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Pavimentazioni esterne

Aggiornato il 04 aprile 20174 capitoli4 domande frequenti
Pavimentazioni esterne in pietra

Cosa sono le pavimentazioni esterne in pietra

La scelta delle pavimentazioni esterne deve essere fatta tenendo conto di numerosi fattori. Infatti queste superfici devono rispettare criteri funzionali ed estetici legati al luogo in cui sono installate. Innanzitutto bisogna valutare il clima della zona in cui si vive e le proprie necessità. Molto versatili e apprezzate sono le pavimentazioni esterne in pietra perché molto resistenti, durature e impermeabili. Il risultato che si ottiene è veramente spettacolare, tuttavia queste soluzioni possono presentare alcuni inconvenienti. Proprio per il materiale di cui sono fatte risultano pesanti e quindi anche l'installazione può apparire difficoltosa. Inoltre le pavimentazioni esterne in pietra sono tra i rivestimenti più costosi in quanto molto pregiate e raffinate. Le pietre dai prezzi più economici sono l'ardesia, il porfido e l'arenaria, mentre il granito e il marmo sono soluzioni che necessitano importi più elevati.

Quali sono i pavimentazioni esterne prezzi

Si può scegliere tra tanti materiali diversi per realizzare le pavimentazioni esterne: si va dalle mattonelle o dalle lastre in pietra al calcestruzzo, dal cotto alle piastrelle in ceramica, dal legno al gres porcellanato. La scelta va fatta tenendo conto sia dell'aspetto funzionale che di quello estetico. Inoltre bisogna tenere a mente che i pavimentazioni esterne prezzi coprono un range molto ampio. La ceramica e il gres porcellanato hanno una buona resistenza ai graffi, agli urti, alle abrasioni, agli sbalzi termici e agli agenti chimici. Questi materiali si trovano sotto forma di piastrelle, mattonelle e lastre e possono avere diverse finiture. Inoltre sono le soluzioni più economiche in quanto i prezzi vanno da un minimo di 12 euro al metro quadro per gli elementi più semplici ai 30 euro per quelli più elaborati e decorati. La pietra naturale, invece, è tra i materiali più costosi e si possono raggiungere anche i 1.200 euro euro al metro quadrato nel caso del granito. Risulta economico anche il calcestruzzo, però i prezzi possono salire se si vuole imitare l'aspetto di altri materiali, come il legno e la pietra.

Come scegliere le pavimentazioni esterni ideali

Tutte le pavimentazioni esterne devono essere antiscivolo, impermeabili e antigelive per garantire la sicurezza delle persone che ne fruiscono. Al tempo stesso queste caratteristiche ne assicurano la stabilità e la durata nel corso del tempo. Le superfici devono avere una grande resistenza ai carichi, agli urti, ai graffi e alle abrasioni, agli agenti atmosferici, agli sbalzi termici e agli agenti chimici. Infine è bene che siano state trattate per non essere affette da macchie e muffe. Quando si scelgono le pavimentazioni esterne bisogna valutare con attenzione le prestazioni garantite. Ad esempio, le piastrelle in gres porcellanato e in ceramica sono suddivise in classi di scivolosità, così da determinare i possibili ambienti di utilizzo. Infatti un altro fattore da tenere in considerazione nella scelta del materiale è la destinazione d'uso dei rivestimenti. Alcune soluzioni sono indicate per creare percorsi pedonali o carrabili, altre per rivestire il bordo piscina oppure il giardino.

Cosa sono le pavimentazioni esterne in legno

Anche il legno può essere utilizzato per realizzare pavimentazioni esterne: in questo caso, tuttavia, è fondamentale che venga adeguatamente trattato per potersi adattare al contesto senza subire danni. Infatti i trattamenti superficiali sono necessari per garantirne la stabilità, la resistenza all'umidità, ai raggi solari, alla pioggia e agli agenti atmosferici. Spesso le pavimentazioni esterne in legno impiegano essenze esotiche come il teak e l'iroko, che si caratterizzano per un alto contenuto di tannini. In questo modo possiedono già una naturale resistenza all'azione dell'umidità. In genere le superfici sono realizzate in listoni o quadrotte, da posare a incastro oppure con collanti. Oltre a vere e proprie pavimentazioni si possono creare anche bordi piscina oppure rivestimenti per terrazzi. Eventualmente è possibile abbinare il legno ad altri materiali come le piastrelle.

Domande frequenti

  • Quanto costano mediamente le diverse tipologie di pavimentazione esterna?
    I costi variano enormemente in base al materiale scelto. Per le soluzioni più economiche, come ceramica e gres porcellanato, il prezzo oscilla tra i 12 e i 30 euro al mq, offrendo ottima resistenza. Il calcestruzzo rimane generalmente economico, salvo voler simulare effetti di lusso. Al contrario, la pietra naturale presenta costi elevati: ardesia, porfido e arenaria sono le opzioni più accessibili, mentre granito e marmo possono superare i 1.200 euro al mq. È fondamentale bilanciare budget e durata, considerando che materiali pregiati garantiscono longevità ma richiedono investimenti iniziali maggiori.
  • Quali caratteristiche tecniche devono avere le pavimentazioni esterne per essere sicure?
    Per garantire sicurezza e durabilità, qualsiasi pavimentazione esterna deve essere antiscivolo, impermeabile e antigeliva. Queste proprietà prevengono incidenti dovuti a pioggia o ghiaccio e proteggono il materiale dal deterioramento causato dagli sbalzi termici. Inoltre, le superfici devono resistere a carichi pesanti, urti, graffi e agenti chimici. È consigliabile verificare la classe di scivolosità, specialmente per aree come bordi piscina o percorsi pedonali, e optare per prodotti trattati contro macchie e muffe per mantenere l'estetica nel tempo.
  • Il legno è adatto per pavimenti esterni? Quale tipo scegliere?
    Sì, il legno è utilizzabile esternamente, ma richiede trattamenti specifici per resistere a umidità, sole e pioggia. Si preferiscono essenze esotiche come teak e iroko, ricche di tannini naturali che conferiscono una maggiore resistenza all'acqua rispetto ad altre specie. I listoni o quadrotte possono essere posati a incastro o con collanti speciali. Attenzione: senza una corretta manutenzione e protezione, il legno esterno tende a degradarsi rapidamente. Può essere abbinato ad altri materiali per creare zone differenziate, come terrazzi o bordi piscina.
  • Come distinguere le pietre naturali più economiche da quelle pregiate?
    Tra le pietre naturali, i prezzi più contenuti si trovano per ardesia, porfido e arenaria. Questi materiali offrono un buon compromesso tra estetica rustica/naturale e costo accessibile, mantenendo le caratteristiche di resistenza tipiche della pietra. Al contrario, granito e marmo rappresentano le fasie più alte della gamma, con costi che possono arrivare fino a 1.200 euro al mq. La scelta dipende dal budget e dall'effetto desiderato: le pietre più economiche sono ideali per grandi superfici, mentre quelle pregiate eccellono in dettagli architettonici o aree limitate dove il valore estetico è prioritario.

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