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Verde pensile: le scelte tecniche da fare

Aggiornato il 08 febbraio 20164 capitoli5 domande frequenti
verde pensile

Verde pensile, nuova soluzione funzionale

Sono in tanti coloro i quali puntano sul verde pensile per le coperture dei propri edifici. Infatti si tratta di un sistema di raffrescamento estivo passivo che va installato sulle coperture degli edifici, non solo quelli residenziali ma anche quelli di tipo commerciale. Ormai sono sempre più le imprese che cercano di dar vita a soluzioni effettive per garantire un giardino pensile duraturo nel tempo e che non subisca modificazioni. Inoltre, il verde pensile è un'ottima idea anche dal punto di vista energetico garantendo un efficiente risparmio. La legge ha previsto degli specifici incentivi fiscali per le coperture a verde pensile: questo permette di avere un notevole beneficio per l'edificio per il miglioramento energetico. Sono previste detrazioni del 50% della spesa per interventi di messa in opera di verde pensile.

Verde pensile inclinato: le soluzioni

Gli interventi per la messa in opera del verde pensile sono ormai sempre più vari. Infatti, chi ha intenzione di intervenire in questo modo sulle coperture degli edifici può scegliere tra una vasta gamma di opzioni per personalizzare e rendere funzionale i rivestimenti degli immobili. Non solo verde pensile su superfici orizzontali, ma anche inclinate fino a 20 gradi. In questo caso sarà necessario effettuare una analisi tecnica preliminare che dovrà prevedere la corretta scelta della stratigrafia, ma è fondamentale anche procedere allo studio di tutti i dettagli esecutivi. Prima di mettere in opera una copertura di verde pensile su superfici inclinate bisogna tener conto degli elementi rompitratta. Questo tipo di materiali andranno prima dimensionati, a seconda della superficie disponibile, e successivamente dislocati a un iterasse che verrà fissato tenendo conto del tipo di copertura con verde pensile che si punta a realizzare. Questi elementi rompitratta conterranno in modo estremamente efficace la spinta che si sviluppa dalla stratigrafia.

Verde pensile: le scelte tecniche da fare

E' sempre più utile puntare su verde pensile ma, prima di procedere, è necessario stabilire le tecniche idonee per una messa in opera ottimale, considerando anche il tipo di piante da utilizzare. Si tratta di una copertura inclinata quindi possono essere di grande utilità delle soluzioni di tipo estensivo: ciò permetterà di ridurre al minimo qualsiasi tipo di intervento di manutenzione. La scelta del verde pensile da installare su coperture di vario genere e dimensioni è sempre più in voga negli ultimi tempi. Questo perché sono delle ottime soluzioni ecologiche che non perdono di vista anche una grande funzionalità, ideale per rendere fruibili anche le coperture degli immobili in questione. Tra le caratteristiche principali di questo rivestimento, abbiamo l'impermeabilizzazione e la durata nel tempo, oltre ad isolamento termico invernale e mitigazione ambientale. Inoltre, molto vantaggioso è il recupero dell'acqua che viene messo in atto dalle soluzioni con verde pensile in maniera tale da ottimizzare al massimo il ciclo dell'acqua.

Verde pensile e l'ottima fruibilità

Il verde pensile per personalizzare ed ottimizzare una copertura di un edificio è sicuramente la soluzione perfetta per dar vita ad un giardino intensivo leggero. Si può scegliere di puntare anche su elementi ad orto pensile, così da combinare alla funzionalità e al colore, anche la commestibilità. In questo caso, però, cambiano i requisiti per l'installazione: infatti, per avere la più totale fruibilità della superficie, necessaria per la manutenzione dell'orto, bisogna disporre di una copertura orizzontale e mai in pendenza. Non può sicuramente mancare il tappeto erboso che può essere rifinito con lastre di pietra o altri materiali per creare dei piccoli percorsi pedonali. Inoltre, si può scegliere di creare degli appositi drenaggi continui, permettendo un'idonea impermeabilizzazione della superficie. Oltre al manto erboso, che può essere scelto tra diverse tipologie, si può puntare anche su piante arbustive, aromatiche e piccoli alberi per arricchire il giardino pensile.

Domande frequenti

  • Quali sono gli incentivi fiscali disponibili per l'installazione di un verde pensile?
    La normativa italiana prevede specifiche agevolazioni fiscali per chi decide di installare coperture a verde, riconoscendole come interventi di miglioramento energetico. Nello specifico, è possibile accedere a una detrazione fiscale del 50% sulla spesa sostenuta per la messa in opera del verde pensile. Questa incentivazione rende l'intervento economicamente più sostenibile, trasformando un investimento iniziale in un vantaggio a lungo termine sia per l'efficienza energetica dell'edificio sia per la valorizzazione immobiliare, poiché contribuisce attivamente al risparmio energetico attraverso il raffrescamento passivo.
  • È possibile installare un verde pensile su tetti inclinati? Quali precauzioni servono?
    Sì, il verde pensile può essere realizzato anche su superfici inclinate, fino a un angolo massimo di 20 gradi. Tuttavia, questa configurazione richiede un'analisi tecnica preliminare accurata per definire la stratigrafia corretta e i dettagli esecutivi. È fondamentale installare elementi rompitratta, dimensionati in base alla superficie e posizionati a intervalli regolari, per contrastare efficacemente la spinta esercitata dal peso della stratigrafia vegetale. Senza questi accorgimenti strutturali, vi sarebbe il rischio di scorrimenti o cedimenti del manto erboso nel tempo.
  • Qual è la differenza tra verde pensile estensivo e intensivo?
    La distinzione principale risiede nella complessità, nel peso e nella manutenzione. Il verde estensivo utilizza substrati leggeri e piante rustiche (come sedum o graminacee) che richiedono irrigazione minima e pochissima manutenzione; è ideale per tetti inclinati o accessibili raramente. Il verde intensivo, invece, simula un vero giardino con terreno più profondo, arbusti e piccoli alberi, richiedendo irrigazione regolare, concimazione e potature frequenti. L'intensivo è adatto solo a tetti piani e strutturati per sostenere carichi maggiori, offrendo spazi completamente fruibili dall'uomo.
  • Che vantaggi energetici e ambientali offre il verde pensile?
    Il verde pensile agisce come un isolante termico naturale, riducendo significativamente il calore assorbito durante l'estate (raffrescamento passivo) e trattenendo il calore in inverno. Questo migliora l'efficienza energetica dell'edificio, abbattendo i costi di climatizzazione. Inoltre, svolge un ruolo cruciale nella gestione delle acque piovane: il substrato e le piante assorbono e trattengono parte delle precipitazioni, rilasciandole lentamente per evaporazione, ottimizzando il ciclo idrico locale e riducendo il carico sui sistemi fognari durante forti piogge, mitigando inoltre l'inquinamento acustico e atmosferico.
  • Si può creare un orto pensile su un tetto inclinato?
    No, per realizzare un orto pensile fruibile e sicuro è indispensabile disporre di una copertura orizzontale. Un orto richiede spazi pianeggianti per consentire una corretta coltivazione delle piante, un'irrigazione uniforme e, soprattutto, la sicurezza necessaria per la manutenzione ordinaria. Su superfici in pendenza, anche lieve, il terreno tenderebbe a scivolare e l'accesso per il giardiniere diventerebbe pericoloso. Se hai un tetto inclinato, opta per un verde estensivo ornamentale; se desideri coltivare ortaggi, devi valutare la possibilità di costruire una struttura piana o un terrazzo piano.

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