Prato
Se si dispone di un terreno o di un giardino, si può cominciare con seminare un prato. La prima fase è quella di fornirsi degli attrezzi necessari alla lavorazione del terreno: una vanga o una motozappa, una zappa e un rastrello. La terra va vangata molto bene, le zolle devono essere rotte e ribaltate, con il rastrello si toglieranno erbacce e sassi, poi è necessario concimare con letame secco, in ragione di 50 chilogrammi ogni 100 metri quadrati. Il terreno va livellato molto bene, non devono rimanere buche, perchè con la pioggia, si formerebbero delle pozze. Poi si procederà alla semina e infine, dopo la crescita dell’erba si eseguirà il primo taglio.
Piante e fiori
In punti ben precisi si deciderà di collocare piante e piantine di fiori, che potranno essere in pieno campo o in vaso. La scelta della specie sarà in base alla posizione, al clima e a che effetto decorativo si vuole ottenere. Nella scelta sarà importante anche considerare che alcune specie di fiori sono annuali, altre biennali altre ancora perenni. Per definire delle zone ombrose si metteranno a dimora delle piante rampicanti, mentre si deciderà per grandi arbusti per avere gradevoli angoli con ombra.
Camminamenti
I camminamenti in giardino possono avere due scopi, il primo è quello di permettere il passaggio senza calpestare l'erba, il secondo è puramente estetico. Le soluzioni sono numerose e molto varie anche nel prezzo, vi sono ciotoli, lastre e piastrelle, di materiali naturali come tufo, quarzite, arenaria, pietre naturali, granito, beola, porfido e marmo.
Giardino roccioso
In alcuni casi il terreno, scosceso e roccioso, non consente di allestire un classico giardino, più indicato è il giardino roccioso. La scelta delle piante deve essere accurata, saranno indicate le vegetazioni alpine e quelle della macchia mediterranea. Molto importante sarà, se non ci sono rocce naturali, la scelta dei materiali. E' importante mettere in evidenza le rocce belle, per quelle artificiali, controllare che non ci siano tagli finti. Cercare di piantare fiori che abbiano colori che si armonizzino con quelli circostanti, farsì che le rocce siano in parte interrate. Gli angoli vivi vanno smussati, magari con rampicanti, spargere foglie e rametti, per dare un aspetto naturale al tutto.
Giardini mediterranei
Sicuramente il giardino mediterraneo per il giardiniere fai da te è il più semplice da realizzare e da curare. La loro forma non è ricercata, la disposizione delle piante è libera, basta che non siano d' intralcio. Sono caratterizzati da un grosso albero, come un gelso o un tiglio, che procuri ombra nei giorni estivi, immancabili sarà l'angolo delle piante aromatiche, non potranno mancare: origano, alloro, salvia, rosmarino, maggiorana, ecc. Il giardino mediterraneo è un giardino essenziale! Nessuna pianta è mai di troppo in questa tipologia di giardino.
Giardino all'inglese
Il progetto fai da te, per un giardino all'inglese deve partire da lontano. Il primo lavoro sarà la creazione del prato, con un trattamento preparatorio del terreno e una semina con il seme adatto. Per quanto riguarda la vegetazione del giardino inglese, si può spaziare dalle immancabili rose di varie specie e colori, ai gerani, begonie, giacinti e petunie, non mancheranno gli alberi di acacia.
Irrigazione
Qualunque sia il giardino che decidiamo di realizzare è basilare prevedere un impianto di irrigazione, sembra una cosa molto complessa ma con un pò di pratica si farà un ottimo lavoro. Ovviamente per piccoli giardini e terrazzi si può provvedere con una semplice getto d'acqua collegato ad un rubinetto, ma quando le dimensioni diventano importanti è praticamente impossibile. Con un impianto automatico, si programma con un timer l'orario di inzio e di fine irrigazione. E' possibile mettere getti statici o getti rotanti, o ambedue, per bagnare in modo più capillare. Esistono in commercio dei praticissimi kit, dotati di timer, tubetti e tubo dell'acqua. Per i giardini di nuova costruzione, il sistema di irrigazione automatica, deve essere interrato sotto al prato, facendo fuori uscire solo i getti.
Domande frequenti
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Come preparare correttamente il terreno per la semina del prato?La preparazione del suolo è fondamentale per un prato sano. Inizia scavando la terra con una vanga o una motozappa, rompendo bene le zolle e rivoltandole. Rimuovi erbacce e sassi usando un rastrello. Successivamente, concima il terreno distribuendo circa 50 kg di letame secco ogni 100 metri quadrati. Livella perfettamente la superficie per evitare pozze d'acqua durante le piogge. Solo dopo questi passaggi potrai procedere con la semina e, una volta cresciuta l'erba, eseguire il primo taglio.
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Quali sono le differenze tra piante annuali, biennali e perenni?La distinzione dipende dal ciclo vitale della pianta. Le piante annuali completano il loro intero ciclo di vita, dalla nascita alla morte, in un singolo anno stagionale. Quelle biennali richiedono due anni per completare il ciclo: il primo anno sviluppano radici e foglie, il secondo fioriscono e producono semi. Le piante perenni, invece, vivono per molti anni, producendo fiori e foglie ogni stagione dopo il periodo di dormienza invernale. Questa informazione è cruciale per pianificare la composizione del giardino nel lungo termine.
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Quanto costa approssimativamente realizzare un giardino roccioso?Non esiste un costo fisso, poiché dipende enormemente dai materiali scelti e dalla grandezza dell'area. Se utilizzi rocce naturali prelevate localmente, i costi si limitano al trasporto. Tuttavia, se opti per pietre pregiate o rocce artificiali di alta qualità, il prezzo aumenta significativamente. È importante verificare che le rocce artificiali non presentino tagli finti poco realistici. Inoltre, considera il costo delle piante adatte (alpine o mediterranee) e del materiale organico per coprire parzialmente le pietre, garantendo un aspetto naturale ed equilibrato.
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È difficile installare un impianto di irrigazione automatico?No, oggi è piuttosto semplice grazie ai kit disponibili in commercio. Per piccoli giardini o terrazzi, basta un semplice tubo collegato a un rubinetto. Per aree più vaste, esistono kit completi con timer, tubi flessibili e ugelli (statici o rotanti) che permettono di programmare orari di inizio e fine irrigazione. Nei giardini nuovi, il sistema può essere interrato sotto il prato, lasciando emergere solo gli emettitori. Con un po' di pratica e seguendo le istruzioni dei kit, chiunque può realizzarlo efficacemente senza competenze idrauliche avanzate.
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Cosa rende unico il giardino mediterraneo rispetto ad altri stili?Il giardino mediterraneo si distingue per la sua semplicità e naturalezza. Non segue forme geometriche rigorose, ma una disposizione libera delle piante. È caratterizzato dalla presenza dominante di un grande albero ombreggiante, come un gelso o un tiglio, e da un angolo dedicato alle piante aromatiche quali rosmarino, salvia, alloro e origano. È un design essenziale dove nessuna pianta è mai di troppo, privilegiando l'integrazione con il clima locale e richiedendo meno manutenzione rispetto ad altri stili più strutturati.











