Rotoli per riscaldamento a pavimento

Pavimentazioni

Pavimento fai da te

Non è poi così difficile preparare un pavimento fai da te, l'importante è apprendere almeno le tecniche di base.

di Redazione

24 marzo 2017

Riscaldamento a pavimento fai da te

Oggi non è poi così difficile porre in opera un riscaldamento a pavimento fai da te, grazie anche alla presenza in commercio di appositi materiali venduti in kit, già muniti di tutto ciò che serve per l'installazione. Occorre però valutare il fatto che prima di poter utilizzare un nuovo impianto di riscaldamento sarà necessario ottenere il certificato di costruzione a norma di legge da parte di un professionista. Per questo motivo forse non è poi così saggio decidere di preparare un impianto di riscaldamento a pavimento fai da te. La posa però è molto semplice, anche perché si possono trovare in commercio sistemi che si posizionano direttamente sul precedente rivestimento, senza la necessità di demolirlo. Tali impianti di riscaldamento a pavimento sono infatti muniti di sostegni in materiale plastico, su cui si fissano le tubature per il riscaldamento. In seguito si copre il tutto con il rivestimento prescelto.

Resina pavimento fai da te

La resina per il pavimento fai da te può essere una scelta ideale quando si deve rinnovare una stanza, coprendo il pavimento preesistente. Oggi sono infatti disponibili le cosiddette resine auto livellanti: non è necessario fare altro che cospargerle, in quantità corretta, sul pavimento da rivestire. Nel corso di alcune ore il pavimento in resina, che è fluido e malleabile, riempirà tutte le lacune presenti, dando vita ad una superficie perfettamente liscia. La parte principale del lavoro consiste nella preparazione del supporto. Infatti, anche nel caso in cui si voglia ricoprire una precedente pavimentazione, è necessario prepararla per la resina. Come prima cosa il pavimento andrà perfettamente spolverato, quindi lo si deve ricoprire in modo da creare una superficie liscia. Tecnicamente questa operazione è detta rasatura. Quando lo stucco è asciutto si copre con apposita rete in materiale plastico, quindi si posa la resina vera e propria.

Pavimento in parquet fai da te

Grazie ai materiali disponibili in commercio è possibile anche dare vita ad un pavimento in parquet fai da te, senza grandissime difficoltà. Si possono infatti reperire i cosiddetti parquet flottanti: non sono fissati al massetto, ma semplicemente appoggiati sulla superficie. Nella maggior parte dei casi si tratta di parquet prefinito, in legno o in laminato, che non necessita di alcuna operazione di verniciatura o di lucidatura. Tale materiale può essere posato anche direttamente su una precedente pavimentazione, in tal caso però sarà necessario valutarne l'impatto sulle porte e sui battiscopa dell'intera stanza da rivestire. Prima di procedere alla copertura con il parquet è importante preparare il pavimento sottostante. Se si tratta di un rivestimento di piastrelle, si può subito procedere alla posa del nuovo pavimento fai da te. Nel caso in cui sia presente un rivestimento di linoleum o di moquette è opportuno rimuoverlo per poi procedere con la nuova copertura.

Pavimento in piastrelle fai da te

Tra i rivestimenti più classici sicuramente le piastrelle sono ancora oggi il materiale più diffuso. Questo grazie al fatto che si tratta di un rivestimento resistente e molto versatile. In commercio infatti si trovano piastrelle di ogni colore, tessitura e dimensione, perfette in qualsiasi stanza della casa e anche per le zone esterne. Preparare un pavimento fai da te con le piastrelle non è poi così difficile, l'importante è munirsi del materiale e dell'attrezzatura necessaria. Il pavimento dovrà essere fissato utilizzando un apposito collante, che va mescolato con acqua al momento della posa e steso sul pavimento utilizzando un apposito frattazzo. Serve anche un apparecchiatura per il taglio delle piastrelle, che si può affittare presso un negozio di bricolage. Tra le piastrelle si possono inserire appositi tasselli, che consentono di posare tutti gli elementi perpendicolari tra loro, mantenendoli alla corretta distanza.

Domande frequenti

  • È legale installare un riscaldamento a pavimento da soli?
    Sebbene la posa fisica dei pannelli e delle tubazioni possa essere eseguita come fai-da-te, la normativa italiana impone che la progettazione e la messa in servizio dell'impianto siano certificate da un professionista abilitato. Senza il certificato di conformità rilasciato da un tecnico, l'impianto non è regolare e potrebbe causare problemi assicurativi o legali. Inoltre, un'installazione errata può portare a perdite o inefficienze termiche. Pertanto, mentre il lavoro manuale è fattibile, la responsabilità tecnica richiede competenza professionale.
  • Come si prepara correttamente il sottofondo per la resina autolivellante?
    La preparazione del supporto è la fase critica per il successo della resina. Innanzitutto, il pavimento deve essere perfettamente pulito e privo di polvere. Successivamente, si effettua la rasatura: si applica uno stucco livellante per eliminare dislivelli e crepe, creando una superficie piana. Una volta asciutto lo stucco, si posa una rete in materiale plastico per rinforzare la struttura e prevenire microfessurazioni. Solo dopo questi passaggi si può versare la resina autolivellante, che si distribuirà uniformemente grazie alla sua fluidità, garantendo una finitura liscia e priva di difetti.
  • Posso posare il parquet flottante sopra le vecchie piastrelle?
    Sì, il parquet flottante può essere installato direttamente sopra le piastrelle esistenti, purché queste siano ferme, piane e prive di distacchi. Questa soluzione evita le demolizioni. Tuttavia, bisogna considerare l'altezza aggiunta dal nuovo pavimento: potrebbe essere necessario tagliare le porte per permettere loro di scorrere liberamente e verificare se i battiscopa esistenti hanno lo spessore sufficiente per coprire il giunto di dilatazione. È fondamentale usare un underlay corretto per isolare acusticamente e termicamente il nuovo rivestimento.
  • Quali attrezzi servono per posare le piastrelle in autonomia?
    Per posare piastrelle fai-da-te occorrono strumenti specifici. Fondamentale è il frattazzo dentato, usato per stendere il collante in modo uniforme e garantire una buona adesione. Servono anche incrociatori o tasselli di livello per mantenere le fughe costanti e le piastrelle allineate. Per il taglio, specialmente se il pavimento ha bordi irregolari, è indispensabile una taglierina per piastrelle o una smerigliatrice angolare; questi attrezzi spesso si possono noleggiare nei negozi di bricolage. Infine, una spugna umida per pulire le eccedenze di collante durante la posa e una spatola per la fuga finale completano l'attrezzatura base.