Pavimento auto livellante

Pavimentazioni

Pavimento auto livellante

Scopriamo insieme a cosa serve e come si può posare, con semplici nozioni di bricolage, una speciale malta che consenta di eliminare le imperfezioni da un fondo di cemento grezzo.

di Redazione

23 dicembre 2013

Il problema

Nel caso in cui abbiate avuto esperienza di pavimentazioni mai finite, abbandonate ad esempio solo ad uno strato preparatorio di cemento, sapete benissimo come è difficile rimuovere lo sporco e la polvere che si depositano. Il fondo grezzo e mal rifinito diventa un accumulatore di sporcizia e polvere, e non è facile tenerlo sempre perfettamente igienizzato. Questo problema può anche essere aggravato dalla presenza di macchie, come ad esempio può essere l'olio motore o anche tracce di pneumatici, che sono difficili da rimuovere (anche dopo aver lavato il pavimento svariate volte).

La soluzione

E' possibile sicuramente trovare un rimedio a questa problematica così comune nei nostri garage e nelle nostre cantine, grazie alla stesura di una speciale malta sul fondo esistente in cemento che livella la superficie grezza e mal rifinita riempiendo i dislivelli presenti e rendendo molto più semplificata la procedura di pulizia della pavimentazione. A patto, ovviamente, di essere certi di aver rispettato alla lettera i consigli sulla diluizione del prodotto e la procedura di applicazione.

Consigli per un corretto utilizzo della malta autolivellante

Nella maggior parte dei casi la malta viene venduta sotto forma di polvere in grossi sacchi, e va quindi diluita in acqua (solitamente si utilizzano 6 litri / 6 litri e mezzo di acqua per sacco di malta da 25 kg, ma è altamente raccomandato controllare bene al momento della diluizione le istruzioni dettagliate fornite dal produttore). Anche se la malta ricavata ha tempi di asciugatura non troppo rapidi (è lavorabile in un arco di tempo di circa un'ora dalla diluizione della polvere) consigliamo vivamente di preparare il prodotto un secchio alla volta, in contenitori non troppo grandi ed abbastanza maneggevoli, perché in fase di applicazione bisognerà sollevare il secchio e versare il suo contenuto sulla pavimentazione originaria, ed in seguito stenderlo con un frattazzo per livellare efficacemente la superficie. Per ogni metro quadrato di superficie da ricoprire verrà utilizzato per la copertura circa un chilo e mezzo di malta in polvere con la relativa parte in acqua, quindi fate bene i vostri calcoli per poter ultimare il lavoro. L'asciugatura è abbastanza rapida, e dopo già circa due ore la malta si è indurita abbastanza da poter essere calpestabile. Se avete bisogno di posare piastrelle al di sopra del fondo vi basterà aspettare una mezza giornata. Chiaramente la prima cosa da fare prima di versare la malta sul pavimento è pulirlo a fondo e sgrassarlo, cosicché il fondo possa aggrapparsi uniformemente al cemento. Nei casi più 'disperati' di pavimentazione il consiglio è, ovviamente, quello di stendere un primer che faciliti la presa uniforme della malta. Se poi volete facilitare ancora di più le operazioni di pulizia del pavimento, ma al contempo non volete / non potete andare incontro alla spesa necessaria per una ulteriore piastrellatura, potete recarvi nel centro fai da te più vicino a casa vostra per acquistare dello smalto epossidico, disponibile in molte forme e colori diversi. Un'altra valida soluzione in caso di fondo molto dissestato è l'applicazione di uno strato di latex adatto, per far aggrappare uniformemente la malta al pavimento.

