Rifaidate.it · guide e consigli pratici
Materiali Edili · Catasto

Aggiornamento catastale

Aggiornato il 28 marzo 20145 capitoli4 domande frequenti
Aggiornamento catastale

Quando è indispensabile l'aggiornamento

La richiesta di aggiornamento catastale deve essere effettuata, obbligatoriamente onde evitare multe e sanzioni, ogni volta che si verifichi una variazione sui fabbricati tale da aver mutato il loro classamento e/o la loro consistenza. L'aggiornamento diventa indispensabile in caso di cambio di destinazione d'uso, di modificazione nella distribuzione degli spazi interni, di aumento del volume planimetrico, di ampliamento dei locali, di variazione toponomastica, di frazionamento, di fusione oppure per depositare una planimetria errata o mancante.

Chi ha il diritto a richiedere l'aggiornamento catastale

I proprietari, gli usufruttuari ed i comproprietari possono richiedere l'aggiornamento catastale. Tale procedura deve avvenire su richiesta dell'intestatario del bene immobile o da uno solo dei soggetti coinvolti, e presentata da un professionista regolarmente abilitato come un geometra, un architetto, un perito edile, un ingegnere, un perito agrario, eccetera. presso l'Agenzia delle Entrate del territorio, meglio conosciuto come Catasto Urbano.

La procedura d'aggiornamento

Prima di attivare la procedura sarà necessario contattare i tecnici allo scopo di ottenere tutte le informazioni relative al sistema di variazione e su quelle riguardanti le nuove costruzioni. In seguito, si dovrà richiedere sia il rilievo fotografico che metrico del bene immobile soggetto dell'aggiornamento e raggruppare tutti i dati relativi all'immobile. I professionisti, incaricati della richiesta d aggiornamento, potranno usare il software DOCFA, grazie al quale saranno in grado di compilare il modello denominato Accertamento della proprietà immobiliare urbana e, quindi, sottoporre all'agenzia territoriale la richiesta di variazione catastale. Il modulo andrà debitamente compilato con una serie di dati e più precisamente: - i tipi di accatastamento attribuito al bene immobiliare urbano o al fabbricato di nuova costruzione; - le specifiche variazioni; - le denunce relative riguardanti a beni immobili costruiti su aria urbana .

Dovranno essere allegati anche una serie di documenti quali

- copia della planimetria del fabbricato oggetto dell'aggiornamento; - fotocopia dell'atto notarile di proprietà o dell' atto di donazione o di successione; - eventuali permessi di costruzione. Completata la pratica si otterrà un fascicolo che andrà stampato in due copie uguali costituite dalla nuova scheda planimetrica, dalla visura catastale, la descrizione dettagliata del fabbricato, copia del titolo di proprietà ed un supporto magnetico contenente la riqualificazione tempestiva dei dati catastali. La procedura richiederà un nuovo appuntamento con i tecnici allo scopo di sottoscrivere la documentazione.

Presentazione della domanda di aggiornamento catastale

Gli incaricati alla pratica la potranno presentare per via telematica, agli uffici provinciali del catasto territoriale, utilizzando la piattaforma sister dopo aver compilato un modulo di richiesta con i propri dati anagrafici, la qualifica professionale ed il relativo numero di iscrizione all'albo. Oppure potranno optare, per la presentazione dell'istanza di aggiornamento catastale, per la consegna presso l'ufficio del catasto di competenza, operazione che potrà avvenire anche dietro appuntamento prenotabile online. Il deposito dell'incartamento prevede il pagamento di un importo di 50 euro per ogni fabbricato sia variato che di nuova costruzione. L'avvenuto versamento sarà provato con la consegna di una ricevuta di pagamento,riportante il numero di protocollo attribuito alla pratica, ed un codice assegnato in modo automatico dal sistema. Tali dati potranno essere usati per controllare telematicamente lo stato del fascicolo. L'agenzia territoriale, dopo aver vagliato le informazioni ricevute ed avere analizzato la documentazione, aggiornerà la situazione catastale. Tuttavia, l'ente potrà, entro un tempo massimo di un anno dalla data di deposito della domanda di aggiornamento, mutare i dati catastali e /o effettuare dei controlli finalizzati a valutare la correttezza dei dati forniti. In questo caso, l'eventuale cambio dei dati catastali dovrà essere giustificato e motivato, inoltre, l'ente dovrà informare i proprietari del bene immobiliare dell'avvenuta variazione. Il richiedente, se non concorde sulla decisione presa dall'agenzia territoriale, potrà presentare ricorso rivolgendosi alla Commissione Tributaria Provinciale del territorio di competenza.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali variazioni edilizie che obbligano a presentare l'aggiornamento catastale?
    L'aggiornamento catastale è obbligatorio quando si verificano cambiamenti che alterano la consistenza o il classamento dell'immobile. Tra le cause più comuni figurano il cambio di destinazione d'uso, la modifica della distribuzione interna degli spazi, l'aumento del volume planimetrico, ampliamenti dei locali, variazioni toponomastiche, operazioni di frazionamento o fusione. È inoltre necessario aggiornare la scheda se la planimetria precedente risultava errata o mancante. Ignorare questi obblighi può comportare sanzioni amministrative e multe da parte dell'Agenzia delle Entrate.
  • Chi può richiedere l'aggiornamento catastale e chi deve presentarlo?
    La richiesta può essere avanzata dai proprietari, dagli usufruttuari o dai comproprietari dell'immobile. Tuttavia, la procedura non può essere gestita direttamente dal cittadino: deve essere necessariamente affidata a un tecnico abilitato, come geometri, architetti, ingegneri o periti edili. Il professionista agirà per conto dell'intestatario del bene o di uno dei soggetti coinvolti, compilando il modello DOCFA e inviandolo all'Agenzia delle Entrate tramite la piattaforma SISTER o di persona presso gli uffici provinciali competenti.
  • Quanto costa la pratica di aggiornamento catastale e quali documenti servono?
    Il costo fisso per la presentazione della pratica è di 50 euro per ogni fabbricato interessato, sia esso variato o di nuova costruzione. Oltre al bollettino di pagamento, bisognerà allegare alla documentazione: la copia della planimetria aggiornata, la fotocopia dell'atto di proprietà (notarile, donazione o successione) e i relativi permessi di costruire. Una volta completata la pratica, il tecnico fornirà un fascicolo contenente la nuova scheda planimetrica, la visura catastale e la descrizione dettagliata dell'immobile.
  • Come funziona la presentazione telematica e quanto tempo ci vuole per l'aggiornamento?
    La presentazione avviene principalmente via telematica attraverso la piattaforma SISTER, utilizzando i credenziali del professionista, oppure di persona negli uffici del catasto, spesso previo appuntamento. Dopo il deposito, l'Agenzia del Territorio ha fino a un anno di tempo per vagliare i dati e aggiornare la situazione catastale. Se l'ente decide di modificare i dati forniti, deve motivare la decisione e informare il proprietario. In caso di disaccordo sulla decisione finale, il richiedente può presentare ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche