preparare malta di calce

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Preparare malte di calce e cemento rapido

Oggi si diffonde sempre di più il "fai da te" anche nella piccola manutenzione edile, quindi torna utile il saper preparare malte di calce e cemento rapido per piccoli lavori casalinghi.

di Redazione

01 giugno 2015

Tanti tipi di malte

In edilizia esistono numerosi tipi di composti che possono venire utilizzati per l'intonacatura e la finitura delle pareti. In questo articolo vi spiegheremo come si preparano le malte di calce e il cemento rapido così da poter eseguire in autonomia numerosi lavori. Per prima cosa vediamo quali sono i diversi tipi di malte disponibili in commercio. Le malte si distinguono a seconda della sostanza impastante, quindi esistono le malte di calce idrate, come la malta comune e la malta di calcina, le malte di calce idrauliche e le malte di cemento. Inoltre, i vari tipi di malta si distinguono in: malta magra, con poco legante rispetto all'impasto classico, malta grassa, in cui il legante è in percentuali maggiori, e malta bastarda, quando nello stesso impasto si usano leganti diversi, ad esempio cemento e calce idraulica.

Come si fa l'impasto

Ci sono due modi per impastare il legante con un materiale inerte. L'impasto a mano e l'impasto con betoniera. Per impastare a mano, si prepara sul terreno un grosso mucchio di inerte, come la sabbia, aggiungendo a caso la giusta percentuale di inerte, poi con una pala si mischia ripetutamente il mucchio, a secco. Solo quando il materiale sarà omogeneo si potranno aggiungere piccole quantità d'acqua, continuando a mischiare il materiale. Aggiungere l'acqua per gradi, e non tutta assieme, poiché un impasto troppo liquido rende inutilizzabile la malta. Questo metodo va bene per quantità di malta non superiori ai 2 quintali. Nel caso di impasto con betoniera, occorre invece versare subito tutta l'acqua nella betoniera già in funzione, subito va aggiunto il legante, mentre l'inerte va aggiunto un po' alla volta, man mano che l'impasto nella betoniera diventa omogeneo. Inizialmente l'impasto sarà molto liquido, man mano che si aggiunge l'inerte ne aumenterà la consistenza, fino ad ottenere quella desiderata.

Quali proporzioni per una giusta miscela

La consistenza ottimale dipende dall'uso che si dovrà fare della malta o del cemento rapido, tuttavia esistono delle regole generali che permettono di preparare da soli l'impasto. Se si sta preparando una malta di calce idraulica, il migliore inerte è la sabbia vagliata, la proporzione in volume tra i componenti dell'impasto è: calce idraulica 3, acqua 2, sabbia vagliata 6. Se invece si tratta di una malta di calce idrata, la proporzione è: calce idrata 2, acqua 2, sabbia vagliata 3. Nel caso della preparazione della malta bastarda, in cui vanno mischiati due leganti, la proporzione in volume è: sabbia vagliata 10, calce idraulica 3, acqua 3, cemento 1. È possibile farsi da sè anche il calcestruzzo, l'impasto con la maggiore resistenza statica. La proporzione in volume è: sabbia vagliata 5, ghiaia 9, cemento 2, acqua 3.

Preparare il cemento rapido

Di solito, se ne preparano solo piccole quantità perché è usato per il fissaggio rapido di altri elementi (ringhiere, infissi), quindi per preparare le quantità normalmente usate per piccoli lavori in casa è sufficiente un recipiente in plastica o in gomma, ad esempio un bacile o un secchio, ed una spatola in acciaio. Il cemento rapido viene venduto in sacchi da 1 a 5 Kg, va conservato in un luogo asciutto poiché anche piccole quantità di umidità lo rendono facilmente inutilizzabile anche a sacco chiuso. Si versa nel contenitore dell'acqua pulita, fino a riempirne metà, poi si aggiunge il cemento poco alla volta, mescolando rapidamente con la spatola, finché l'impasto non diventa omogeneo e assolutamente senza grumi. Una volta ottenuta la consistenza desiderata, il cemento rapido va applicato immediatamente poiché indurisce molto rapidamente e, non appena inizia ad irrigidirsi, diviene subito inutilizzabile, pertanto è importante essere rapidi. Dopo il lavoro, lavare immediatamente sia la spatola sia il contenitore di plastica da tutti i residui: il cemento rapido, produce delle incrostazioni che è praticamente impossibile eliminare. Per ovviare a questo inconveniente, nei negozi di bricolage sono in vendita dei contenitori di gomma morbida. Il vantaggio è che piegando e distorcendo la gomma diventa facile far staccare tutte le incrostazioni di cemento.

