Rifaidate.it · guide e consigli pratici
Giardino · Giardinaggio

Come mettere a dimora i bulbi

Aggiornato il 23 dicembre 20143 capitoli5 domande frequenti
bulbi1

Quando mettere a dimora i bulbi

In relazione al tipo di pianta, al periodo di fioritura, variano i tempi in cui i bulbi devono essere massi a dimora nel terreno. Perché l'arrivo della primavera non vi trovi impreparati, con un giardino spoglio, occorre pensare alla messa a dimora dei bulbi a fioritura primaverile nel periodo fra ottobre e dicembre. Piante come giacinti, tulipani e narcisi non temono il freddo e le gelate e possono quindi essere tranquillamente posti in terra in inverno, mentre fiori come gliadioli, begonie e dalie temono le gelate e richiedono una messa a dimora fra marzo e maggio per dare una splendida fioritura estiva. Per evitare che il bulbo marcisca occorre disporlo in un terreno ben drenato, dove non vi siano ristagni d'acqua. Il punto del giardino in cui collocarli per una fioritura abbondante dovrà essere soleggiato e al riparo dal vento. Dopo aver ripulito bene il terreno dalle erbacce e dalle radici di gramigna eventualmente presenti, fare una buca e collocare i bulbi. La distanza fra loro varia a seconda della varietà di pianta e dall'effetto che volete ottenere. Se desiderate un effetto cespuglio dovrete collocarli più ravvicinati, mentre se volete realizzare una aiuola fiorita sarà opportuno collocarli ad una maggiore distanza fra loro. Dopo avere inserito i bulbi nel terreno, ricoprite e compattate bene, per evitare che rimangano delle sacche d'aria. Terminate l'operazione con una innaffiatura che compatterà ancora meglio il terreno. Aggiungere un fertilizzante apposito per bulbi. Infine, per avere una fioritura prolungata e continua, sarebbe opportuno collocare i bulbi a dimora in più riprese. Con questo sistema potrete avere una fioritura scaglionata che vi garantirà fiori bellissimi per un periodo più lungo.

Come metterli a dimora

Se il terreno del giardino è ben drenato ed in posizione abbastanza soleggiata è perfetto per ogni specie di bulbo. Se invece non può garantire un perfetto drenaggio potrete intervenire mescolando una parte di sabbia ogni due parti di terriccio. Quasi tutte le specie di fiori hanno necessità di posizioni soleggiate per garantire una perfetta fioritura. Se desiderate avere fioriture anche in punti più ombreggiati potete prendere in considerazione i bulbi di anemoni, narcisi, mughetto e begonia, famosi per le loro fioriture anche nel sottobosco. Fra i bulbi che devono essere posti piuttosto superficialmente nel terreno (a meno di 10 cm.) troviamo anemone, mughetto, bucaneve e ranuncoli fra quelli a fioritura primaverile, mentre fra quelli che fioriscono in estate ci sono begonia, ciclamino e dalia nana. Una profondità leggermente superiore (fra 10 e 20 cm.) è richiesta per i bulbi di giacinto, narciso e iris fra i primaverili; fresie, gliadiolo e dalie per le piante a fioritura estiva. Mentre tulipani, gigli e nerine richiedono un interramento a più di 30 cm. I bulbi di peonie e hemerocallis fioriscono incessantemente per oltre venti anni, per cui richiedono una messa a dimora in terreni particolarmente fertili. I fiori ad alto fusto prediligono invece zone riparate dal vento o, in alternativa, è possibile proteggere i loro fusti con dei tutori.

Come conservarli dopo lo sradicamento

Alcune varietà di piante possono tranquillamente rimanere in terra per molti anni. In genere si tratta di piccoli bulbi collocati in terra in zone con inverni non particolarmente rigidi. Si tratta di iris, gigli, giunchiglie, narcisi e corone imperiali. Per le piante di giacinto e tulipano invece è consigliabile eseguire lo sradicamento e ripiantarle l'anno successivo. Begonie, dalie, gladioli e canne invece temono il gelo, per cui se non sono state collocate in vaso, sarà opportuno procedere con lo sradicamento. Togliere i bulbi dal terreno quando le foglie sono completamente secche e porre in un locale arieggiato per alcuni giorni. Conservarli poi in cassette di legno o buste traspiranti. Molto importante cospargerli di fungicida per una conservazione ottimale.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza fondamentale tra i periodi di impianto dei bulbi primaverili e quelli estivi?
    La distinzione principale risiede nella resistenza al freddo. I bulbi a fioritura primaverile, come giacinti, tulipani e narcisi, vanno messi a dimora in autunno-inverno (tra ottobre e dicembre) perché tollerano bene il gelo; il freddo è anzi necessario per la loro dormienza. Al contrario, i bulbi a fioritura estiva, quali gladioli, begonie e dalie, temono le basse temperature e devono essere interrati solo quando il rischio di gelate è passato, generalmente tra marzo e maggio. Impiantarli nel periodo sbagliato comprometterebbe la fioritura o causerebbe il deperimento della pianta.
  • A quale profondità bisogna interrare i diversi tipi di bulbi?
    La profondità di interramento varia in base alla dimensione del bulbo e alla specie. I bulbi piccoli, come anemoni, mughetti, bucaneve e ranuncoli, richiedono una messa a dimora superficiale, inferiore ai 10 cm. Quelli di media grandezza, come giacinti, narcisi, iris e fresie, vanno interrati tra i 10 e i 20 cm di profondità. Infine, i bulbi più grandi, inclusi tulipani, gigli e nerine, necessitano di uno scavo più profondo, superiore ai 30 cm. Rispettare queste misure garantisce stabilità e favorisce una corretta emissione delle radici.
  • Come preparare il terreno se non è sufficientemente drenato?
    I bulbi soffrono molto i ristagni idrici, che possono portare rapidamente al marciume. Se il suolo del giardino è argilloso o compatto, è essenziale migliorare il drenaggio prima dell'impianto. Un metodo efficace consiste nel mescolare il terreno esistente con della sabbia grossolana, utilizzando un rapporto di circa una parte di sabbia per due parti di terriccio o terra vegetale. Questo accorgimento facilita il deflusso dell'acqua in eccesso, proteggendo i bulbi durante i periodi piovosi o invernali, garantendo così un ambiente radicale sano e ossigenato.
  • È necessario scavare i bulbi ogni anno o possono restare in terra?
    Dipende dalla specie. Alcune varietà rustiche, come iris, gigli, narcisi, giunchiglie e corone imperiali, possono rimanere indisturbate nel terreno per molti anni, spesso oltre vent'anni per le peonie, purché il sito sia adatto. Altre, come giacinti e tulipani, tendono a degradarsi nella qualità della fioritura se lasciati a lungo nello stesso posto; per questi è consigliato lo sradicamento annuale. Inoltre, bulbi delicati come begonie, dalie e gladioli devono essere scavati in autunno nelle zone a clima rigido per proteggerli dal gelo invernale.
  • Qual è la procedura corretta per conservare i bulbi scavati durante l'inverno?
    Una volta scavati i bulbi sensibili al freddo (es. begonie, dalie, gladioli), attendere che le foglie siano completamente secche. Pulire delicatamente il terriccio residuo e lasciare i bulbi all'aria in un luogo ventilato per qualche giorno affinché si asciughino bene. Successivamente, trattateli con un fungicida per prevenire muffe e marciumi. Conservateli in cassette di legno o sacchetti di carta/traspiranti, mantenendoli in un luogo fresco, asciutto e buio fino alla prossima stagione di impianto. Evitate contenitori di plastica chiusi che creerebbero umidità dannosa.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche