Legno microlamellare, come impiegarlo

Come utilizzare il legno

Il materiale da costruzione per eccellenza è stato da sempre il legno. Grazie alle sue proprietà fisiche e meccaniche ha trovato largo impiego in diversi campi di applicazione ed in particolare per la realizzazione di strutture portanti, in opere di ingegneria e nel campo dell'arredamento. Nel campo specifico della realizzazione di strutture, il legno maggiormente utilizzato è stato quello di conifere sia per la sua lavorabilità sia per il limitato impatto dei costi di produzione. Altri tipi di legno utilizzati in qualsiasi ambito sono quelli di pino e larice opportunamente trattati. Negli ultimi anni è sempre maggiore l'utilizzo del legno lamellare realizzato con pino silvestre trattato in autoclave, materiale che ha una elevata resistenza agli agenti atmosferici ed alle sollecitazioni da sforzo.

legno microlamellare

HG - Solvente per pellicola di cemento/calce viva, 5 L

Prezzo: in offerta su Amazon a: 39,56€
(Risparmi 7,74€)


Innovazione tecnologica nell'utilizzo del legno

esempio di legno microlamellare Il legno lamellare si ottiene dagli arbusti di piante caratterizzate da foglie a lamina, quali faggio, castagno o tiglio. Negli anni passati questo tipo di legname non trovava larga applicazione nel campo strutturale a favore del legno di conifera. La ragione per cui si propendeva per questa scelta erano gli alti costi di lavorazione del legno lamellare. Negli ultimi anni, però, assistiamo ad una forte inversione di tendenza dovuta essenzialmente ai notevoli progressi raggiunti nel campo tecnologico: grazie a questi ultimi infatti è possibile ottenere dei pannelli in legno lamellare di faggio a costi molto contenuti che possono essere utilizzati sia in ambito strutturale che in altre applicazioni. Si tratta quindi di una tecnica di produzione che si può definire quasi rivoluzionaria e che allarga in modo notevole il ventaglio di prodotti in legno che si possono utilizzare. I prodotti ottenuti dagli alberi di faggio grazie a questa lavorazione vengono definiti "faggio da costruzione".


  • travi in legno lamellare In edilizia è frequente avere a che fare con le travi, elementi allo stesso tempo molto importanti in una struttura e particolari da trattare. Pertanto, anche se ci si occupa di fai da te nel campo de...
  • tetto in legno lamellare Il legno lamellare, pur essendo ricavato da una materia prima tradizionale, si presenta come un materiale innovativo perché le tecniche e i sistemi di progettazione, lavorazione ed assemblaggio si evo...
  • Coperture in legno lamellare In anni recenti, c'è stata, da parte di progettisti e costruttori, una riscoperta e una rivalutazione del legno come elemento costruttivo e l'innovazione tecnologica, alla base della produzione del le...
  • finestre infissi legno Gli infissi esterni, rivestono un ruolo poliedrico e multi sfaccettato: la funzionalità, l’estetica, la linearità, lo stile, si legano indissolubilmente alla tipologia di materiale di cui sono costitu...

Malta cementizia: FORTECEM Confezione 25 kg

Prezzo: in offerta su Amazon a: 42,7€


Come si ottiene il pannello di faggio da costruzione

piegatura legno microlamellare La materia prima, ossia il legno di faggio, proviene da boschi di latifoglie nei quali la silvicoltura avviene in modo ecosostenibile. Il metodo di produzione prevede che l'albero venga sfogliato con una tecnica a rotazione in modo che non vi siano sprechi di materiali. Nei centri di produzione arriva il tronco direttamente dai boschi e avviato al processo di lavorazione che permetterà di avere dei pannelli di legno come prodotto finito. A differenza dei pannelli ottenuti dal legno di conifera che sono resistenti ma decisamente spessi, i pannelli di faggio da costruzione sorprendono per il ridotto spessore ma garantendo la stessa resistenza alle varie sollecitazioni. Il prodotto finale oltre che da pannelli è rappresentato anche da travi che possono essere utilizzate in edilizia e da altri lavorati per il campo dell'arredamento. E' indubbio che con questo tipo di lavorazione, il legno lamellare si presta ad un ventaglio di opportunità di lavorazione davvero ampio e soprattutto garantendo sia l'aspetto estetico che quello funzionale con un ridotto impatto economico.


Legno microlamellare, come impiegarlo: Legno microlamellare

soffitto in legno microlamellare Le possibilità di utilizzo del legno microlamellare sono praticamente infinite: arredamento, edilizia, strutture portanti, pareti divisorie. Tutte queste alternative sono proponibili ad un costo in linea con quello dei tradizionali prodotti in legno di conifere. In merito alla realizzazione di strutture, grazie alla riduzione delle sezioni si ottiene un risparmio di materiale e di conseguenza di costo, grazie anche alla riduzione dei mezzi di giunzione. Altro vantaggio fornito dalla soluzione in legno microlamellare è data dalla rigidità e dalla notevole resistenza. Quest'ultima è data dalla particolare disposizione di micro lamine che opportunamente intersecate forniscono compattezza e resistenza: i pannelli lamellari possono essere considerati quasi come una evoluzione dei classici pannelli in compensato.

Nelle evoluzioni più recenti di questo materiale, abbiamo prodotti caratterizzati da una resistenza ancora maggiore (di quasi tre volte), una notevole flessibilità che allarga ulteriormente il campo di applicazione, un elevato lato estetico.


Guarda il Video

COMMENTI SULL' ARTICOLO