Condizionatore portatile
Molte persone, un pò per necessità di salute, un pò perchè stare al caldo non piace a nessuno, scelgono sempre più frequentemente, di acquistare dei condizionatori fissi o, in alternativa, dei condizionatori portatili. Per chi vive in una casa molto grande, l'idea di installare dei condizionatori fissi da parete, non sempre è la scelta migliore in termine di costi in quanto risulterebbe necessario installare un condizionatore per ogni stanza in cui si soggiorna più a lungo; generalmente tra queste troviamo la cucina o il salotto e la camera da letto. Se si hanno figli sarà essenziale montare dei condizionatori anche nelle loro camere. Se l'appartamento non è molto grande si potrebbe optare per l'installazione di un condizionatore fisso a parete con una potenza in BTU elevata, dai dodici ai ventiquattro mila BTU in base a quanto grande è l'aerea da rinfrescare. In questo caso, però, i costi per una macchina del genere si riveleranno molto esosi nonostante la sua indubbia utilità. Nel caso in cui si cerchi una soluzione piuttosto economica e facilmente trasportabile, un condizionatore portatile può essere la risposta più adatta.
Condizionatori portatili
Chi vuole prendere la strada più breve per poter arrivare ad un'unica soluzione sia per risparmiare sia per ottenere una refrigerazione ottimale degli spazi, può decidere di acquistare un condizionatore portatile che permetta di rinfrescare diverse stanze con una sola macchina, spostandola dove si crede più opportuno, senza alcuna difficoltà. La maggior parte dei condizionatori portatili si presentano con un'unica unità, munita di ruote per poterla spostare ovunque, in casa, senza problemi e senza alcuna fatica. Alcuni modelli presentano un tubo da dover installare (anche in maniera non definitiva) su un bocchettone al muro o attraverso il vetro di una finestra; i modelli più utilizzati sono quelli che non necessitano di tubo esterno, questo permetterà di spostare il condizionatore portatile da una stanza all'altra in modo molto più maneggevole, senza dover staccare e riagganciare il suddetto tubo.
Perchè scegliere un condizionatore portatile
Una delle credenze più radicate in fatto di climatizzazione è che il condizionatore portatile è una macchina totalmente inutile e che è sempre meglio installare dei condizionatori fissi. E' un'idea totalmente sbagliata, soprattutto partendo dal presupposto che ogni appartamento ha le sue peculiarità ed ogni persona le sue necessità. Optare per un condizionatore portatile significa dover sostenere delle spese per energia elettrica più alte rispetto ai consumi dei condizionatori fissi ma risultano essere utili per più stanze e, dunque, si avrà senza dubbio un netto risparmio in quanto non sarà necessario acquistare più unità fisse e pagare più installazioni effettuate da tecnici specializzati: basterà infatti recarsi nel punto vendita scelto, acquistare un condizionatore portatile in base alle proprie necessità e portarlo a casa. Nessuna altra spesa dovrà essere sostenuta.
Quale condizionatore portatile scegliere
La scelta del proprio condizionatore portatile deve essere quanto più ponderata, senza fretta e, se possibile, seguendo i consigli di un tecnico installatore. Innanzitutto è basilare avere ben chiaro quanta superficie si ha intenzione di raffreddare in quanto, più ampia sarà la superficie e più alti dovranno essere i BTU del condizionatore scelto. BTU è l'acronimo di "British Termal Unit - unità di misura inglese" e corrisponde "a 1055,06 joule". La potenza base è di 7500 BTU, più alto è tale numero e più ampia sarà la superficie che il condizionatore portatile scelto potrà raffreddare. E' importante anche far attenzione a quante ore si soffre il caldo dentro l'appartamento che si vuole raffreddare: se si ha intenzione di tenere acceso il condizionatore 24 ore su 24, bisogna ricordare che la spesa in energia elettrica sarà direttamente proporzionale alle ore di utilizzo. Un altro punto importante ma, fin troppo spesso sottovalutato, è quello di ricordarsi di chiedere al venditore del condizionatore, quanto spesso andranno cambiati i filtri della macchina scelta e se, questi, sono facilmente reperibili sul mercato. Un condizionatore più economico ma con ricambi introvabili o particolarmente costosi, risulta essere una spesa totalmente inutile. Tenete dunque a mente queste poche e semplici regole, vi saranno di fondamentale aiuto per poter scegliere il condizionatore portatile più adatto alle vostre esigenze, senza dover spendere troppo o ritrovarsi, col tempo, davanti a brutte sorprese.
