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Sostituzione termosifoni

Aggiornato il 28 luglio 20174 capitoli4 domande frequenti
Tipologie di moderni termosifoni

Perchè è necessaria la sostituzione dei termosifoni

L'impianto di riscaldamento di una casa non sempre è dimensionato in modo corretto e ottimizzato adeguatamente per gli spazi della stessa. Ciò è ancor più vero se è stato realizzato in periodi in cui non era prevista una normativa in materia che stabilisse la giusta dimensione dei radiatori in proporzione all'ambiente da riscaldare. In queste circostanze, e se l'impianto inizia a fare i capricci, è opportuno procedere alla sostituzione termosifoni, installando dei prodotti di ultima generazione e che forniscano garanzia di produzione di calore in modo omogeneo nei diversi ambienti. La scelta del prodotto più idoneo in base alle necessità dell'utilizzatore dipende dalla quantità di Kilocalorie necessarie per riscaldare la casa, come ad esempio la posizione geografica dell'immobile, l'esposizione, il volume delle stanze e il piano. La loro valutazione complessiva permetterà di dimensionare i radiatori in proporzione esatta.

Scegliere i termosifoni in modo corretto

Per scegliere i termosifoni in maniera corretta esistono sul web diversi siti che aiutano a stabilire il giusto dimensionamento degli stessi in proporzione all'ambiente che è necessario riscaldare. Una volta stabilito il numero di elementi che sono necessari per riscaldare adeguatamente la nostra stanza bisogna stabilire che tipo di termosifone acquistare. Generalmente i termosifoni comunemente presenti in commercio sono ad alette posteriori i quali basano il loro funzionamento sul principio della convezione, ossia del naturale circolo dell'acqua calda e fredda. Oltre che della valvola di entrata, sono muniti di una valvola di spurgo che deve essere utilizzata in presenza di aria negli elementi che in tal modo non si riscaldano. Prima di effettuare la sostituzione termosifoni è opportuno assicurarsi che non sia presente aria negli stessi.

Come eseguire in modo semplice la sostituzione termosifoni

La sostituzione termosifoni non risulterà particolarmente difficile qualora il nuovo modello abbia lo stesso dimensionamento del precedente in modo da non richiedere la sostituzione anche delle staffe di sostegno presenti nel muro. In tal caso si svuoterà l'impianto, si sviteranno i raccordi di carico e scarico per poi rimuovere il radiatore. Si procederà con l'operazione inversa avendo cura di inserire del teflon nei raccordi prima di avvitarli. Qualora invece il nuovo radiatore abbia delle dimensioni maggiori, bisognerà intervenire anche sulle staffe presenti nel muro. In tal caso, si procederà sempre alla rimozione del vecchio radiatore, come descritto in precedenza, prendendo la distanza dei supporti presenti sul nuovo e riportandola integralmente sul muro, dove si procederà al fissaggio delle nuove staffe di supporto.

Come aumentare l'efficienza energetica del termosifone

La sostituzione termosifoni non richiede particolari competenze, ma un minimo di manualità e di attenzione. Per ottenere una buona resa energetica è opportuno seguire alcune regole che assicureranno una temperatura ottimale in casa. Prima di fissare il radiatore al muro è necessario ritinteggiare la parete, meglio se con pittura isolante. Poiché nella maggior parte dei casi i radiatori siano fissati ad una parete esterna che quindi disperde parte del calore, è buona regola fissare dietro il radiatore un foglio di alluminio riflettente in modo che il calore venga convogliato interamente all'interno della stanza. Ricordiamo che la normativa fissa anche la temperatura massima da tenere in casa, che generalmente non deve superare i 20 gradi centigradi anche se con opportune differenze all'interno delle diverse stanze.

Domande frequenti

  • Come si calcola il numero di elementi o la potenza necessaria per i nuovi termosifoni?
    Il dimensionamento corretto dei radiatori dipende da vari fattori specifici della tua abitazione: la posizione geografica, l’esposizione solare, il volume delle stanze, il piano dell’immobile e l’isolamento termico. È fondamentale determinare le kilocalorie (kcal) necessarie per ogni ambiente. Esistono calcolatrici online affidabili che, inserendo questi dati, restituiscono il numero esatto di elementi o la potenza in Watt richiesta. Un dimensionamento errato, troppo basso o alto, compromette il comfort e i consumi energetici.
  • È possibile sostituire i termosifoni mantenendo le stesse staffe di fissaggio?
    Sì, è possibile solo se il nuovo radiatore ha esattamente le stesse dimensioni (larghezza e altezza) del vecchio modello sostituito. In questo caso, puoi semplicemente svuotare l’impianto, svitare i raccordi di carico e scarico, rimuovere il vecchio corpo scaldante e installare quello nuovo riutilizzando le staffe esistenti. Assicurati di applicare nastro Teflon sui filetti dei raccordi per garantire tenuta stagna. Se le misure cambiano, dovrai forare il muro per posizionare correttamente le nuove staffe di supporto.
  • Quali accorgimenti adottare per migliorare l’efficienza energetica del termosifone?
    Per massimizzare il rendimento, posiziona uno schermo riflettente in alluminio tra il muro e il radiatore; questo dispositivo devia verso la stanza il calore che altrimenti verrebbe disperso attraverso la parete esterna. Inoltre, prima di installare il nuovo termosifone, ritinta la parete utilizzando pitture isolanti termiche. Infine, ricorda di mantenere la temperatura ambiente entro i limiti normativi (generalmente max 20°C) e di scaricare periodicamente l’aria dai radiatori tramite la valvola di spurgo per evitare blocchi alla circolazione dell’acqua calda.
  • Cosa fare se i vecchi termosifoni non si scaldano uniformemente?
    Un riscaldamento disomogeneo, spesso causato dalla presenza di aria all’interno del circuito, è un segnale chiaro che l’impianto necessita di manutenzione o sostituzione. Prima di procedere con il cambio, prova a scaricare l’aria dalle valvole di spurgo situate in alto su ogni radiatore. Se il problema persiste nonostante lo spurgo, significa che l’impianto potrebbe essere sottodimensionato per le attuali esigenze termiche o obsoleto. In tal caso, la sostituzione con modelli a convezione di nuova generazione garantisce una distribuzione del calore molto più efficiente e uniforme.

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