Pavimenti interni in cotto
La pavimentazione degli interni, tende a condizionare lo spazio dal punto di vista estetico, per la texture, il materiale, l’effetto stilistico, dal punto di vista economico, poiché il costo della posa in opera e della pavimentazione stessa tende a variare a seconda del materiale e della durata, e dal punto di vista della praticità e del confort. Il pavimento è principalmente design: esso fornisce uno stile predefinito, accogliente, imponente, elegante, caldo, vintage. Le tre tipologie di pavimentazione maggiormente quotate per gli interni, sono il gres, fine ed elegante, luminoso e delicato, il parquet, caldo, pregiato, classico-moderno, e il cotto. Queste tre diverse tipologie di pavimentazione predefiniscono lo stile di un ambiente, disegnandone l’impostazione armonica degli elementi. Il cotto, è un materiale che viene ricavato dalla lavorazione dell’argilla, di un colore rosato, con particolari venature che gli conferiscono un aspetto vintage, anticato, molto rustico. Questa pavimentazione si adatta perfettamente ad un ambiente classicheggiante o tendenzialmente tale di un caseggiato, di una villa di campagna, di uno spazio estremamente vissuto, ma allo stesso tempo attuale. Il cotto è tradizionale smaltato, non smaltato, e antico. Il cotto tradizionale, viene trattato solo in parte, per cui conserva delle piccole irregolarità, date dal suo essere naturale, quasi vissuto. Anche il cotto smaltato, presenta una superficie lievemente irregolare, data piuttosto da un differente assorbimento dello smalto; è un tipo di cotto più lucido, e maggiormente luminoso, visibilmente trattato. Il cotto antico, è quasi del tutto irregolare, ruvido e poroso, un pavimento che ha un dato aggiunto per la sua preziosità e la sua bellezza intramontabile. La bellezza dei colori che variano dal rosa al rosso intenso, a seconda della tipologia di cotto e a seconda del trattamento, rendono questo pavimento bellissimo e di grande effetto. La pulizia del pavimento in cotto, richiede accorgimenti semplici: trattandosi di una pavimentazione porosa, è necessario spazzarla accuratamente per rimuovere tutti i residui principali di sporco, che potrebbero incunearsi nelle piccole fessurazioni naturali, presenti nella pavimentazione. Il lavaggio di questo pavimento va eseguito con acqua tiepida, dell’aceto sgrassante, e una goccia di detersivo utilizzato per i piatti. Il panno dovrà essere morbido. Per eliminare macchie incrostate, si potrà utilizzare del bicarbonato e una spugnetta ruvida e a seguito dell’olio di oliva, con cui lucidare la zona interessata.
Domande frequenti
-
Quali sono le differenze principali tra cotto tradizionale, smaltato e antico?Il cotto tradizionale mantiene le naturali irregolarità dovute alla lavorazione manuale, offrendo un aspetto vissuto e autentico. Il cotto smaltato presenta una superficie leggermente irregolare ma più luminosa grazie all'assorbimento differenziato dello smalto, risultando visibilmente trattato e lucido. Il cotto antico, invece, è caratterizzato da una texture quasi del tutto irregolare, ruvida e porosa, che ne accentua il valore storico e la bellezza intramontabile. La scelta dipende dall'intensità dell'effetto rustico desiderato: dal classico vissuto del tradizionale al pregio archeologico dell'antico.
-
Come si pulisce correttamente un pavimento in cotto senza danneggiarlo?Poiché il cotto è un materiale poroso, la pulizia quotidiana richiede di spazzare accuratamente per evitare che residui di sporco si insinuino nelle micro-fessure naturali. Per il lavaggio, utilizza esclusivamente acqua tiepida mista a un po' di aceto sgrassante e una goccia di detersivo per piatti. È fondamentale impiegare un panno morbido per non graffiare la superficie. Evita detergenti aggressivi o abrasivi che potrebbero alterare la patina naturale o intaccare lo smalto nei casi di cotto trattato, preservando così l'estetica nel tempo.
-
È possibile rimuovere le macchie incrostate dal cotto?Sì, le macchie ostinate possono essere trattate con metodi specifici. Per le incrostazioni più difficili, applica del bicarbonato e strofina delicatamente utilizzando una spugnetta ruvida, facendo attenzione a non graffiare eccessivamente il materiale. Una volta rimossa la macchia, puoi applicare alcune gocce di olio di oliva sulla zona interessata e lucidarla con un panno morbido. Questo passaggio non solo aiuta a rimuovere eventuali residui, ma nutre anche il materiale, restituendo lucentezza e uniformità al colore locale.
-
Quale stile d'arredamento si abbina meglio ai pavimenti in cotto?Il cotto si integra perfettamente negli stili classici, rustici e vintage, donando agli spazi un'atmosfera calda, accogliente ed elegante. Grazie alle sue tonalità che variano dal rosa al rosso intenso e alle venature naturali, crea un effetto immediato di autenticità storica. È ideale per ville di campagna, case di campagna o ambienti che vogliono trasmettere calore e carattere. Si adatta bene anche a spazi molto vissuti, dove si cerca un compromesso tra bellezza estetica e resistenza all'uso quotidiano, mantenendo comunque un tocco di raffinatezza.