Domande frequenti
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I condizionatori portatili consumano davvero più energia di quelli fissi?Sì, i condizionatori portatili monoblocco tendono ad avere un efficienza energetica inferiore rispetto ai modelli split fissi. Questo perché il compressore, situato all'interno dell'unità, genera calore che viene rilasciato nella stessa stanza che si sta cercando di raffrescare, costringendo la macchina a lavorare di più. Tuttavia, il consumo totale dipende dall'utilizzo: se usi un solo portatile per spostarlo tra due-tre stanze invece di installare e alimentare tre split diversi, potresti comunque risparmiare sulla bolletta complessiva e sugli investimenti iniziali. È fondamentale verificare l'etichetta energetica (classe A o superiore) per minimizzare i costi operativi.
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È necessario installare un tubo di scarico per il condensato nei modelli portatili?Dipende dal modello. I condizionatori portatili moderni più evoluti sono spesso dotati di sistemi di auto-evaporazione che riducono drasticamente la quantità di acqua prodotta, eliminando la necessità di svuotare serbatoi frequenti. Tuttavia, in condizioni di alta umidità, potrebbe formarsi ancora condensa. Alcuni modelli richiedono uno scarico continuo tramite tubo, mentre altri prevedono un piccolo contenitore interno da svuotare manualmente quando si accende la spia di riempimento. Controlla sempre le specifiche tecniche: molti modelli recenti gestiscono l'acqua automaticamente, ma in climi molto umidi potrebbe servire comunque un drenaggio.
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Quanti BTU devo scegliere in base alla metratura della stanza?La regola generale indica circa 600-800 BTU per metro quadro, ma bisogna considerare fattori correttivi come l'esposizione solare, il numero di occupanti e gli elettrodomestici generatori di calore. Per una stanza media di 15-20 mq, un modello da 9.000-10.000 BTU è solitamente sufficiente. Per ambienti più grandi, fino a 30-35 mq, occorrono almeno 12.000 BTU. Attenzione: un potere refrigerante insufficiente farà lavorare il compressore costantemente senza raggiungere la temperatura desiderata, aumentando i consumi. Meglio leggermente sovradimensionato che sottodimensionato, purché il dispositivo abbia funzioni di regolazione fine.
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Posso usare un condizionatore portatile senza tubo di sfiuto esterno?Esistono modelli "senza tubo" o monoblocco avanzati che promettono di funzionare senza sfiuto esterno, ma il principio fisico rimane: il calore estratto dall'aria interna deve essere espulso da qualche parte. Questi dispositivi spesso utilizzano un sistema a doppio flusso o evaporativo che cerca di re-iniettare aria già parzialmente raffreddata, ma la loro efficacia è limitata e possono aumentare l'umidità nella stanza. Per un raffreddamento efficace e reale, è quasi sempre necessario sfiutare l'aria calda esterna tramite un tubo flessibile collegato a finestra o muro. Diffida delle promesse di zero tubi per grandi spazi.
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Come devo mantenere puliti i filtri per evitare cattivi odori e inefficienza?La pulizia dei filtri è cruciale per la salute e l'efficienza. Generalmente, i filtri antipolvere dei condizionatori portatili vanno lavati sotto acqua corrente ogni due settimane durante l'uso intensivo estivo. Lascia asciugare completamente prima di reinserirli per evitare muffe. Inoltre, chiedi al venditore con frequenza devono essere sostituiti i filtri interni specifici (se presenti) e assicurati che siano facili da reperire. Un filtro sporco ostruisce il flusso d'aria, riduce il potere refrigerante e può causare cattivi odori o proliferazione batterica. Una manutenzione regolare prolunga la vita della macchina e migliora la qualità dell'aria.









