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Coperture in plexiglass

Aggiornato il 14 marzo 20164 capitoli4 domande frequenti
Copertura in plexiglass per esterni

Tettoie e pensiline: i materiali sul mercato

Al giorno d'oggi vi sono modi di arredare la propria casa molto diversi da quelli degli anni passati: da una parte vi è la funzionalità degli elementi d'arredo, dall'altra i propri gusti particolari. Le nuove tecnologie e materiali, inoltre, permettono di unire questi due scopi e di realizzare elementi d'arredo innovativi, particolari e caratteristici. Nel settore delle tettoie e delle pensiline si è cominciato ad usare nuove materie prime oltre a quelle naturali: dopo il vetro è stata la volta del plexiglass, materiale plastico tanto resistente da essere praticamente infrangibile. Il suo nome tecnico è metacrilato di metile in resina, ma nel linguaggio comune si è ormai imposto il nome commerciale del prodotto, cioè il marchio depositato dell'azienda produttrice. Il plexiglass ha un aspetto simile a quello del vetro, di cui riprende l'eleganza e la trasparenza. Per altri versi, invece, è decisamente superiore.

Coperture in plexiglass: le caratteristiche del materiale

Le coperture in plexiglass sono diventate negli ultimi anni estremamente popolari, tanto da aver superato quelle in vetro per numero di acquisti. Infatti sono molto di tendenza nell'edilizia contemporanea e molto funzionali grazie alle caratteristiche stesse del materiale: prima di tutto è trasparente come il vetro, ma a differenza di quest'ultimo materiale è infrangibile. È stata questa la caratteristica e il pregio che ha decretato il successo del plexiglass nei confronti del vetro: infatti è quasi impossibile che questo materiale si rompa e, in ogni caso, non va mai in frantumi. In più ha costi minori, anche se il risultato finale avrà sempre un alto livello estetico. Le coperture in plexiglass sono soprattutto tettoie per balconi e terrazzi e pensiline copri ingressi. Queste ultime hanno una larghezza massima di 240 centimetri. Le coperture hanno una densità inferiore a quella del vetro, quindi sono molto più leggere.

Coperture in plexiglass: i prezzi dei prodotti

Le coperture in plexiglass hanno prezzi decisamente abbordabili: questo materiale è infatti molto conveniente non solo per i vantaggi che offre ma anche per i costi molto contenuti rispetto ad altri materiali. Ovviamente gli importi finali variano in base al tipo di lastra, alle dimensioni e alla geometria della copertura, al tipo di telaio e agli eventuali accessori, tuttavia molte volte una tettoia o una pensilina in plexiglass risulta più economica di un prodotto uguale in vetro. Le uniche eccezioni sono i casi in cui si realizzano coperture in plexiglass con geometrie molto particolari: si tratta di prodotti con curve molto estese oppure con spigoli concavi. Non si tratta solo di una questione di gusti ma anche di efficienza: infatti la curvatura della copertura risulta fondamentale per evitare che acqua e neve si accumulino e danneggino la struttura. Ad esempio una pensilina copri ingressi ha il telaio in alluminio e, calcolando anche la messa in posa, i prezzi possono arrivare anche a 800 euro. Per quanto riguarda le tettoie, il tealio è in acciaio perché deve sorreggere una struttura più grande: in questo caso i prezzi salgono.

I vantaggi e gli svantaggi delle coperture in plexiglass

Le coperture in plexiglass presentano tanti vantaggi: il più importante è la sua capacità di non rompersi facilmente come il vetro. Sempre a differenza del vetro, il plexiglass può graffiarsi o incrinarsi, tuttavia non va mai in mille pezzi: per il fatto di evitare questa pericolosa rottura, le tettoie e le pensiline risultano molto più sicure. Di conseguenza sono particolarmente indicate in situazioni pericolose potenzialmente o in presenza di bambini. In più le tettoie in plexiglass sono molto popolari perché, anche se leggere, sono molto resistenti: di conseguenza non cedono e resistono molto meglio agli effetti di una grandinata o di forti raffiche di vento. I vantaggi offerti dal plexiglass sono tanti, tuttavia vi sono anche alcune controindicazioni di questo materiale: ad esempio si può graffiare facilmente. In più è sensibile alle abrasioni e si può usurare quando entra in attrito con altri materiali.

Domande frequenti

  • Il plexiglass è sicuro per le tettoie, specialmente se ci sono bambini?
    Sì, il plexiglass è considerato molto sicuro per le coperture domestiche, in particolare in presenza di bambini o in aree ad alto traffico. A differenza del vetro tradizionale, che può andare in frantumi creando schegge taglienti pericolose, il plexiglass è praticamente infrangibile. Anche in caso di impatto forte, come quello di un sasso o di una grandine intensa, il materiale tende a creparsi o graffiarsi senza staccarsi in pezzi taglienti. Questa caratteristica lo rende ideale per pensiline sopra ingressi o tettoie sui balconi, garantendo protezione dagli agenti atmosferici senza i rischi associati alla rottura del vetro.
  • Quanto costano mediamente una tettoia o una pensilina in plexiglass?
    I prezzi delle coperture in plexiglass sono generalmente più bassi rispetto a soluzioni equivalenti in vetro, rendendole una scelta molto conveniente. Una pensilina standard per ingresso, con telaio in alluminio e installazione inclusa, può costare intorno agli 800 euro. Tuttavia, il prezzo finale varia notevolmente in base alle dimensioni, alla complessità geometrica (curve o spigoli concavi aumentano il costo) e al tipo di telaio scelto; ad esempio, le tettoie più grandi richiedono telai in acciaio, incrementando il investimento iniziale. Nonostante le varianti, rimane spesso l'opzione più economica per ottenere un risultato estetico elegante e funzionale.
  • Quali sono gli svantaggi principali del plexiglass rispetto al vetro?
    Lo svantaggio principale del plexiglass è la sua minore resistenza superficiale rispetto al vetro: si graffia e si usura più facilmente. L'attrito con oggetti esterni, polvere abrasiva o pulizie aggressive possono lasciare segni visibili sulla trasparenza del materiale nel tempo. Inoltre, mentre il vetro mantiene intatta la sua lucentezza per decenni, il plexiglass richiede una manutenzione più attenta per preservare la chiarezza ottica. Tuttavia, questo difetto estetico non compromette la sicurezza strutturale, poiché il materiale non perde la sua integrità meccanica nemmeno se la superficie appare opaca o segnata.
  • È necessario curare la pendenza della copertura in plexiglass?
    Assolutamente sì, la geometria e la pendenza della copertura sono fondamentali per la durata del plexiglass. Una corretta inclinazione evita il ristagno di acqua piovana e neve, che potrebbero accumularsi e appesantire la struttura fino a causarne il cedimento. Inoltre, l'accumulo di acqua stagnante favorisce la formazione di alghe, muschi e macchie difficili da rimuovere, accelerando l'invecchiamento del materiale plastico. Progettare la pensilina o la tettoia con curve o pendenze adeguate garantisce un drenaggio efficiente, proteggendo sia la struttura portante che la trasparenza del plexiglass nel lungo periodo.

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