Che cosa sono le rocce artificiali in gfrc
Le rocce artificiali in gfrc sono estremamente diffuse per creare ambienti scenografici e per arredare diversi spazi: si va dalle tradizionali aree all'aperto e giardini alle piscine, ai centri benessere e alle saune. Infatti uniscono in maniera perfetta bellezza e funzionalità, così da poter essere inserite in ogni contesto. Sono molto versatili e il loro aspetto è difficilmente distinguibile da quello delle rocce vere. Le rocce artificiali in gfrc appartengono alla tipologia più recente e più diffusa sul mercato: gli elementi sono composti da pannelli prefabbricati in un materiale speciale: l'acronimo sta per Glass Fibre Reinforced Concrete e indica una miscela di cemento, fibre di vetro alcalino resistenti e cristalli di quarzo. In più vengono aggiunte piccole quantità di ossidi e specifici additivi chimici. Quindi si mette in opera un processo a spruzzo per realizzare superfici perfettamente simili a quelle delle rocce naturali.
Usare rocce artificiali
Le rocce artificiali in gfrc sono elementi molto realistici e resistenti, che si adattano senza problemi negli ambienti artificiali poco convenzionali e/o di lusso. In questo modo si riesce a creare scenografie molto varie tra loro, in cui predomina l'aspetto naturalistico, esotico, storico oppure fantastico. Ad esempio si può mettere in opera un piccolo giardino roccioso artificiale oppure realizzare una grotta in cui riposarsi all'ombra. Sempre nei giardini le rocce artificiali in gfrc sono una variante suggestiva degli elementi naturali, in quanto decorative e funzionali. La loro collocazione va studiata in maniera attenta per poter avere un risultato a regola d'arte. Nel caso in cui si vogliano avere pareti rocciose su cui crescano piante e rampicanti, bisogna posizionare le rocce artificiali in luoghi soleggiati e lontano dagli alberi, così che i vegetali abbiano un adeguato apporto di luce. Anche i singoli blocchi vanno assemblati uno sull'altro in maniera tale che il drenaggio dell'acqua sia corretto: in pratica bisogna realizzare dei piccoli terrapieni. Invece se si vuole mettere in opera una parete rocciosa vera e propria è fondamentale assicurare i massi al terreno così da evitare cedimenti. Questo accorgimento è ancora più importante quando si ha a che fare con un ambiente esterno.
Colori e composizione rocce artificiali
Il gfrc è molto versatile e così si ha un'ampia libertà nel definire la soluzione sia dal punto di vista scenografico che da quello architettonico. In più è possibile realizzare stampi particolari, in maniera tale da avere elementi estremamente diversificati tra loro: ad esempio si possono riprodurre pavimenti in legno, colonne in stile romano oppure muri in porfido. Questo risultato si ottiene perché il materiale è leggero e resistente. Il colore finale riproduce quello delle rocce naturali oppure si può realizzare una colorazione superficiale spruzzandovi sopra vernici privi di solventi tossici.
Le tecniche di lavorazione delle rocce artificiali in gfrc
Per realizzare le rocce artificiali in gfrc si immettono dentro una pistola a spruzzo le fibre di vetro in maniera tale che abbiano la forma di un fascio continuo; quindi si calibra la pistola per tagliarle così che siano più o meno lunghe. Infatti la loro dimensione va da un minimo di 25 centimetri a un massimo di 50 centimetri. A questo punto si usa l'attrezzo per spruzzare le fibre mischiate alla malta in stampi: questi ultimi hanno la forma di veri e propri massi in quanti sono calchi di rocce naturali. Di conseguenza il risultato finale è uguale a un elemento naturale sia per quanto riguarda la forma che per la superficie. Infine si modella a fresco il materiale così che l'elemento abbia la forma desiderata. Le fibre di vetro sono i materiali che determinano la resistenza delle rocce artificiali in gfrc: di conseguenza è possibile avere elementi di ridotto spessore. In questo modo si può realizzare una struttura originale installando i pannelli di roccia artificiale su un telaio portante metallico.
Domande frequenti
-
Cosa significa GFRC e quali sono i componenti principali?GFRC è l'acronimo inglese di Glass Fibre Reinforced Concrete, ovvero Calcestruzzo Rinforzato con Fibre di Vetro. Si tratta di un materiale composito moderno composto principalmente da cemento, acqua, sabbia fine e cristalli di quarzo. L'elemento chiave che ne determina la resistenza meccanica e la capacità di essere realizzato in spessori ridotti è l'aggiunta di fibre di vetro alcalino-resistenti. Inoltre, vengono impiegati additivi chimici specifici e pigmenti minerali per ottenere la consistenza e il colore desiderati, garantendo un prodotto leggero ma estremamente solido.
-
È possibile distinguere le rocce artificiali da quelle naturali?No, non è quasi mai possibile distinguerle a occhio nudo. Grazie alla tecnica di produzione tramite spruzzo della miscela in stampi realizzati come calchi di rocce naturali, il risultato finale replica fedelmente sia la forma che la texture superficiale del materiale autentico. Per perfezionare ulteriormente l'effetto realistico, si applicano spesso vernici atossiche prive di solventi dannosi, permettendo di ricreare non solo l'aspetto delle pietre, ma anche di simulare altri materiali come il legno o il porfido, offrendo una versatilità estetica superiore al naturale.
-
Come si installano correttamente le rocce artificiali in giardino?L'installazione richiede attenzione particolare alla stabilità e al drenaggio. I singoli blocchi devono essere assemblati creando piccoli terrapieni per garantire un corretto deflusso dell'acqua piovana ed evitare ristagni. Se si intende far crescere piante o rampicanti sulle rocce, è fondamentale posizionarle in zone soleggiate e lontane da alberi grandi per assicurare sufficiente luce alle radici. Per strutture verticali o pareti rocciose, è obbligatorio ancorare solidamente i massi al terreno per prevenire cedimenti strutturali, specialmente in esterni soggetti a agenti atmosferici.
-
Quali sono i vantaggi rispetto alle rocce naturali?I principali vantaggi sono il peso ridotto e la facilità di installazione. Essendo realizzate con un processo che permette spessori minimi grazie alle fibre di vetro, le rocce in GFRC sono molto più leggere delle controparti naturali, consentendo l'uso di telai metallici portanti invece di fondazioni massive. Questo facilita il trasporto e il montaggio. Inoltre, offrono una totale libertà creativa nella forma e nel colore, permettendo di creare scenari personalizzati (esotici, storici) impossibili da reperire in natura, mantenendo al contempo un'elevata resistenza agli agenti atmosferici.









