Ciò di cui abbiamo bisogno
Per prima cosa dovremo procurarci della malta di cemento, oltre che dei mattoni. Questi è preferibile che siano pieni. Passando agli attrezzi invece avremo bisogno di un secchiello da muratore, una spugna, una livella, del filo a piombo, una cazzuola, un pennello, uno scalpello, un mazzuolo, della lenza e un metro.
Primo passo
Nel caso si voglia realizzare la parete in un'abitazione che non sia in fase di costruzione ma che abbia già subito tutti i lavori del caso in passato, occorrerà smantellare l'intera pavimentazione presente nello spazio che si intende dedicare al nuovo muro. Dunque per prima cosa occorre decidere con accortezza la lunghezza e la larghezza della parete, tracciando precisamente le misure scelte sul pavimento. In questo sarà quasi impossibile compiere degli errori nella rimozione della pavimentazione e nell'elevazione della parete. Terminata questa fase preventiva si potrà finalmente dare inizio agli scavi, arrivando fino alla soletta posta alla base, la quale è solitamente composta da calcestruzzo.
Secondo passo
Qualora invece la parete dovrà essere in qualche modo collegata a un'altra già esistente si dovrà rimuovere interamente l'intonaco dal muro elevato in precedenza, fino ad arrivare ai mattoni sottostanti. In questo modo si potrà operare al fine dell'inserimento di nuovi mattoni atti a legare le due pareti. Ovviamente non occorre rimuovere un quantitativo di intonaco superiore a quello dovuto e, per evitare eventuali errori, anche in questo caso è consigliabile tracciare delle misure ben evidenti.
Terzo passo
A questo punto prendiamo il secchiello da muratore e iniziamo a preparare l'impasto necessario alla realizzazione del cemento. Per farlo dovremo mescolare tre parti di sabbia a una parte di cemento. Tutto ciò servirà alla creazione della base del muro.
Quarto passo
Tornando a occuparci della pavimentazione, dovremo ricordarci di bagnare l'intera soletta che abbiamo esposto, utilizzando una spugna imbevuta di semplice acqua. Dopo aver ripulito l'area da tutte le eventuali impurità, da residui di intonaco alla polvere, dovremo riprendere il secchio ripieno di cemento preparato in precedenza e spalmarlo su una cazzuola. Fatto questo dovremo ricoprire la soletta con uno strato che sia di circa 5 centimetri. Per essere certi di ottenere un livello dello strato di malta che sia omogeneo dovremo aiutarci con una livella e, con la stessa cazzuola, dovremo rendere il più liscia possibile la superficie, così da evitare eventuali sbilanciamenti al momento della realizzazione della parete. Una volta spalmata la malta dovrà essere lasciata essiccare. Occorrerà dunque attendere circa 48 ore prima di poter continuare i lavori necessari. In questo modo si potrà ottenere una migliore resistenza meccanica.
Sesto passo
Ora dovremo fissare una lenza di guida tra due listelli, così che, una volta iniziata la posa dei mattoni, si otterrà una costruzione perfettamente lineare. Inoltre occorrerà preparare nuovamente una malta di cemento, stavolta però per i mattoni. In questo caso la realizzazione sarà in parte differente. Infatti si dovranno mescolare una parte d'acqua, una di calce e ben quattro di sabbia.
Settimo passo
Senza disporla in maniera ottimale, si dovrà riversare sul piano uno strato di malta dalla larghezza di poco inferiore all'intero spessore del futuro muro e dall'altezza di circa 1.5 centimetri. A questo punto si potrà dare inizio alla stesura dei mattoni. Nel caso i mattoni, come consigliato, siano pieni, si dovrà prima immergerli in acqua. In questo modo si otterrà una migliore aderenza alla malta sottostante. Oltre alla base occorrerà spalmare una parte della malta anche sul lato del mattone attiguo a quello posto accanto. Infine ogni mattone dovrà essere ben schiacciato con il manico della cazzuola, facendolo ben aderire al fondo.
Domande frequenti
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È sicuro costruire una parete portante in mattoni pieni da soli?Costruire una parete portante autonomamente è altamente sconsigliato e spesso illegale senza la supervisione di un professionista abilitato. Le guide fai-da-te si riferiscono generalmente a muri divisori non strutturali. Se intendi creare una divisione interna, assicurati che non debba sostenere carichi verticali superiori al peso della parete stessa. Per qualsiasi intervento strutturale, consulta sempre un geometra o un ingegnere civile per verificare la stabilità e rispettare le normative antisismiche locali.
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Quanto tempo devo aspettare prima di posare i mattoni dopo aver steso la base?Dopo aver spalmato lo strato di malta sulla soletta, devi attendere circa 48 ore prima di procedere con la posa dei mattoni. Questo tempo di attesa è fondamentale per permettere alla base di asciugarsi parzialmente e sviluppare una migliore resistenza meccanica. Posizionare i mattoni troppo presto potrebbe causare spostamenti, livelle irregolari e compromettere la solidità complessiva della struttura nel lungo termine.
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Come si prepara correttamente la malta per posare i mattoni?Per la posa dei mattoni, la ricetta corretta prevede di mescolare una parte di acqua, una parte di calce e quattro parti di sabbia. Questa composizione garantisce una lavorabilità ottimale e una buona adesione. È diverso dallo strato di base, che richiede cemento e sabbia (rapporto 1:3). Assicurati di mescolare gli ingredienti fino a ottenere una consistenza uniforme, né troppo liquida né troppo secca, per facilitare la stesura con la cazzuola.
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Perché i mattoni devono essere immersi in acqua prima della posa?I mattoni pieni, specialmente quelli in laterizio, sono porosi e tendono ad assorbire l'umidità dalla malta fresca se non pre-inumiditi. Immergendoli brevemente in acqua prima della posa, eviti che assorbano l'acqua necessaria all'idratazione del cemento o della calce. Questo garantisce una migliore aderenza tra il mattone e la malta, prevenendo crepe future e assicurando una presa corretta e duratura del materiale legante.
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Come posso garantire che la parete sia perfettamente dritta durante la costruzione?La precisione è essenziale. Utilizza una lenza tesa fissata a due listelli come linea di guida visiva per mantenere la linearità orizzontale. Verifica costantemente la verticalità con una livella a bolla e un filo a piombo. Ogni mattone va posizionato con cura, leggermente schiacciato con il manico della cazzuola per eliminare le bolle d'aria e assicurare un contatto pieno. Controlla la planarità e la quota ad ogni corso per correggere eventuali deviazioni immediatamente.








