parquet

Parquet

quanto costa il parquet

Il parquet è una delle soluzioni più apprezzate e richieste sia per la raffinatezza che per lo stile ricercato. Scopriamo insieme tutte le caratteristiche, le tipologie e i prezzi di questo pavimento

di Redazione

10 luglio 2013

Perchè scegliere il parquet e quanto costa

Il Parquet è sicuramente una delle soluzioni più apprezzate del settore pavimentista sia per la sua raffinatezza che per lo stile ricercato.Generalmente viene scelto per le zone living e spesso viene utilizzato anche nelle zone notte.Sconsigliabile è la sua posatura in ambienti dove potrebbe essere frequentemente a contatto con acqua come in bagno e in cucina. Inoltre in questi ultimi due ambienti il parquet è sottoposto in maniera prolungata a usura dovuta al continuo passaggio di persone oltre ad entrare in continuo contatto con sporco e unto che lungo andare rischierebbero di macchiarlo e rovinarlo. Il costo varia in base alla qualità della costruzione del parquet, dalla provenienza e dalle finiture oltre che dallo spessore e dal formato delle tavole. I parquet sono sostanzialmente di tre tipi: -il parquet tradizionale è composto da legno grezzo che viene posato, levigato e rifinito sul posto con tempi di attesa che arrivano anche a 40 gg complessivi. Costo medio di 35-40 euro al mq; -il parquet prefinito multistrato con tempi di attesa molto brevi. Costo medio di 20-25 euro al mq; -il parquet prefinito massello con tempi di attesa molto brevi. Costo medio di 30 euro al mq.

La qualità della costruzione di un parquet

Nello specifico analizziamo cosa è importante sapere della qualità della costruzione di un parquet e cosa ne determina il costo finale. I parquet di formato relativamente piccoli sono composti da doppio strato: - nel primo strato sovrastante troviamo il legno nobile e di norma il più costoso ha uno spessore di 4 mm; - nel secondo strato sottostante troviamo il supporto. Il supporto migliore ed anche il più utilizzato è quello stratificato di betulla. I parquet di formato relativamente grandi sono composti invece da triplo strato: - nel primo strato sovrastante troviamo il legno nobile; - nello strato intermedio troviamo una sottile striscia di legno di abete posto nel verso opposto del legno nobile; - nello strato sottostante troviamo un' altro strato di abete posto nello stesso senso del legno nobile. Questa soluzione a triplo strato è più costosa ma garantisce assoluta stabilità al parquet.

Provenienza e spessore del legno nobile

Ora prendiamo in esame la provenienza ed il tipo di legno utilizzato.Questi ultimi sono sicuramente i fattori principali che determinano il costo finale.La varietà di legno presente sul mercato è davvero ricca e ampia ed ognuno di essi ha caratteristiche diverse in consistenza e qualità.Negli utimi anni il mercato del parquet sta proponendo anche qualità legnose provenienti da Paesi esotici e dal Sud America. Teniamo ben presente che anche la posatura influisce parecchio sul prezzo finale come anche lo stesso spessore del listone.Come abbiamo già accennato i listoni più costosi hanno uno spessore di legno nobile di 4 mm.Questo spessore ci consente di poter levigare più volte il nostro parquet in un lasso di tempo relativamente lungo (generalmente è garantito per ben 60 anni).Un minor spessore non è comunque sinonimo di bassa qualità e le finiture possono garantire un parquet durevole negli anni. E' sconsigliabile acquistare un parquet che abbia uno spessore di legno nobile inferiore ai 2,5 mm soprattutto per l' impossibilità di levigarlo più di una volta in caso di urgente manutenzione.

Finiture

Analizziamo ora quali finiture influiscono sul prezzo finale. Ci sono due tipi di finiture: verniciatura e trattamento all' olio o trattamento a cera. La verniciatura oltre ad esaltare la naturale bellezza del legno gli conferisce un' efficace difesa contro graffi e urti in genere. Il trattamento all' olio dona al legno una particolare lucidità che ne esalta le qualità legnose. In quest' ultima rifinitura bisogna avere l' accortezza di verificare che la stesura dell' olio sia stata eseguita in modo omogeneo o meglio non devono essere presenti macchie o ammassamenti avendo cura di controllare soprattutto lungo i bordi del listone.

