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Parquet flottante

Aggiornato il 26 febbraio 20123 capitoli4 domande frequenti
parquet flottante

Perchè conoscerlo:

Quando ci si occupa di fai da te, è anche possibile occuparsi di tutti quei lavori di fai da te nel campo edile, quindi preoccuparsi di rinovare la propria casa, il proprio ufficio, o qualsiasi altro tipo di struttura che si frequenta. Le strutture in cui si passa del tempo, infatti, sono dei veri e propri bigliettini da visita delle persone stesse e , attraverso di esse, sarà possibile conoscere la personalità stessa delle persone. Ad esempio, se una casa ha un arredamento molto sobrio ed elegante, si dirà che anche la persona che l’ ha arredata ha un gusto classico, è elegante ed ha buongusto, mentre se la struttura ha un arredamento particolare e vivace, si dirà proprio di una persona estroversa e dotata di uno stile peculiare. Inoltre, i vari arredamenti che una struttura può avere vanno scelti in base soprattutto alla funzione della struttura stessa: se, ad esempio, la struttura sarà adibita ad uno studio medico per bambini, esso si renderà più vivace, così come se sarà un asilo, mentre se si tratta di una banca, l’ arredamento sarà più sobrio, se invece si tratta di una casa, l’ arredamento dovrà infondere calore e dovrà essere funzionale. Tutto,quindi, di un arredamento, dallo stile al colore, va scelto tenendo presente la propria personalità, i propri gusti e, ovviamente, lo scopo della struttura che si stà arredando. Molti , quando pensano all’ arredamento di una casa, pensano ai mobili, alle mensole , alla cucina o ai letti che vi bisogna collocare per rendere la struttura vivibile. Tuttavia, anche i lampadari o i pavimenti fanno parte dell’ arredamento. Essi, in realtà, sono molto determinanti per l’ impatto estetico di una casa: più saranno eleganti,più doneranno eleganza all’ ambiente, o faranno un forte e antiestetico contrasto con un arredamento piuttosto vivace e particolare. Con il fai da te è anche possibile occuparsi dell’ arredamento di una struttura, e quindi anche dei pavimenti. Di pavimenti in commercio ne esistono di molti, ognuno di un materiale, colore, forma o dimensioni diverse, ma sicuramente un pavimento molto amato è quello in parquet. Si tratta però diuna tipologia delicata di pavimento, a cui devono essere date molte cure, e di posa non molto facile. Questi problemi, però, possono essere risolti semplicemente tramite il parquet flottante. Bisogna però conoscerlo nei suoi vari aspetti per decidere se è il caso di acquistarlo.

Cos'è:

Esistono in commercio molti tipi di parquet, che si differenziano fra loro per la tipologiadi legno utilizzata, per il colore del legno, per il trattamento cui il legno è stato sottoposto, e per la posa che serve per assicurare il parquet al pavimento. Il parquet flottante si distingue dagli altri parquet proprio per la tecnica di posa di cui necessita per essere ben saldato al terreno. Diversamente dagli altri tipi di parquet e, più in generale, diversamente dagli altri pavimenti, anche in altri materiali, il parquet flottante è particolare proprio per la posa in opera di cui necessita: esso non richiede, per essere assicurato al terreno, l’ intervento di collanti specifici o di chiodi e viti. Esso, infatti, si basa su dei listelli che si adagiano sul terreno, e sono collegati fra loro per mezzo di un meccanismo ad incastri secondo l’ incastro maschio/femmina. Per rendere più sicura la posa di questi pannelli, e per evitare perfino la necessità di uno strato di colla negli incastri per assicurarsi che tengano in maniera perfetta, è meglio comprare poi dei pannelli di parquet flottante autobloccanti. I pavimenti in parquet flottante (con pannelli autobloccanti e non) possono anche essere rimossi in qualsiasi momento, senza la necessità di operazioni particolari e senza distruggere il pavimento. Anzi, i pannelli utilizzati per il parquet flottante possono poi essere sfruttati in altri modi, o costituire il pavimento di un’ altra stanza.

