orlo pantaloni

Sartoria

Come fare l'orlo dei pantaloni

Fare l'orlo ai pantaloni è semplice, veloce ed economico, seguendo poche regole e senza usare accessori particolari. Avere subito pronto il pantalone nella lunghezza giusta è alla portata di tutti

di Redazione

31 dicembre 2015

Accorciare pantaloni

Acquistare un pantalone che sia esattamente della giusta lunghezza non è molto consueto; di solito, infatti, è necessario procedere con un'operazione di sistemazione e di orlatura per ottenere la misura corretta. Per stabilire quanto esso dovrà essere accorciato, o comunque per rifinirlo, dovremo innanzitutto stabilire con precisione dove dovrà essere fatto il nuovo orlo. Questo passaggio si può ottenere facendolo indossare alla persona che dovrà portare i pantaloni o ricavando la lunghezza da un altro pantalone. Se il pantalone viene misurato sulla persona, sarà opportuno farlo indossando le scarpe che abbiano il tacco dell'altezza che di solito viene usata, o un tacco di misura media tra quelli che si è soliti portare. La misura deve essere presa sul dietro della gamba, a circa uno-due centimetri da terra o secondo la preferenza della persona. Mettere uno o più spilli alla giusta altezza per evitare di perdere il segno una volta che il pantalone viene tolto.

Misurare lunghezza per orlo pantaloni

Se si ha un altro pantalone come modello, piegare entrambi in modo da avere il cavallo sporgente, poiché la lunghezza da considerare è quella dal cavallo alla parte finale e non quella dalla vita in giù. Questo perché i pantaloni possono essere a vita bassa, media o alta e il particolare non deve influire sulla lunghezza della gamba. Una volta piegati i due pantaloni in modo che sia sporgente il cavallo, stendere quello da accorciare su un tavolo (ma se non si dispone di un tavolo abbastanza grande, si può stenderlo sul letto) e poggiare sopra il modello, facendo bene attenzione che i cavalli coincidano perfettamente e che le lunghezze siano ben distese e senza pieghe. Segnare con un gessetto o con gli spilli l'esatta misura della lunghezza giusta e riportare il segno anche sulla gamba sottostante. Fatto questo, il pantalone di campione non serve più. Normalmente, se si ha abbastanza stoffa a disposizione, si considerano circa 3- 4 cm di stoffa da ripiegare all'interno. Altrimenti, se non c'è stoffa, basta che ci sia almeno un centimetro, come minimo. Bisogna riportare questi cm in aggiunta alla lunghezza precisa che dovrà avere il pantalone su tutta la circonferenza della gamba e poi sull'altra gamba. A questo punto tagliare la stoffa in eccesso, cercando di essere precisi e aiutandosi, se ne riscontra la necessità, appuntando le due parti della stoffa di ciascuna gamba con degli spilli.

Preparazione della piega per fare orlo

Se si dispone di una macchina per cucire, e soprattutto se la stoffa del pantalone tende a sfilacciarsi, fare uno zig zag intorno agli orli delle due gambe, che sia sottile (scarpetta della macchina senza righino) e, naturalmente, usando del filo che sia del colore della stoffa. Se non si ha la macchina per cucire, rimediare con dei punti con ago e filo o con un forbicione che tagli a zig zag. Se la stoffa non tende a sfilarsi, questo passaggio può essere saltato. A volte la base del pantalone può essere leggermente più stretta della parte immediatamente superiore. In questo caso è necessario scucire per un cm le cuciture laterali alla base della gamba, per recuperare la larghezza che manca ed evitare che la cucitura del risvolto crei delle pieghe. Questo è un dettaglio molto importante per la buona riuscita del risultato finale. A questo punto, bisogna imbastire la piega. Sarà opportuno che il pantalone risulti leggermente più corto davanti rispetto al dietro, in modo che poggi meglio sulle scarpe e scenda dietro, sul tacco. Piegarlo quindi con la gamba a metà, l'una sull'altra, e risvoltare la parte di stoffa che dovrà stare all'interno, in modo da portare la lunghezza su come si era segnato in precedenza. Togliere circa un cm alla lunghezza del davanti, facendo in modo che la differenza si distenda bene sulla circonferenza della gamba e la piega appaia perfettamente distesa e lineare. Appuntare prima con gli spilli e poi imbastire, mantenendo la distensione della stoffa.

Cucitura della piega dell'orlo pantaloni

Una volta imbastita la piega, ben distesa e sistemata, partendo dalla cucitura interna della gamba, dove si è recuperato la larghezza mancante, cominciare a cucire con la cucitura cosiddetta "piede di mosca", che consiste nel fare un punto sulla stoffa risvoltata e poi uno, molto leggero e prendendo giusto un filo della stoffa del pantalone, in modo che non si veda al dritto, procedendo dal basso verso l'alto. Non usare un filo troppo lungo che rischia di aggrovigliarsi e procedere con attenzione, controllando il lavoro in modo da rimediare subito ad eventuali tensioni diverse dei due strati.

