Filo a piombo

Filo a piombo

Il filo a piombo è costituito da un filo flessibile, ma non elastico, di canapa o nylon, legato ad un'estremità con un peso di metallo, non necessariamente di piombo, in genere un cilindro di forma appuntita di acciaio o ottone.

Di questo strumento se ne fa un grande uso sia da parte degli operatori professionisti, sia da parte degli amanti del Fai da te.

Il filo a piombo è infatti un attrezzo semplice, economico, e facile da usare, la cui introduzione risale a tempi alquanto remoti, ma ancora oggi molto usato in vari campi, soprattutto in edilizia per la realizzazione di opere murarie perfettamente perpendicolari.

L'utilizzo è semplice e intuitivo: reggendo lo strumento per l'estremità libera del filo, questo, sotto l'effetto della forza di gravità, si dispone lungo la verticale. Traguardando il filo con l'oggetto da mettere a "piombo" se ne può facilmente verificare la verticalità e eventualmente correggerne l'inclinazione.

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Come procurarsi un filo a piombo

Se si ha bisogno di allineare una porta, un muro, una grondaia o altro ad una struttura verticale, ciò che occorre è un filo a piombo. Procurarsi tale strumento è semplice e poco costoso.

Basta infatti rivolgersi ad una qualsiasi ferramenta o ad un rivenditore di articoli per il Fai da te.

In commercio vi sono vari modelli, tutti disponibili ad un prezzo molto contenuto: trascurabile il costo del filo, sono richiesti pochi euro per l'acquisto del peso.

Il peso di metallo, detto appunto "piombo", può essere di diverse grammature e materiali. Orientativamente il prezzo oscilla da 5,00 a 15,00 euro per pesi da 200 a 500 grammi.

Il modello più diffuso e utilizzato è quello in acciaio cromato da 300 grammi con cordina in dotazione.

La grammatura del peso è importante affinché la corda sia perfettamente tesa evitando che gli spostamenti d'aria influenzino la misurazione. In caso si abbia la necessità di lavorare all'esterno, affinché la rilevazione sia attendibile, è consigliabile dotarsi di un peso maggiore.

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    Come usare il filo a piombo

    usare il filo a piomboL'utilizzo del filo a piombo è semplice e non bisogna necessariamente essere degli esperti per capirne il funzionamento. Tuttavia ci sono alcuni accorgimenti a cui è opportuno prestare attenzione per un corretto utilizzo. Il mancato uso o un utilizzo scorretto possono compromettere seriamente il risultato finale del lavoro intrapreso. Infatti, non è mai opportuno supporre che un oggetto sia perfettamente a piombo se non vi sono delle misurazioni a comprovarne l'allineamento.

    La maniera corretta per un'ottima rilevazione è quella di far passare il filo sul pollice e farlo scorrere fino a terra, quindi, tenendo la mano più ferma possibile, accostare lo strumento all'oggetto da allineare, facendo attenzione a evitare eventuali oscillazioni orizzontali. Traguardando il filo si verifica che questo rimanga parallelo al piano verticale o se se ne distanzia. In tal caso è evidentemente necessario apportare l’adeguata correzione.

    Un accorgimento utile è quello di allungare il filo il più possibile in modo da avere un colpo d'occhio maggiore con cui confrontare ciò che si sta mettendo a piombo.

    Il filo dovrebbe essere colorato in modo da facilitare il contrasto con ciò su cui si stia lavorando. Anche il piombo deve essere scelto oculatamente in modo da essere abbastanza pesante da tendere bene il filo. L'estremità appuntita del piombo permette inoltre di puntare con precisione su eventuali scale graduate poste sul piano orizzontale, in modo da misurare lo scostamento dalla verticale.

    Se si ha la necessità di una linea di riferimento costante è possibile fissare l'estremità libera del filo ad un gancio appeso al soffitto o alla parete di riferimento.

    Per distanze contenute funzionano altrettanto bene le livelle manuali.


    Filo a piombo e livella

    Tra gli strumenti di rilievo, la livella e il filo a piombo si possono considerare in qualche misura oggetti complementari. In determinate circostanze la livella è un attrezzo che persegue gli stessi obiettivi del filo a piombo. Con la livella è possibile determinare la pendenza di una superficie rispetto ad un piano di riferimento. L'utilizzo contemporaneo dei due strumenti in edilizia non è insolito: "squadrare" o "mettere a piombo" sono operazioni alquanto comuni nelle fasi di controllo preliminare o di verifica.


    Filo a piombo e innovazione tecnologica

    Filo a piombo Oggi, grazie all'innovazione tecnologica in commercio è possibile trovare dispositivi elettronici che grazie al puntamento laser offrono il vantaggio di effettuare misurazioni rapide e precise, senza utilizzare il filo flessibile. Il costo di questi strumenti non è eccessivo e i vantaggi sono evidenti.

    Tuttavia, senza essere per questo nostalgici, il filo a piombo è ancora preferibile per praticità di utilizzo e precisione. Gli strumenti elettronici, infatti, possono presentare problemi di taratura che se non rettificati possono inficiare la rilevazione.



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