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scegliere il condizionatore

Aggiornato il 10 maggio 20133 capitoli5 domande frequenti
condizionatore

La maggior parte dei condomini sono soggetti alle norme stabilite da un regolamento interno ed in alcuni casi da vincoli di natura paesaggistica o architettonica delle autorità comunali, che vietano quasi sempre l'alterazione della parte esterna di un edifico al fine di mantenere un aspetto uniforme. Ciò significa che non è possibile installare un condizionatore d'aria. Molte persone allora se proprio non riescono ad ottenere il permesso per l’installazione di una unità esterna per un condizionatore da parete, optano quindi per delle soluzioni diverse e tra queste prende sempre più corpo l’ipotesi del condizionatore d’aria portatile. Se tuttavia il problema non sussiste e non ci sono vincoli particolari allora la scelta del condizionatore giusto, può avvenire su diverse metodologie di alimentazione e soprattutto su tabelle ben precise che a seconda della classe di appartenenza ne gestiscono i consumi al fine di ottenere risparmi energetici, in un periodo in cui si cerca di evitarne gli sprechi come dimostra nel suo piccolo la messa al bando definitiva delle lampade ad incandescenza. Ci sono anche alcuni supermercati che vendono condizionatori ma tuttavia l'acquisto è molto più complicato rispetto ai generi alimentari. Quindi l’ideale è affidarsi a rivenditori che da anni operano nel settore e che sono in grado di consigliare quale e quanti condizionatori installare nella propria abitazione, anche per il benessere psico-fisico delle persone.

La scelta

Un condizionatore d'aria è un acquisto importante per la maggior parte delle persone. Probabilmente non è qualcosa che si prevede di utilizzare tutto l'anno, ma quando se ne ha bisogno lo si fa lavorare e tanto! Un primo tipo di condizionatore da prendere in considerazione è lo split che dispone di un ventilatore sul lato interno della casa e un compressore separato sulla parte esterna dell’edificio. Queste due unità sono collegate tra loro con tubi in rame per il liquido refrigerante ed un filo elettrico per l’alimentazione, fatti passare attraverso un foro di circa tre centimetri. Dal momento che il compressore (che è la parte rumorosa del condizionatore d'aria) si trova lontano dalla camera, lo Split System invece è molto silenzioso rispetto ad altre forme di condizionatore, ma deve essere tuttavia installato da un tecnico autorizzato.

Capacità di raffreddamento

Le capacità di raffreddamento di un condizionatore d'aria vanno valutate prima dell’acquisto ; infatti poiché ci sono una varietà di fattori da considerare come la dimensione della camera, la direzione delle finestre nella stanza, l'altezza dei soffitti, il numero delle persone che vi abitano ed i diversi computer e altri dispositivi elettronici che producono calore, quindi si richiede una maggiore quantità di frigorie che rappresentano l’unità di misura specifica tra la quadratura in metri cubi dell’ambiente e le capacità di refrigerazione del condizionatore. Il caldo spesso porta con sé umidità per cui quando l’aria è particolarmente umida e soffocante diventa difficile persino respirare, ed i condizionatori d'aria rimuovono anche l’umidità effettuando in automatico l’operazione di drenaggio eliminandone l’eccesso. Una volta che il serbatoio è pieno il climatizzatore si spegne automaticamente, e secondo il grado di umidità può quindi capitare che il serbatoio va svuotato anche più volte al giorno. Molti modelli più recenti hanno un sistema di auto-evaporazione per espellere l'umidità che si raccoglie attraverso il tubo di scarico, in modo che non c'è bisogno di svuotare continuamente il serbatoio di scarico.

Considerazioni finali

Per i vecchi appartamenti spesso si sceglie di installare un condizionatore a finestra o a parete. Questi descritti sono i modelli tradizionali mentre quelli ultramoderni possono essere installati in pochi passi con il classico metodo del fai da te ; infatti sono dotati di un kit per permettere di posizionarli in base al tipo e alla larghezza delle finestre per cui, una volta fatto tagliare il vetro si procede con l’installazione eseguendo quanto descritto nel manuale delle istruzioni. Anche il problema dell’estetica degli edifici sta assumendo sempre un valore irrilevante; infatti le aziende produttrici sono riuscite a ridurre i materiali ai minimi termini tali da consentire di applicare l’unità esterna praticando un piccolissimo foro sulla parete che non incide dal punto di vista architettonico dell’edificio. In effetti si tratta di modelli ultracompatti che all’interno dell’ambiente domestico consentono di installare senza eccessivo ingombro, sia l’unità interna che esterna in piccolissimi spazi.

Domande frequenti

  • Posso installare un condizionatore in condominio se il regolamento lo vieta?
    In linea generale, il regolamento condominiale e i vincoli paesaggistici possono impedire l'installazione di unità esterne per preservare l'estetica dell'edificio. Tuttavia, la giurisprudenza italiana tende a tutelare il diritto al benessere climatico (art. 844 c.c.) se l'impianto è necessario e non arrechna grave pregiudizio agli altri condòmini. È fondamentale verificare se esistono vincoli specifici comunali o se l'intervento è visibile solo parzialmente. In caso di divieto assoluto, l'unica soluzione legale rimane il condizionatore portatile o modelli a pompa di calore senza unità esterna tradizionale, previa verifica con l'amministratore.
  • Come calcolo la potenza necessaria (frigorie) per la mia stanza?
    La potenza non dipende solo dai metri quadri, ma da vari fattori: esposizione solare (sud/nord), altezza dei soffitti, numero di occupanti e presenza di fonti di calore interne come computer o elettrodomestici. Come regola approssimativa, si calcolano circa 100-120 W per metro quadro per ambienti standard. Per stanze molto soleggiate o con molte persone, serve aumentare la potenza. Consultare le tabelle dei produttori o farsi consigliare da un tecnico evita di sottodimensionare l'apparato, garantendo efficienza e comfort termico immediato.
  • Qual è la differenza tra condizionatore split e portatile?
    Lo split possiede due unità separate (internas ed esterna) collegate da tubi in rame; è più silenzioso, efficiente ed estetico, ma richiede installazione professionale. Il portatile è un monoblocco unico, facile da spostare e installare senza opere murarie, ma è più rumoroso, meno efficiente energeticamente e occupa spazio al suolo. Lo split è consigliato per il comfort quotidiano, mentre il portatile è una soluzione temporanea o per chi non può installare unità esterne.
  • I condizionatori moderni devono essere svuotati spesso dall'acqua?
    Molti modelli recenti sono dotati di sistema di auto-evaporazione: l'umidità condensata viene riutilizzata per raffreddare il condensatore ed espulsa come vapore tramite il tubo di scarico, riducendo drasticamente la necessità di svuotare il serbatoio interno. Nei climi estremamente umidi o se il sistema non funziona perfettamente, potrebbe formarsi acqua nel serbatoio interno, segnalato da un avviso. In tal caso, lo spegnimento automatico protegge l'apparato finché non si interviene manualmente.
  • Esistono condizionatori facili da installare da soli?
    Alcuni modelli ultramoderni sono progettati per un'installazione semplificata, spesso tramite finestre o piccoli fori murali, con kit inclusi. Tuttavia, l'installazione di sistemi split che richiedono il vuoto nell'impianto e la ricarica del gas refrigerante deve essere eseguita esclusivamente da tecnici abilitati per legge (D.M. 37/08). L'autoricarica o l'installazione fai-da-te di gas è illegale e pericolosa. Verificare sempre se il modello scelto permette un montaggio sicuro senza interventi complessi sulle tubazioni.

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