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Tettoia in policarbonato

Aggiornato il 08 luglio 20164 capitoli5 domande frequenti
esempio tettoia policarbonato

La tettoia in policarbonato

La tettoia in policarbonato è un elemento di protezione che si può installare con un lato appoggiato alla casa, o anche sostenuta da colonne portanti, in una qualsiasi zona del giardino o del terreno di proprietà. Le peculiarità del policarbonato sono molteplici, si tratta infatti di un materiale plastico molto resistente, che non si rovina in seguito all'esposizione alla luce solare o alle intemperie. Il materiale è disponibile compatto o con struttura alveolare; questa seconda tipologia garantisce una maggiore resistenza agli urti ed è quindi particolarmente consigliata nelle zone in cui si verificano frequenti episodi di grandine. Il policarbonato è disponibile di colore trasparente, ma anche nelle versioni fumè o opalino, in modo da evitare agli sguardi indiscreti di vedere attraverso la copertura, o da schermare la luce solare in modo efficace.

Tettoia in plexiglass

Una pensilina in policarbonato o in plexiglas svolge diverse funzioni a seconda della forma che ha e delle sue dimensioni. Una piccola pensilina, profonda meno di un metro, è perfetta per riparare la porta della casa, in modo da rendere più semplici le operazioni di rientro nell'abitaizone: in caso di pioggia o di freddo intenso la pensilina in plexiglas offre sufficiente riparo mentre si cercano le chiavi. Si possono predisporre però anche tettoie di dimensioni più ampie: tutto dipende dal tipo di struttura che si intende posizionare. In molti casi la tettoia in policarbonato è sostenuta da una struttura in alluminio, leggera e robusto, che permette la possibilità di utilizzare questa copertura anche per un ampio terrazzo, o per dare vita ad un posto auto riparato. Quando la pensilina è molto profonda, con misure superiori ai 250 cm, conviene utilizzare del policarbonato alveolare spesso, in modo da evitare che le lastre siano eccessivamente fragili o flessibili.

Tettoie in kit fai da te

Nei negozi di bricolage è possibile oggi trovare delle piccole tettoie in policarbonato in versione fai da te. Si tratta di veri e proprio kit di montaggio, che permettono di porre in opera una tettoia delle misure che si preferiscono, scegliendola tra i tanti modelli disponibili. In genere si tratta di tettoie da collegare alle mura della casa, quindi da porre sopra una porta o su di una finestra. I kit di montaggio in genere contengono tutto il materiale necessario ad effettuare l'installazione, così come le istruzioni; è però necessario essere muniti almeno di un trapano, per effettuare dei fori nei mattoni o nel cemento della casa. Inoltre conviene avere a disposizione un cacciavite ed eventualmente della colla siliconica, nel caso in cui sia necessario fissare le lastre di policarbonato alla struttura metallica sottostante.

Una tettoia con struttura in legno

È possibile porre in opera una tettoia in policarbonato con struttura in legno. Questo tipo di materiale permette di costruire la tettoia totalmente con il fai da te, grazie alla grande disponibilità di legname nei negozi di fai da te, ed alla maggiore facilità di taglio. Questo tipo di tettoia si predispone in genere per preparare un riparo in giardino, con struttura portante, ma è altresì possibile costruire una tettoia in legno anche da porre come pensilina a fianco della casa. Le lastre di copertura in policarbonato possono essere fissate alla struttura in legno mediante l'utilizzo di viti, o anche tramite una saldatura con apposito mastice. In genere si preferisce l'utilizzo di viti, sufficientemente lunghe da mantenere in posizione la lastra anche in caso di vento forte. Prima di procedere con il fissaggio è necessario rimuovere l'eventuale pellicola protettiva che si trova sul policarbonato. Nel caso di policarbonato a struttura alveolare è bene ricordare che è buona norma rivestire i bordi con appositi nastri in materiale plastico.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra policarbonato compatto e alveolare?
    Il policarbonato si presenta principalmente in due varianti: compatto e alveolare. La versione compatta è simile al vetro, leggera e trasparente, ideale per una massima luminosità. L'alveolare, invece, possiede una struttura interna a nido d'ape che lo rende significativamente più resistente agli urti, rendendolo la scelta migliore per aree soggette a grandine. Inoltre, la struttura alveolare offre migliori proprietà termoisolanti rispetto al compatto. Entrambi i tipi garantiscono resistenza ai raggi UV e alle intemperie, ma la selezione dipende dall'esigenza specifica tra trasparenza assoluta e protezione meccanica superiore.
  • Posso installare una tettoia in policarbonato da solo?
    Sì, l'installazione è fattibile con il fai-da-te, specialmente per piccoli modelli o kit preassemblati. È fondamentale disporre degli attrezzi giusti: almeno un trapano per praticare fori nei muri, un cacciavite e, se necessario, colla siliconica per sigillature. Per strutture in legno, occorrono strumenti da taglio e viti lunghe per fissare le lastre in modo sicuro contro il vento. Prima di iniziare, leggi attentamente le istruzioni del kit. Se la struttura è complessa o di grandi dimensioni, o se non ti senti sicuro nell'uso degli attrezzi, è consigliabile rivolgersi a un professionista per garantire stabilità e sicurezza nel tempo.
  • Come si proteggono i bordi delle lastre alveolari?
    Le lastre in policarbonato alveolare presentano canali interni aperti sui bordi tagliati. Se lasciati scoperti, questi canali possono accumulare polvere, insetti e umidità, compromettendo l'estetica e la durata della lastra. È quindi obbligatorio applicare appositi nastri adesivi specifici: uno traspirante sulla parte inferiore per permettere la fuoriuscita della condensa e uno impermeabile sulla parte superiore per impedire l'ingresso di acqua e sporco. Questa operazione va eseguita prima del fissaggio della lastra alla struttura, assicurandosi che i nastri aderiscano perfettamente per una protezione efficace e duratura nel tempo.
  • Quanto deve essere spessa la lastra per tetti profondi?
    La scelta dello spessore dipende dalla profondità della copertura e dalle condizioni climatiche locali. Per pensiline strette (meno di un metro), lastre standard sono solitamente sufficienti. Tuttavia, per coperture profonde, oltre i 250 cm, o in zone ventose, è cruciale utilizzare lastre di policarbonato alveolare più spesse (ad esempio 8mm, 10mm o 16mm). Lastre troppo sottili in queste condizioni rischiano di deformarsi, flettersi eccessivamente o rompersi sotto il peso della neve o la pressione del vento. Consultare le schede tecniche del produttore per le distanze massime tra i supporti strutturali in base allo spessore scelto è essenziale per la sicurezza.
  • Si può montare una tettoia in policarbonato su struttura in legno?
    Assolutamente sì, il legno è un'ottima alternativa all'alluminio per la struttura portante, offrendo un aspetto più caldo e naturale. Il legno è facile da lavorare con utensili comuni, permettendo una personalizzazione totale delle forme. Per fissare le lastre di policarbonato alla struttura lignea, si raccomandano viti autofilettanti lunghe e robuste, dotate di guarnizioni in gomma EPDM per garantire tenuta stagna e prevenire infiltrazioni. Evitare il contatto diretto metallo-legno senza isolamento per ridurre la corrosione. Prima del fissaggio, rimuovere sempre la pellicola protettiva della lastra e verificare il livello della struttura per evitare stress sulle lastre.

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