Come posarlo:

Per proseguire alla posa in opera del parquet flottante, bisogna eseguire alla lettera le seguenti indicazioni, ma senza ansia: non si tratta di operazioni particolarmente difficili, ma adatte ad essere effettuate anche con il fai da te. Per essere posato, il pavimento in parquet flottante può essere separato dal pavimento sottostante tramite del materiale isolante e fonoassorbente, come guaine e pellicole, che possono essere acquistate dai rivenditori stessi del parquet. I vari pannelli utilizzati devono essere distanziati dalle pareti almeno 10mmm circa, in modo che eventuali dilatazioni non causano problemi e innalzamenti della pavimentazione. Nessun problema nemmeno dal punto di vista estetico, in quanto lo spazio lasciato fra la pavimentazione e la parete viene occupato dal battiscopa. Il battiscopa è l’ ideale soprattutto per gli spazi particolarmente umidi, in cui un parquet normale o altri tipi di pavimento potrebbero cedere a questi disagi. Si tratta inoltre di un pavimento molto facile da posare e non molto costoso, che però regala ad un ambiente tutto il calore e l’ eleganza del parquet vero e proprio, senza gli inconvenienti che questo comporta.

Domande frequenti

  • Qual è il vantaggio principale del parquet flottante rispetto a quello tradizionale?
    Il vantaggio principale del parquet flottante è la facilità di posa e la reversibilità. A differenza del parquet incollato o inchiodato, i pannelli flottanti si collegano tra loro mediante un sistema ad incastro maschio-femmina, spesso autobloccante, senza bisogno di collanti, chiodi o viti. Questo permette un'installazione rapida, adatta anche al fai-da-te, e garantisce che il pavimento possa essere smontato e rimontato altrove senza danneggiare né il sottofondo né i pannelli stessi, offrendo una soluzione pratica ed economica.
  • È necessario usare un sottofondo isolante per il parquet flottante?
    Sì, è fortemente consigliato utilizzare un sottofondo isolante, solitamente composto da guaine o pellicole in polietilene, posizionato tra il pavimento esistente e il parquet flottante. Questo strato svolge due funzioni fondamentali: agisce come barriera contro l'umidità ascendente dal solaio e offre proprietà fonoassorbenti, riducendo i rumori di calpestio. L'uso di questo materiale migliora il comfort acustico e termico della stanza, rendendo il pavimento più piacevole da vivere e proteggendo i pannelli dall'usura diretta contro il sottofondo.
  • Quanto spazio devo lasciare tra il parquet e le pareti?
    Durante la posa del parquet flottante, è fondamentale lasciare uno spazio di dilatazione di circa 10 millimetri tra i bordi dei pannelli e tutte le pareti verticali. Questo accorgimento è necessario perché il legno, pur essendo trattato, tende a espandersi o contrarsi leggermente in base alle variazioni di temperatura e umidità ambientale. Lo spazio lasciato libero verrà successivamente coperto dal battiscopa, garantendo che il pavimento non si deformi, non si sollevi o crei bolle durante i cambiamenti climatici stagionali.
  • Posso installare il parquet flottante in ambienti umidi come il bagno?
    Generalmente, il parquet flottante standard non è adatto per bagni o docce a causa della sensibilità del legno all'acqua. Tuttavia, esistono versioni specifiche resistenti all'umidità o laminati di alta qualità progettati per questi ambienti. In ogni caso, per proteggere il pavimento e migliorare l'estetica, l'uso del battiscopa è essenziale, specialmente negli spazi potenzialmente umidi, poiché sigilla il bordo inferiore impedendo all'acqua di infiltrarsi sotto i pannelli. Verificare sempre le schede tecniche del prodotto specifico per confermare la resistenza all'acqua prima dell'acquisto.

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