stufa elettrica

Stufe

Stufe elettriche

Le stufe elettriche sono ottime per i primi freddi, quando si preferisce non accendere ancora il riscaldamento domestico e ci si lascia scaldare e coccolare dal colore delle stufe elettriche

di Redazione

21 maggio 2012

Perchè conoscerle:

Attraverso il fai da te è possibile dedicarsi a tantissime operazioni per la manutenzione e la sistemazione della propria abitazione, e più in generale, di qualsiasi ambiente, mobile, di un elemento qualsiasi. Sono tante, infatti, le operazioni che è possibile effettuare grazie al fai da te, e ognuna di esse occupa un campo ben preciso. Probabilmente è proprio questo il motivo per cui il fai da te ha ottenuto così grande successo da una ventina di anni a questa parte, o almeno uno dei tanti motivi: non bisogna dimenticarsi dei moltissimi e notevolissimi vantaggi che è possibile ottende da determinate pratiche. Ma prima di andare ad analizzare questi vari vantaggi, è sempre bene chiarire il significato del temine "fai da te", così largamente usato, ma anche altrettanto frainteso. Con fai da te si intende quella tecnica, quel metodo di fare, che viene utilizzato per condurre a termine varie operazioni, di qualsiasi tipologia e genere. E si tratta di una tecnica che richiede il lavoro soltanto del diretto interessato, e non anche di professionisti o di esperti del settore: il fai da te, infatti, nasce come un 'operazione svolta con fini utilitaristici e dilettevoli, atta ad eliminare o almeno a ridorre al minimo le spese provenienti da vari lavori, ma anche a divertire e a rappresentare un modo per trascorre in modo produttivo e soddisfacente il proprio tempo libero. E proprio la natura del fai da te, che nasce come operazione dilettevole, fa si che in quest' ultimo si possano cimentare tutti, indipendentemente dalle preferenze, dalle necessità, dalle capacità e, perfino, dall'età: i lavoretti che i bambini creano a scuola, infatti, non sono altro che un' espressione di fai da te. Inoltre, il fai da te non deve essere mai utilizzato a fine professionale, e le proprie prestazioni o i propri lavori non devono mai essere commercializzati, se non attraverso mezzi legali e soltanto quando non si tratta di lavori particolarmente importanti, almeno se non si è diventati, col tempo, dei veri e propri professionisti del settore: un caso in cui è possibile commercializzare, senza alcun rischio, i propri lavori, è ad esempio il caso di chi crea dei bijou a mano: questi ultimi sono molto richiesti e anche ben pagati, e non presentano nessun pericolo. Ma quali sono i vantaggi del fai da te? Sicuramente, quelli già citati, sono tra i più importanti: la capacità di far risparmiare denaro e quella di occupare dei tempo libero in modo produttivo. Il primo vantaggio, infatti, è motivato dal fatto che, con le operazioni di fai da te, la manodopera dei professionisti non è prevista, pertanto non va remunerata, quindi la spesa da affrontare è di molto inferiore alla spesa che deve essere affrontata nel caso si debba pagare anche la manodopera dei lavoratori: questa, infatti, può anche arrivare a costituire l' 80% della spesa finale. Il secondo vantaggio, invece, è motivato dal fatto che il fai da te permette di occupare il proprio tempo libero in modo produttivo, mettendo in ordine, rimodernando, creando cose utili e soddisfacenti, di cui poi usufruire in futuro. Il fai da te, inoltre, permette anche di migliorare le proprie capacità pratiche e manuali: proprio per questo esso viene utilizzato come una specie di terapia per i disabili, ai quali aiuta l' ottimizzazione delle capacità espressive e motorie. Ai bambini, invece, esso aiuta ad aumentare e ad esprimere praticamente la propria creativià. Inoltre il fai da te permette anche di imparare a valorizzare ciò che si possiede, come vecchi aggeggi, mobili e strutture, che attraverso le specifiche cure, possono essere rivoluzionati e divenire nuovamente belli da vedere e anche funzionali. Infine, bsiogna dire che attraverso il fai da te è anche possibile coltivare le proprie passioni, e imparare molto nei propri settori di interessi, partendo da semplici fai da te e divenendo anche dei grandi esperti: chiunque, infatti, può trovare nel fai ad te un modo interessante e piacevole per occupare il proprio tempo libero, scegliendo il proprio campo di interesse e quindi occupandosi di quelle operazioni di cui si è interessati: chi ama le piante, ad esempio, può occuparsi di giardinaggio, chi ama costruire può occuparsi del campo edile, chi ama i motori può invece dedicarsi alla manutenzione dei propri mezzi di trasporto, chi ama i gioielli può fabbricarsi dei bijou propri a partire da materiali semplici ed economici. Attraverso il fai da te è anche possibile occuparsi del riscaldamento della propria abitazione. A questo proposito è posibile prendere in considerazione moltissime alternative: in commercio è possibile reperire stufe, caminetti, termosifoni e condizioni di ogni tipologia, con tecnologie sempre nuove e sempre più particolari, e con design sempre più innovativi ed eleganti, adatti a qualsiasi tipologia di ambiente.

