando il fondo "è già assestato" è possibile eseguire un sottofondo con del "ghiaino 3/6", avendo cura di tirarlo in piano. Adesso, fatto tutto ciò, è possibile mettere in posa il pavimento autobloccante.

    Dopo che la pavimentazione è stata eseguita, il pavimento deve essere battuto. Questo andrà fatto con l'ausilio di una scopa, utilizzata per passarvi di sopra della sabbia fine, che sia asciutta. Bisogna fare attenzione a far entrare la sabbia in tutte le fessure del pavimento, non tralasciandone nessuna.


    Mettere in posa degli autobloccanti particolarmente resistenti

    Nel caso in cui si volessero usare gli autobloccanti per creare una piazzola per il posteggio delle auto, oppure un viale per il passaggio delle auto, sarà necessario che siano ben rinforzati per evitarne la rottura. Questo si può fare seguendo dei semplici passaggi:

    - Fare una "gettata di calcestruzzo" a 250/300 Kg a mc dentro lo spazio perimetrale delimitato dai muri o dai cordoli.

    - Creare un massetto, la cui altezza minima sarà di dieci centimetri. Alla base del massetto va posta una rete elettro saldata da "mm 8 e 20×20".

    - Tirare in piano con una riga in alluminio il massetto, e assicurarsi che la pendenza sia quella giusta con l'utilizzo della livella (la livella a bolla).

    - A questo punto va messo uno strato di sabbia alto minimo sei centimetri, tirato anche questo con la riga e spianato per bene.

    - Partendo dal punto dove sarà necessario fare meno tagliature, poggiare i blocchi del pavimento autobloccante sulla sabbia, con la cura di posizionarli stretti tra di loro.

    Se la sabbia si muove, sarà necessario pareggiarla con l'aiuto della cazzuola e poi batterla con un "frattazzo di legno".

    Procedere così fino a quando si sarà completata tutta la superficie che si intende pavimentare.

    - Per i blocchi da tagliare e adattare, potrà essere utilizzata una "smerigliatrice a disco" (indossando guanti, scarpe antinfortunistica e occhiali, indispensabili per la sicurezza personale), con cui eseguire tutti i tagli necessari.

    Chi non vuole utilizzare la smerigliatrice, può rivolgersi ai rifornitori edili e chiedere le tenaglie specifiche per spezzare i blocchi autobloccanti.

    Quando il pavimento sarà posto in essere, usare la scopa per passarvi della sabbia asciutta in modo che tutte le fessure vengano riempite.

    Questo tipo di lavoro è meglio farlo in giornate non piovose o ventose.




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