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Stufe pellet senza canna fumaria

Aggiornato il 07 novembre 20134 capitoli4 domande frequenti
Stufe pellet senza canna fumaria

Caratteristiche principali

Le stufe a pellet senza canna fumaria possono essere installate senza dover bucare la parete in previsione della messa in posa di una via di scarico per i fumi combusti. Infatti possono essere adoperate tranquillamente anche in totale assenza di un condotto fumario grazie allo scarico forzato a parete che deve rigorosamente essere in linea con le normative attualmente in vigore che regolano lo scarico dei fumi. Questa particolare tipologia di stufe costituisce di fatto un’importante innovazione nel campo dei riscaldamenti a basso impatto ecologico ed è la giusta soluzione per chi abita in appartamenti condominiali o in abitazioni in affitto in cui non è consentita la realizzazione di una canna fumaria per portar via i fumi generati dalla normale combustione del pellet. Attualmente è la soluzione più richiesta e adottata e sta riscuotendo un buon successi di vendite. Per stufe a pellet prive di canna fumaria si intendono tutte quelle che hanno bisogno solamente di un piccolo tubo con un diametro di otto millimetri che sporga verso l’esterno con un fungo terminale. Infatti queste stufe producono comunque dei fumi che devono essere convogliati verso l’esterno.

Funzionamento delle stufe a pellet senza canna fumaria

Questa tipologia di stufa funziona grazie ad un’apposita coclea capace di aspirare il pellet depositato nel serbatoio e poco a poco lo lascia cadere nella camera di combustione. La fiamma viene accesa con un potente getto di aria calda che riesce ad innescare la combustione. Spesso le stufe hanno nella loro parte superiore una vaschetta d’acqua per umidificare l’aria. I vari modelli di stufe a pellet disponibili sul mercato hanno un sistema automatico che permette di gestire nel migliore dei modi la loro accensione e il loro spegnimento per incrementarle in risparmio energetico. Le stufe a pellet senza canna fumaria producono fumi con temperature vicine ai 300°C e per eliminarli all’esterno dell’abitazione sono provviste di un tiraggio forzato che funziona grazie ad un ventilatore forzato a funzionamento elettrico. Quindi le stufe a pellet non possono essere adoperate in assenza di energia elettrica poiché nel caso in cui si verificasse un improvviso black out l’abitazione verrebbe pervasa dai fumi combusti. Per evitare questo spiacevole inconveniente le stufe a pellet senza canna fumaria devono avere anche un condotto con sbocco sull’esterno capace di ricreare il tiraggio di un normale caminetto per portare all’esterno i fumi nel caso in cui l’erogazione di elettricità venisse sospesa per qualsiasi motivo. In commercio esistono altre tipologie di stufe che non prevedono l’istallazione di una canna fumaria come quelle alimentate a legna, gas, petrolio, metano e quelle che funzionano bruciando bioetanolo.

Vantaggi delle stufe a pellet prive di canna fumaria

Avere una stufa di questo genere nell’abitazione consente i abbassare in maniera drastica i consumi energetici relativi al riscaldamento e l’inquinamento prodotto è minimi. Possono essere installate laddove non sia possibile realizzare una canna fumaria e essendo poco ingombranti è possibile sistemarle anche in angoli remoti della casa senza alcun problema.

Costo delle stufe a pellet senza canna fumaria

Le stufe senza canna fumaria, nonostante le voci che circolano, producono fumi del tutto paragonabili a quelli emessi dalle altre tipologie di stufe ma vengono considerati ecologici nonostante contengano elevate percentuali di CO2. Il loro prezzo di mercato non supera di molto quelle tradizionali e sul mercato è possibile trovarne di molto economiche. Una stufa di questo genere può costare da un minimo di cinquecento euro per i modelli più piccoli fino ad un massimo di 2.500 euro per le stufe più grandi e capaci di scaldare anche 130 metri quadrati. In fase di accqusito è da tener presente che le stufe senza canna fumaria riescono a scaldare molto di più perché hanno la capacità di trattenere al meglio tutto il calore nell’ambiente circostante senza dissiparlo verso l’esterno proprio attraverso la canna fumaria.

Domande frequenti

  • È vero che le stufe a pellet senza canna fumaria non producono fumi?
    No, questa è un'idea errata comune. Tutte le stufe a pellet, anche quelle definite "senza canna fumaria", producono fumi di combustione derivanti dalla bruciatura del pellet. La differenza sostanziale risiede nel metodo di smaltimento: invece di affidarsi alla tiratura naturale di un camino tradizionale, questi apparecchi utilizzano un sistema di scarico forzato tramite un ventilatore elettrico. I fumi, caldi e contenenti anidride carbonica, vengono espulsi all'esterno dell'abitazione attraverso un piccolo tubo coibentato che attraversa la parete esterna. È fondamentale installare questo condotto rispettando le norme vigenti per garantire la sicurezza degli occupanti e prevenire il rientro dei gas nocivi negli spazi abitativi.
  • La stufa funziona ancora durante un blackout elettrico?
    No, le stufe a pellet senza canna fumaria richiedono obbligatoriamente l'alimentazione elettrica per funzionare correttamente. Il ventilatore che genera lo scarico forzato dei fumi e la coclea che alimenta il bruciatore dipendono dall'elettricità. In caso di interruzione di corrente, la stufa si spegne automaticamente per sicurezza, ma i fumi prodotti prima dello spegnimento potrebbero rimanere intrappolati se non c'è un sistema di emergenza. Per questo motivo, è consigliabile dotare l'impianto di un gruppo di continuità (UPS) o assicurarsi che il condotto di scarico abbia una geometria tale da permettere un minimo di tiraggio naturale in caso di emergenza, evitando così il rischio di accumulo di gas tossici in casa durante i black-out.
  • Quanto costa acquistare e installare una stufa a pellet senza canna fumaria?
    Il costo di acquisto varia generalmente tra i 500 euro per i modelli più piccoli e compatti, fino a circa 2.500 euro per le unità più potenti in grado di riscaldare ambienti fino a 130 metri quadri. Il prezzo dipende dal brand, dalla potenza termica e dalle funzionalità aggiuntive come la gestione Wi-Fi o la vaschetta per l'umidificazione. Oltre al costo dell'apparecchio, bisogna considerare le spese di installazione, che includono la perforazione della parete per il passaggio del tubo di sfiato e il collegamento elettrico. Rispetto alle stufe tradizionali con camino, il risparmio sui lavori murari è significativo, rendendo questa soluzione economicamente competitiva e accessibile per chi vive in appartamenti o case senza canna fumaria preesistente.
  • Quali vantaggi offre rispetto a una stufa tradizionale con camino?
    I principali vantaggi riguardano l'installazione e l'efficienza energetica. Non essendo necessaria la costruzione o la pulizia di un camino, si evitano lavori invasivi in muratura, ideali per condomini o affitti. Inoltre, queste stufe sono progettate per trattenere il calore nell'ambiente interno, disperdendone meno verso l'esterno rispetto ai camini aperti, il che migliora il rendimento termico. Sono compatte, esteticamente curate e spesso dotate di timer e termostati per un controllo preciso della temperatura. Infine, riducono drasticamente i costi di gestione grazie all'alto potere calorifico del pellet e all'automaticità di caricamento, offrendo un comfort termico costante senza la necessità di riaccendere il fuoco manualmente ogni giorno.

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