Cosa sono:

Tra gli ormai tantissimi mezzi di riscaldamento che è possibile reperire in commercio, uno tra ipiù diffusi è sicuramente quello della stufa. Quest' ultima può essere costruita con vari materiali, può sfruttare varie tecnologie, può impiegare vari tipi di carburante, può riscaldare attraverso vari metodi. Si tratta di uno dei mezzi di riscaldamento più utilizzati ora, ma in utilizzo già nel secolo passato: sicuramente, dopo il camino, è l' invenzione atta a riscaldare gli ambienti domestici meno recente. Stiamo parlando, ovviamnte, nella classica stufa in ghisa, quella che veniva utilizzata tramite l' utilizzo di legna come carburante, e veniva usata anche per la cottura dei cibi. Oggi come oggi, esistono varie tipologie di stufe, le quali utilizzano delle tecnologie di ultima generazione, sempre più innovative e particolari: di sicuro, le stufe a pallet non sono da ritenersi un must have del secolo passato ! Le stufe più utilizzate non sono più quelle a legna, bensì quelle elettriche, a gas, a pellet o a metano. Anche il loro design, con il passare del tempo, si è evoluto: oggi è possibile reperirne di varie tipologie, con colori e stili vari, in grado di permettere a chiunque di integrare questi elementi di riscaldamento al proprio ambiente domestico senza creare antiestetici contrasti. Pertanto è possibile reperire stufe dal design moderno, rustico o classico, da scegliere in base alle proprie esigenze e preferenze, facendosi guidare da buon gusto e, ovviamente, buon senso, necessario nellì' individuare e nello scegliere la soluzione migliore per se stessi.

Caratteristiche:

La stufa elettrica è una tipologia di stufa che ha riscosso molto successo già negli ultimi decenni del secolo passato: si tratta, infatti, di un particolare tipo di stufa che, come tutti ben sapranno, è molto pratica e presenta molti vantaggi rispetto alle altre tipologie di stufa. Per quanto riguarda la tecnologia, o per così dire, il carburante che sfrutta per il suo funzionamento, questo è , come dice la parola stessa, proprio l' elettricità, Pertanto essa necessita di una presa elettrica per funzionare, e di nient' altro. Questa la rende molto pratica, in quanto può essere facilmente trasportata da un ambiente all' altro ed essere utilizzata in ugual modo in qualsiasi luogo. Questa praticità è poi strettamente collegata alla leggerezza di questi elementi, e anche alle loro dimensioni, molto discrete, che rendono molto agevole il loro spostamento. Comunque si tratta di stufe che non necessitano di combustibile da comperare volta per volta per funzionare: esse, come già detto, si collegano direttamente alla presa elettrica, per cui non c'è bisogno di uscire di casa o di ricordarsi quando si torna da lavoro o quando si fa la spesa, di comprare il carburante per farle funzioanre. Inoltre, c'è da dire che esse , rispetto alle altre stufe, non sono per nulla pericolose, quindi è possibile utilizzarle tranquillamente anche se in casa vi sono dei bambini, ovviamente evitando di farli entrare in stretto contatto con esse.

Svantaggi:

Se prima sono stati illustrati i vantaggi che presentano le stufe elettriche, ora invece evidenziamo quelli che sono i punti debili di queste ultime. Per quanto riguarda gli svantaggi delle stufe elettriche, quindi, bisogna considerare che si tratta di stufe che possono anche consumare molto, ed essendo collegate alla corrente, potrebbero causare un notevole aumento di bolletta proprio per quanto riguarda la corrente. Inoltre esse, un pò per la tecnologia che sfruttano, un pò per le loro discrete dimensioni, non sono sempre capaci di riscaldare ambienti particolarmente grandi: una sensazione di calore si ha soltanto quando ci si posiziona molto vicini ad esse! Sicuramente, esse non possono rappresentare l' unica fonte di riscaldamento per un' abitazione, al massimo possono essere utilizzate come un mezzo attraverso cui integrare un impianto preesistente, o comunque da utilizzare saltuariamente, quando non c'è bisogno di accendere quest' ultimo. C'è da ricordare, però, che il problema degli alti consumi di energia possono essere ovviati con l' utilizzo di stufe elettriche alogene, che sfruttando il calore proveniente dalle lampade alogene, che sono appunto a risparmio energetiche, consentono un minore dispendio di energia. d

