Rifaidate.it · guide e consigli pratici
Materiali Edili · Muratura

Solai in legno

Aggiornato il 06 giugno 20133 capitoli5 domande frequenti
solaio in legno

Caratteristiche principali dei solai in legno

I solai in legno semplici vengono realizzati sistemando disponendo le travi in legno massello equidistanti l’una dall’altra. Subito sopra viene appoggiato un tavolato che di per sé può essere già un pavimento oppure può essere solo un appoggio per un altro tipo di tavolato. Oppure il solaio può esser costituito da poche travi robuste chiamate travi maestre direzionate nel senso della maggior luce da coprire e da altri travicelli più piccoli sistemati in maniera perpendicolare rispetto alle precedenti travi. Sopra i travicelli vengono adagiate le mattonelle generalmente in cotto. È un tipo di solaio bello da vedere che solitamente non viene ricoperto ma anzi, la sua vista rende l’ambiente caldo e accogliente oltre ad avere un gusto raffinato e retrò molto adatto alle case di campagna o di alta montagna. Se invece si preferisce coprire il solaio non sussiste alcun problema: basta eseguire una controsoffittatura in stuoie di canne ricoperte da intonaco o in alternativa con rete metallica elettrosaldata ed intonaco. Lo spessore dei solai in legno è alto circa quaranta centimetri e garantisce un ottimo isolamento sia termico che acustico fra i vari piani della casa. In linea di massima è opportuno pavimentare la superficie superiore dei solai in legno con materiali leggeri e possibilmente elastici come le resine viniliche, il linoleum o la moquette mentre sono da evitare mattonelle rigide che sottoposte ai movimenti elastici di travi e travicelli potrebbero spezzarsi e il loro peso sarebbe eccessivo. L’evoluzione dei tradizionali solai in legno ha portato le aziende a produrre i solai in legno lamellare. Vengono realizzati su scala industriale per mezzo di un processo di incollaggio a pressione che riesce a ridurre i difetti tipici del legno massello.

Vantaggi e svantaggi dei solai in legno

I solai in legno vengono impiegati nell’edilizia da centinaia di anni grazie alle loro peculiarità come l’estrema leggerezza, l’adattamento a forme non regolari e particolari e la loro facilità e velocità di messa in posa. Inoltre i solai in legno hanno la capacità di isolare termicamente gli ambienti nel migliore dei modi auspicabile. Con le travature a vista poi la casa acquista un fascino tutto particolare che ricorda i fasti dei palazzi antichi e dimore di campagna o di alta montagna calde e accoglienti. Il legno impiegato deve essere opportunamente trattato con apposite sostanze che impediscano l’attacco dei tarli oppure si possono utilizzare legni che di per sé non siano graditi a questi insetti. Il castagno ad esempio è uno dei legni maggiormente impiegato in quanto la sua anima dura non permette ai tarli di penetrarlo e rovinarlo. Può venire attaccato solo esternamente ma la sua stabilità rimane totalmente invariata. Nonostante tutte queste ottime caratteristiche però, il loro utilizzo presenta dei limiti abbastanza importanti. Ad esempio il collegamento fra le strutture portanti delle pareti e i solai in legno non è così saldo o stabile e non garantisce l’anti sismicità in caso di terremoti oscillatori molto violenti. Inoltre proprio per la loro natura di base non sono per niente ignifughi e in caso di incendi domestici possono diventare l’anello debole dell’edificio mettendo a rischio la stabilità dell’intera costruzione.

Il recupero dei vecchi solai in legno

Con il passare degli anni i solai in legno hanno bisogno di interventi conservativi più o meno approfonditi a seconda delle loro condizioni. Spesso vengono impiegate travi rompi tratto in acciaio per alleggerire il carico sopportato dai travicelli quando il legno inizia a deteriorarsi oppure presenta evidenti segni di cedimento. Ovviamente se il deterioramento è in fase molto avanzata la cosa più conveniente da fare dal punto di vista della stabilità del solaio quella di demolirlo e ricostruirlo ex novo. possono diventare l’anello debole dell’edificio mettendo a rischio la stabilità dell’intera costruzione.

Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi principali dei solai in legno rispetto ad altre soluzioni strutturali?
    I solai in legno offrono numerosi benefici strutturali e estetici. La loro caratteristica principale è l'estrema leggerezza, che riduce il carico sulle fondazioni e sulle murature portanti, permettendo anche adattamenti a forme irregolari. Garantiscono un eccellente isolamento termico e acustico tra i piani, grazie allo spesso spessore (circa 40 cm) e alla natura del materiale. Inoltre, sono facili e veloci da installare. Esteticamente, le travature a vista conferiscono un calore e un fascino retrò unico, ideale per residenze rurali o di montagna, senza necessità di controsoffitti aggiuntivi.
  • Come si effettua la pavimentazione sui solai in legno e quali materiali sono consigliati?
    La scelta del rivestimento è cruciale per preservare l'integrità della struttura. Si raccomandano materiali leggeri ed elastici, come resine viniliche, linoleum o moquette, che assorbono i naturali movimenti elastici delle travi e dei travicelli. Al contrario, è fortemente sconsigliato posare mattonelle rigide (come ceramica o gres), poiché il loro peso eccessivo sollecita troppo la struttura e la rigidità del materiale porta facilmente alla rottura sotto stress dinamico. Se si desidera coprire il solaio, si può optare per una controsoffittatura con stuoie di canne e intonaco, o rete metallica elettrosaldata e intonaco.
  • Il legno utilizzato per i solai richiede trattamenti specifici contro i parassiti?
    Sì, il legno deve essere adeguatamente protetto per garantire durabilità. Generalmente si applicano sostanze antitarlo specifiche. Tuttavia, esistono legni naturalmente resistenti, come il castagno, che è molto diffuso nelle costruzioni tradizionali. La sua anima dura impedisce ai tarli di penetrare all'interno; eventuali attacchi avvengono solo superficialmente, senza compromettere la stabilità strutturale complessiva. Un'altra evoluzione moderna è l'uso del legno lamellare, prodotto industrialmente con incollaggio a pressione, che riduce i difetti intrinseci del legno massello e ne migliora la resistenza e la stabilità dimensionale.
  • Quali sono i principali limiti di sicurezza dei solai in legno, specialmente in caso di terremoto?
    Nonostante i molti pregi, i solai in legno presentano criticità significative per la sicurezza statica. Il collegamento tra le travi e le pareti portanti non è sempre sufficientemente rigido, il che limita la capacità anti-sismica dell'edificio durante forti scosse oscillatorie. Inoltre, il legno è materialmente ignifugo: in caso di incendio, diventa l'anello debole della struttura, rischiando di collassare rapidamente e mettendo a repentaglio la stabilità dell'intera costruzione. Per questi motivi, nelle nuove edificazioni in zone ad alto rischio sismico o con severi codici antincendio, si preferiscono spesso soluzioni in laterocemento o acciaio.
  • Come si interviene sul recupero o sulla riparazione di vecchi solai in legno deteriorati?
    L'intervento dipende dallo stato di avanzamento del degrado. Se il legno mostra segni di cedimento ma non è completamente compromesso, si possono inserire travi in acciaio 'rompitratto' per alleggerire il carico sui travicelli originali e ripristinare la portanza. Questo metodo conserva parte della struttura esistente. Tuttavia, se il deterioramento è in fase avanzata e la stabilità è gravemente compromessa, l'unica soluzione sicura ed efficace è la demolizione completa del solaio e la sua ricostruzione ex novo. Una valutazione professionale è essenziale per determinare quale intervento sia necessario.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche