Pannelli fotovoltaici individuali in condominio

Normative generali sull'uso delle parti comuni

Secondo il codice civile (art.1102) qualunque abitante di un condominio può servirsi delle parti comuni a patto che non ne venga alterata la destinazione d’uso o che questo non impedisca ad altri condomini di usufruirne. Resta inteso che le modifiche apportate per utilizzare a proprio vantaggio le parti comuni sono realizzate interamente a spese del condomino interessato. L'articolo prevede che, nel caso debbano essere utilizzate le parti comuni dell'edificio per realizzare opere utili a uno o più condomini, l'assemblea debba essere chiamata a deliberare. In base alla regola sulla maggioranza di 2/3 dei millesimi, quindi, verrà deciso se concedere o meno l'autorizzazione ai lavori. Questo è valido in termini generali. Tuttavia, per quanto concerne l'installazione di pannelli fotovoltaici individuali, vi è una eccezione. Questa, inoltre, riguarda qualsiasi tipo di impianto per la produzione di energia alternativa, inclusi anche i pannelli da riscaldamento.

pannelli fotovoltaici

Simulatore di TV AVANTEK, TV per la sicurezza domestica, deterrente per i ladri, luce di una finta TV, simula una TV 42 pollici, con sensore di tempo e luce

Prezzo: in offerta su Amazon a: 19,99€
(Risparmi 5€)


La riforma del 2012 e l'eccezione per le energie rinnovabili

pannelli fotovoltaici La riforma del condominio avvenuta nel 2012 con la legge 220 ha introdotto una nuova norma nel codice civile, la 1122-bis, con lo scopo di regolamentare in modo specifico l’installazione di impianti per la produzione di energie rinnovabili. Questa norma stabilisce che è diritto di ogni condomino installare questo tipo di impianti anche al servizio di singole abitazioni sul lastrico solare, cioè il tetto, e su ogni altra superficie idonea sia che si tratti di proprietà comune, sia che si tratti di proprietà esclusiva. E' importante osservare che l'articolo sancisce il diritto a questo tipo di installazioni ed esclude, di fatto, la possibilità dell'assemblea di impedire i lavori. In linea di massima, quindi, il condomino può procedere all'installazione dei pannelli fotovoltaici individuali senza consultare l'assemblea condominiale. Nel caso, però, in cui i lavori richiedano delle modifiche alle parti comuni, è necessario informare l'amministratore di condominio che dovrà convocare una assemblea nel modo più rapido possibile.


  • Alcune note sugli impianti fotovoltaici chiavi in mano Le aziende operative nel settore dell’energia e tutte quelle ad esso collegate stanno ampliando in modo assai convincente la propria offerta. E lo stanno facendo sia dal punto di vista meramente quan...
  • Alcune note I pannelli fotovoltaici trasparenti stanno invadendo le nostre case, o meglio, con una battuta, potremmo dire che stanno colonizzando i nostri tetti. Il fenomeno della diffusione dei pannelli fotovolt...
  • Alcune note Da un po’ di tempo a questa parte, e negli ultimi anni con sempre maggiore convinzione, si sta diffondendo anche all’interno del nostro Paese, dopo che l’Europa del Nord e non solo sono indiscutibilme...
  • Installare pannelli fotovoltaici Uno dei problemi principali del nostro caro pianeta riguarda lo stato d'inquinamento in cui purtroppo versa ormai da qualche anno. La questione ambientale, infatti, è una delle più dibattute oggigiorn...

Albrillo Led Luce in forma di 20 Bottiglie di Wishing, Catena Luminosa, 2.3 metri, Decorativa da Interni e Esterni, anche per Festa, Giardino, Natale, Halloween, Matrimonio, ecc.

Prezzo: in offerta su Amazon a: 11,99€
(Risparmi 2€)


Poteri dell'assemblea in materia di impianti fotovoltaici

pannelli fotovoltaici L'assemblea condominiale non ha la facoltà di autorizzare o meno i lavori. Essa può, tuttavia, esercitare in modo facoltativo alcuni poteri. Tra questi vi è la facoltà di proporre modalità alternative di esecuzione dei lavori o di imporre alcune misure volte a garantire la sicurezza, la stabilità e il decoro dell’immobile. Inoltre, l'assemblea può applicare una ripartizione delle superfici comuni in modo tale da garantire a tutti i condomini interessati l'accesso ad esse per provvedere, anche in futuro, all'installazione di impianti fotovoltaici. Infine, l'assemblea può richiedere al condomino che vuole svolgere i lavori di fornire delle garanzie a salvaguardia da potenziali danni che potrebbero derivare dallo svolgimento dei lavori. E' importante sottolineare che l'assemblea esercita questi poteri in modo facoltativo e che ogni delibera in questo senso deve essere approvata con una maggioranza dei 2/3 dei millesimi.


Pannelli fotovoltaici individuali in condominio: Precedenti legali e applicazione pratica

pannelli fotovoltaici Come tutte le norme, anche quella sugli impianti rinnovabili è stata soggetta ad interpretazioni contrastanti nella pratica. Nonostante la legge sancisca il diritto all'installazione, infatti, vi sono stati casi in cui le assemblee condominiali si sono opposte. Una delle sentenze più celebri in questo senso è stata emessa dal tribunale di Milano il 7 ottobre 2014. I giudici erano stati chiamati a deliberare nel caso di un condomino a cui l'assemblea aveva negato l'autorizzazione allo svolgimento dei lavori per installare un impianto fotovoltaico. La sentenza ha dato ragione al condomino confermando il suo diritto a procedere nei lavori. Il tribunale ha riconosciuto la norma 1122-bis come una eccezione relativa alla regolamentazione generale sull'uso delle parti comuni e stabilito che i regolamenti condominiali in contrasto con essa debbano essere considerati nulli. A ribadire il concetto di diritto stabilito nella norma va anche ricordato che il condomino che intende installare impianti per l'energia rinnovabile può anche accedere alle unità immobiliari di altri proprietari se questo fosse necessario per lo svolgimento dei lavori.



COMMENTI SULL' ARTICOLO