Grandezza dei listoni e posatura

Anche la grandezza dei listoni e la posatura incidono sul costo finale del nostro parquet. La grandezza delle tavole varia da quelli più piccoli (mezzo metro) e più economici fino ad arrivare a quelli più costosi ( 2 metri).Ogni listone si presta ad una posatura specifica. Le posature standard sono di due tipi: incollata e flottante. La posatura più economica è quella flottante (mediamente 15 euro al mq) dove i listoni vengono incastrati con il metodo maschio-femmina.Questa posatura necessita di un foglio isolante (il costo parte da un euro a mq) tra il pavimento sottostante e i listoni di legno. La posatura meno economica è quella incollata che mediamente ha un costo di 20 euro al mq compresa la colla.Dai prezzi indicati è esclusa la posa del battiscopa (2-3 euro al mq). Come abbiamo appena illustrato anche l' utilizzo del collante influisce sul costo finale. Recenti normative Europee hanno stabilito che la presenza di formaldeide (composto organico altamente cancerogeno) emessa dai prodotti edilizi come appunto il collante è altamente dannoso per la salute e l' ambiente. Pertanto assicuratevi che il collante sia certificato e garantito nel pieno rispetto delle leggi.

Domande frequenti

  • Quanto costa mediamente un metro quadro di parquet?
    Il costo del materiale varia significativamente in base alla tipologia e alla qualità. Il parquet tradizionale, da levigare in opera, si attesta sui 35-40 euro al mq. Il parquet prefinito multistrato è generalmente più economico, tra i 20 e i 25 euro al mq, mentre il massello prefinito ha un costo medio di circa 30 euro al mq. È fondamentale considerare che questi prezzi si riferiscono esclusivamente al materiale e non includono la manodopera per la posa né i costi accessori come il battiscopa.
  • Qual è la differenza di prezzo tra posatura flottante e incollata?
    La posatura flottante è la soluzione più economica, con un costo medio di 15 euro al mq, poiché prevede solo l'incastratura delle tavole (maschio-femmina) sopra un sottofondo isolante. Al contrario, la posatura incollata è più onerosa, costando circa 20 euro al mq, perché richiede l'uso di colle specifiche per fissare saldamente ogni listone al sottofondo. Entrambe le metodologie richiedono attenzione alla preparazione del piano di calpestio per garantire stabilità e durata nel tempo.
  • Perché lo spessore dello strato nobile è così importante per il prezzo?
    Lo spessore del legno nobile, ovvero lo strato superficiale pregiato, influenza direttamente il prezzo e la longevità del pavimento. Uno spessore di 4 mm permette numerose levigature nel corso degli anni, estendendo la vita utile del parquet fino a 60 anni. Strati inferiori a 2,5 mm sono sconsigliati perché limitano drasticamente le possibilità di restauro: dopo una sola levigatura, il legno pregiato verrebbe consumato, rendendo necessario sostituire completamente le tavole invece di rinnovarle.
  • Come influenzano il costo la provenienza del legno e le finiture?
    La provenienza geografica del legno (es. essenze europee vs. esotiche o sudamericane) e la durezza della specie determinano il prezzo base. Per le finiture, la verniciatura offre maggiore protezione contro graffi e urti, mentre l'olio o la cera esaltano la naturalezza del legno ma richiedono manutenzione più frequente. La scelta tra vernice e olio può variare il costo finale e impatta sulle cure successive: l'olio richiede verifiche periodiche sull'uniformità della stesura per evitare macchie.
  • È sicuro usare il collante per il parquet? Quali norme rispettare?
    Sì, purché si rispettino rigorosamente le normative europee sulla salubrità degli edifici. Alcuni collanti tradizionali potevano contenere formaldeide, un composto cancerogeno. Oggi è obbligatorio utilizzare adesivi certificati che garantiscono emissioni bassissime o nulle di VOC (Composti Organici Volatili). Verificare sempre la certificazione del prodotto prima della posa è essenziale per tutelare la salute degli abitanti e l'ambiente interno, evitando problemi respiratori o allergie.