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Domande frequenti

  • Quali sono le proporzioni corrette per preparare una malta di calce idraulica?
    Per ottenere una malta di calce idraulica efficace, la regola generale indica di utilizzare le seguenti proporzioni volumetriche: 3 parti di calce idraulica, 2 parti di acqua e 6 parti di sabbia vagliata. La sabbia vagliata è preferibile perché garantisce una granulometria uniforme, migliorando la lavorabilità e la resistenza finale dell'impasto. È fondamentale rispettare questi rapporti per assicurare che la malta abbia la giusta coerenza: né troppo liquida, che risulterebbe debole, né troppo secca, che non permetterebbe una corretta adesione alle superfici. Questa miscela è ideale per intonaci e lavori di finitura dove è richiesta una buona traspirabilità e flessibilità.
  • Come si impasta correttamente il cemento rapido senza formare grumi?
    Il cemento rapido richiede una tecnica specifica per evitare grumi e garantire un'adesione ottimale. Versa acqua pulita in un recipiente di plastica o gomma fino a riempirlo per metà. Aggiungi poi il cemento polvere poco alla volta, mescolando vigorosamente e continuamente con una spatola in acciaio. Continua l'operazione finché l'impasto non risulta completamente omogeneo e privo di grumi. A differenza di altre malte, qui non si può aspettare: una volta raggiunta la consistenza desiderata, devi applicare il prodotto immediatamente poiché indurisce in tempi brevissimi. Un'aggiunta eccessiva di polvere all'inizio potrebbe impedire una dispersione uniforme nell'acqua.
  • È meglio impastare la malta a mano o usare la betoniera?
    La scelta dipende dalla quantità di materiale necessario. L'impasto a mano è consigliato per piccole quantità, inferiori ai 2 quintali. In questo caso, crea un mucchio di sabbia sul terreno, aggiungi il legante e mescola a secco finché non è omogeneo; poi aggiungi l'acqua gradualmente per evitare che l'impasto diventi troppo liquido. Al contrario, per quantità maggiori, è indispensabile usare la betoniera. Con questo strumento, versa prima tutta l'acqua in movimento, aggiungi subito il legante e inserisci l'inerte progressivamente. Questo metodo assicura una distribuzione uniforme dei componenti e una consistenza più controllata grazie al rimescolamento meccanico continuo.
  • Come pulire gli attrezzi dopo aver usato il cemento rapido?
    La pulizia deve avvenire immediatamente dopo l'uso, poiché il cemento rapido forma incrostazioni quasi impossibili da rimuovere una volta indurite. Lava subito la spatola e il contenitore utilizzato. Per facilitare questa operazione, ti consigliamo di acquistare contenitori in gomma morbida specifici per il bricolage. Il vantaggio principale di questi recipienti è che, una volta che il cemento si è asciugato sulle pareti interne, puoi semplicemente piegare e torcere la gomma: l'incrostazione si staccherà da sola grazie alla flessibilità del materiale, evitando di dover raschiare o usare prodotti chimici aggressivi che potrebbero danneggiare gli attrezzi.
  • Qual è la differenza tra malta magra, grassa e bastarda?
    Le malte si classificano in base al rapporto tra legante e inerte. La malta 'magra' contiene una bassa percentuale di legante rispetto all'impasto totale, risultando meno resistente ma più economica. La malta 'grassa', al contrario, ha una percentuale elevata di legante, offrendo maggiore coesione e plasticità. La malta 'bastarda' è una miscela ibrida che combina due diversi leganti, solitamente cemento e calce idraulica, nello stesso impasto. Questa combinazione sfrutta i vantaggi di entrambi i materiali: la resistenza del cemento e la lavorabilità e traspirabilità della calce. Le proporzioni variano in base all'uso specifico, ma spesso prevedono quantità significative di sabbia per bilanciare le caratteristiche dei leganti.

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