Orlo e nuove tendenze

La moda è una forma d’arte, è l’immagine estetica di sé, è quello che indossiamo e quello che vogliamo trasmettere agli altri. Essere “alla moda” però, richiede uno sforzo continuo di adattamento perché essendo passeggera, le tendenze cambiano in fretta ed occorre stare al passo! E quest’anno, sulle passerelle dei maggiori stilisti e in seguito anche sui marciapiedi delle nostre città, il pantalone è col risvolto! Risulta più corto della lunghezza effettiva della gamba ed è arrotolato sul fondo. Chi non se ne intende di moda o semplicemente non è interessato a seguirla, se ne prende gioco affermando che chi li indossa ha “l’acqua in casa”. Nonostante ciò, l’epidemia dei pantaloni col risvolto si è diffusa a macchia d’olio e l’orlo viene eseguito non più all’interno in modo tale da non essere visto, ma all’esterno in modo tale che la colorazione differente dell’interno del pantalone si veda e faccia contrasto con la tonalità del pantalone o del jeans indossato. L’orlo in questi casi non viene eseguito con ago, filo o con la macchina da cucire: la tecnica infatti è molto più semplice. Partendo dal basso dei pantaloni viene eseguito un piccolo risvolto e in seguito uno o due più grandi in modo tale da sovrapporre il tessuto su se stesso fino a raggiungere l’altezza desiderata.

Domande frequenti

  • Come stabilisco la lunghezza esatta da dare ai pantaloni?
    Per determinare la lunghezza corretta, il metodo più preciso è far indossare il pantalone alla persona interessata, calzando le scarpe con il tacco abituale. Si deve segnare il punto desiderato sul retro della gamba, generalmente a 1-2 cm da terra, utilizzando degli spilli per non perdere il riferimento. In alternativa, puoi usare un altro pantalone già perfetto come modello: piega entrambi in modo che il cavallo sia visibile, sovrapponili assicurandoti che i cavalli coincidano perfettamente e traccia la linea di taglio. Questa seconda tecnica evita errori legati alle diverse altezze di vita (bassa, media o alta) del capo.
  • Quanta stoffa devo lasciare per l'orlo interno?
    La quantità di tessuto da ripiegare dipende dallo spessore del materiale e dalla disponibilità di stoffa residua. Generalmente, si consiglia di prevedere un margine di 3-4 cm da piegare all'interno del pantalone. Tuttavia, se il tessuto è molto spesso o se c'è poca stoffa disponibile, il minimo indispensabile è di 1 cm. È fondamentale aggiungere questa misura alla lunghezza finale desiderata su tutta la circonferenza della gamba, sia davanti che dietro, prima di procedere al taglio dell'eccesso. Assicurati che il pantalone sia ben disteso e privo di pieghe durante la misurazione.
  • Cosa fare se la base del pantalone è più stretta della coscia?
    Questa è una situazione comune nei pantaloni sartoriali o slim fit. Se la base è troppo stretta, il risvolto interno creerà fastidiose pieghe e deformazioni. Per risolvere il problema, devi scucire circa 1 cm di cucitura laterale alla base della gamba. Questo accorgimento recupera la larghezza necessaria, permettendo al tessuto di stendersi correttamente quando viene effettuato il risvolto. Senza questo intervento, l'orlo risulterà irregolare e poco professionale. Dopo aver allargato la base, potrai procedere con l'imbastitura e la cucitura senza problemi di tensione del tessuto.
  • Come si esegue la cucitura invisibile a mano?
    Per un orlo invisibile, utilizza il punto chiamato "piede di mosca". Parti dalla cucitura interna della gamba, dove hai eventualmente recuperato larghezza. Inserisci l'ago nella stoffa del risvolto interno, fai un punto, poi estrai l'ago prelevando appena un singolo filo del tessuto principale del pantalone. Procedi dal basso verso l'alto, mantenendo il punto esterno leggerissimo e quasi impercettibile. Usa un filo di lunghezza moderata per evitare grovigli e lavora con costanza per garantire che i due strati di tessuto restino distesi e uniformi, evitando tirature che potrebbero rovinare la linea del pantalone.
  • È vero che i pantaloni con orlo esterno sono di moda?
    Sì, i pantaloni con orlo esterno, spesso chiamati "rolled hem", rappresentano una tendenza attuale che contrasta con l'orlo tradizionale nascosto. In questo stile, il risvolto viene fatto all'esterno, creando un contrasto cromatico se l'interno del tessuto ha un colore diverso. La tecnica è molto semplice: si eseguono piccoli risvolti successivi dal basso verso l'alto fino a raggiungere l'altezza desiderata, senza bisogno di cuciture complesse. Questo look è informale e moderno, adatto a jeans e pantaloni casual, ma richiede una gestione attenta dello spessore del tessuto per evitare ingombri eccessivi.
  • Devo usare la macchina da cucire per impedire lo sfilacciamento?
    L'uso della macchina da cucire è consigliabile se il tessuto tende a sfilacciarsi facilmente, come nel caso di certi cotoni o lani. Puoi effettuare una cucitura a zig-zag sottile lungo il bordo tagliato, utilizzando un filo del colore del tessuto. Se non disponi di una macchina, puoi ricorrere a punti manuali rapidi o utilizzare forbici speciali a zig-zag. Se invece il tessuto è stabile e non si sfila, questo passaggio preliminare può essere omesso. Ricorda sempre di irrobustire il bordo prima di creare il risvolto interno per garantire durata e pulizia all'orlo finale.