Procedimento

Per mescolare la polvere di malta auto livellante, sempre seguendo le indicazioni del produttore sul sacco, è chiaramente consigliato utilizzare un trapano elettrico con una frusta montata sul mandrino, per fare meno fatica fisica, impiegare meno tempo nella preparazione del composto ed ottenere al contempo un preparato più fluido ed uniforme. Dopo averlo fatto adeguatamente riposare qualche minuto, lo si può versare sul pavimento interessato. Se il composto è stato preparato nel modo ottimale, sarà abbastanza fluido da colmare in maniera spontanea le differenze di altezze già presenti sul cemento. Tuttavia è chiaramente consigliato stendere l'impasto con il frattazzo ottenendone uno strato molto sottile, e se necessario, previa asciugatura del fondo, versarne strati successivi, sempre sottili, per livellare progressivamente il pavimento ed ottenere uno strato liscio ed uniforme.

Domande frequenti

  • Quanta acqua e malta devo usare per preparare il composto?
    Le proporzioni variano in base al prodotto specifico, ma come riferimento generale si utilizzano circa 6-6,5 litri di acqua per ogni sacco da 25 kg di malta. È fondamentale rispettare rigorosamente le istruzioni del produttore riportate sull'imballaggio per garantire la corretta fluidità e resistenza del materiale. In media, per coprire un metro quadro occorrono circa 1,5 kg di malta in polvere unitamente alla quantità d'acqua necessaria. Preparare il composto rispettando questi dosaggi assicura che la miscela sia abbastanza fluida da livellarsi da sola, senza formare grumi o zone deboli.
  • Quanto tempo ci vuole prima di poter camminare sul pavimento trattato?
    La malta autolivellante ha tempi di asciugatura piuttosto rapidi. Generalmente, dopo circa due ore dall'applicazione, il materiale si è sufficientemente indurito da permettere di calpestarlo con cautela. Tuttavia, se l'intento è posare piastrelle o altri rivestimenti sopra il nuovo livello, è consigliabile attendere almeno mezza giornata. Questa attesa garantisce che il materiale abbia raggiunto una stabilità strutturale adeguata per sostenere il peso delle nuove finiture e per evitare deformazioni future dovute a umidità residua o movimenti del sottofondo.
  • È necessario applicare un primer prima di stendere la malta?
    Sì, la preparazione del sottofondo è cruciale per l'adesione. Prima di tutto, il pavimento deve essere pulito a fondo e sgrassato per rimuovere polvere e residui oleosi. Nei casi in cui il fondo sia poroso, polveroso o particolarmente dissestato, l'applicazione di un primer specifico è fortemente raccomandata. Il primer facilita la presa uniforme della malta, impedendo che venga risucchiata troppo rapidamente dall'asfalto o dal cemento vecchio, il che potrebbe comprometterne la capacità di fluire e livellarsi correttamente. In alternativa, uno strato di latex può migliorare l'aggrappaggio su fondi difficili.
  • Come si mescola correttamente la malta autolivellante?
    Per ottenere una consistenza fluida e omogenea, è indispensabile utilizzare un trapano elettrico dotato di frusta mescolatrice. Mescolare manualmente è inefficace e faticoso, rischiando di lasciare grumi che ostacolerebbero la livellazione spontanea. Una volta aggiunta la polvere all'acqua, mescolare fino a completa dispersione, poi lasciare riposare il composto per alcuni minuti (reazione chimica iniziale) e rimescolare brevemente prima della stesura. Questo processo assicura che la malta abbia le proprietà reologiche giuste per colmare i dislivelli del pavimento in modo uniforme e professionale.
  • Posso applicare più strati di malta per correggere dislivelli elevati?
    Assolutamente sì, specialmente se il pavimento presenta dislivelli significativi. La tecnica corretta prevede la stesura di strati successivi, mantenendoli sempre molto sottili. Versare tutta la quantità necessaria in un unico strato spesso potrebbe causare problemi di essiccazione, crepe o un livellamento non uniforme. Applicando strati fini e lasciando asciugare leggermente tra l'uno e l'altro, si ottiene una superficie finale liscia, resistente e perfettamente piana. Ricordate di lavorare entro il tempo di vita utile del prodotto, solitamente circa un'ora dalla diluizione.