Costi:

I costi delle stufe elettriche non sono molto alte: si tratta comunque di stufe abbastanza economiche, sicuramente molto più di ogni altra tipologia di stufa. Bisogna però considerare che, mentre le altre stufe sono di maggiori dimensioni e riescono a riscaldare l' ambiente in modo molto più efficiente, le stufe elettriche, come è stato già detto, possono soltanto integrare un impianto di riscaldamento già esistente, e non sono per nulla idonee a riscaldare un ambiente domestico durante l' inverno in modo autonomo. Per quanto riguarda i prezzi, questi variano da stufa a stufa, e in base sia alla marca che, in particolar modo, alle dimensioni. Una stufa alogena con una potenza di 1200 W, munita di tre livelli di potenza, può essere acquistata al costo di circa 18 euro, così come una stufa a quarzo, con due livelli di temperatura e con una potenza di circa 1500 W, può essere reperita al costo di circa 30 euro. Una stufa a raggi infrarossi, con un ap otenza massima di 800 W e con due livelli di potenza, invece, può essere facilmente comperata al costo di 10-11 euro, e in genere basta a riscaldare un ufficio di mdoeste dimensioni.

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Domande frequenti

  • Le stufe elettriche sono adatte a riscaldare intere case o solo singoli locali?
    Le stufe elettriche non sono progettate per sostituire l'impianto di riscaldamento centrale né per scaldare autonomamente ambienti vasti durante l'inverno rigido. La loro efficacia è limitata a zone ristrette: il calore percepito è significativo principalmente quando ci si trova nelle immediate vicinanze della fonte. Pertanto, rappresentano una soluzione ideale per integrare il riscaldamento esistente in stanze piccole o medie, oppure per fornire calore localizzato in uffici, camere da letto o bagni, risultando inefficienti come unica fonte termica per l'intera abitazione.
  • Quanto incidono sulla bolletta elettrica i consumi di una stufa elettrica?
    Il consumo energetico delle stufe elettriche può essere elevato, portando potenzialmente a un aumento consistente della bolletta elettrica se utilizzate per lunghi periodi o su potenze alte. Tuttavia, esistono modelli specifici, come le stufe alogene o a raggi infrarossi, che offrono un migliore rapporto efficienza-consumo grazie a tecnologie più mirate. Per contenere i costi, è fondamentale valutare la potenza necessaria (misurata in Watt) rispetto alle dimensioni dell'ambiente da trattare, optando per modelli con regolatori di temperatura e timer per evitare sprechi inutili.
  • Quali sono i principali vantaggi pratici delle stufe elettriche rispetto a quelle a legna o gas?
    I vantaggi principali risiedono nella praticità e nella sicurezza d'uso. Non richiedono l'acquisto, lo stoccaggio o la gestione di combustibili solidi o gassosi, eliminando la necessità di tirare fuori la legna o controllare bombole. Essendo alimentate dalla rete elettrica, sono portatili, leggere e facili da spostare da una stanza all'altra. Inoltre, non producono fumi, cenere o odori di combustione, rendendole ideali per interni ben isolati e per famiglie con bambini, poiché generalmente non presentano rischi di incendio diretto da scintille o surriscaldamento eccessivo superficiale.
  • A quanto ammonta il prezzo medio di una stufa elettrica per uso domestico?
    I costi delle stufe elettriche sono generalmente contenuti rispetto ad altre tipologie di riscaldamento. È possibile acquistare modelli base, come stufe a raggi infrarossi da 800W, intorno ai 10-11 euro. Per dispositivi leggermente più potenti, come stufe a quarzo da 1500W con due livelli di temperatura, il prezzo sale a circa 30 euro. Modelli alogeni da 1200W con tre livelli di potenza costano mediamente 18 euro. I prezzi variano in base alla marca, alle dimensioni e alle funzionalità aggiuntive, ma restano una soluzione economica per l'avvicinarsi del freddo.

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