traino auto

Manutenzione Automobile

Traino auto

Una delle pratiche più comuni, ma anche più discusse che possono essere effettuate alla guida, è il traino auto. Parliamone insieme...

di Redazione

02 dicembre 2012

La prudenza al volante non è mai troppa

Quando si parla di manutenzione automobile, ci si trova a fronteggiare una categoria ricca di argomenti, parentesi e paragrafi che meritano trattazioni importanti. Magari non per tutti, ma tant’è. Già, perché ci sono vari modi di considerare l’automobile: c’è chi la vede semplicemente come un mezzo di locomozione, un oggetto dalla durata limitata, fattore su cui non può influire la cura e le attenzioni che si riservano allo stesso. Al contrario, ci sono tante altre persone che considerano un’automobile come l’oggetto più importante di cui si è in possesso. Da un lato perché più passa il tempo più costano care, dall’altro perché è comunque fondamentale prendersi cura di ciò che si possiede. Tuttavia, per quanto importante sia dare alla vettura la giusta attenzione, quest’ultima spesso non basta a prevenire incidenti ed episodi poco fortunati. Uno degli eventi più spiacevoli e scongiurati che possono capitare a chi si mette alla guida, infatti, è per esempio l’avaria del motore, o un guasto qualunque capace di impedire il corretto funzionamento della macchina. Insomma, quelle situazioni in cui c’è bisogno di soccorso, di un carro attrezzi, o di un traino. Il traino auto è una pratica diffusa in Italia, soprattutto nelle regioni centromeridionali, in quanto decisamente più economica – sebbene meno sicura – della classica chiamata al carro attrezzi.

Le regole per il traino auto

Quando si rende necessario provvedere al traino auto? Semplice: in tutte quelle situazioni dove il motore della vettura stenta a mettersi in moto o è impossibilitato a farlo, e in tutti quei momenti in cui diventa provvidenziale un soccorso esterno. Il carro attrezzi si fa pagare profumatamente per portare la macchina alla destinazione desiderata, o direttamente presso l’officina di riparazione di riferimento. La seconda opzione prevede una telefonata a un amico, un familiare, una persona affidabile, capace di trainare la macchina in avaria. Gratuitamente, s’intende. La domanda che a questo punto molti si staranno ponendo è relativa alla fattibilità del traino auto. Si tratta di una pratica legale o illegale? A molti, infatti, può sembrare qualcosa di proibito dalla legge, ma non lo è. Il codice della strada ammette il traino auto tra le pratiche possibili in caso di avaria dell’automobile, ma al contempo stabilisce delle condizioni precise in cui la manovra può avvenire. Ci si chiede, tanto per cominciare, se il traino auto è consentito su tutte le strade, e la risposta è negativa. Il traino auto è vietato dal codice sulle autostrade e sulle strade extraurbane principale. Il che vuol dire che si può praticare su tutte le altre strade, comprese quelle dei centri storici, purché si provveda alle dovute precauzioni.

Cavi consentiti

Per gli appassionati delle norme che volessero approfondire le condizioni e la possibilità di effettuare il traino auto, l’articolo di riferimento è il 165 del Codice della strada, che analizza nel dettaglio tutte le situazioni in cui è possibile trainare un’automobile in panne. La prima regola su cui si fonda il ragionamento è l’utilizzo di un collegamento solido tra le due vetture: non c’è un riferimento preciso al materiale o al tipo di collegamento da utilizzare, pertanto ci si può servire di un cavo come di una fune o di una catena; finanche si può usare una barra rigida. In secondo luogo, è di fondamentale importanza, oltre che previsto dalla legge, che il traino sia opportunamente segnalato e visibile dagli altri conducenti in transito. In pratica, il veicolo trainato deve portare costantemente attivate le quattro frecce di segnalazione, che lampeggiando mettono in allerta tutti i guidatori. Laddove il dispositivo lampeggiante non sia utilizzabile per qualche motivo, si può esporre sulla parte posteriore del veicolo, il segnale mobile di pericolo, ovvero il classico triangolo catarifrangente, in dotazione a tutte le macchine. Una ulteriore alternativa prevede l’utilizzo del pannello quadrangolare a strisce oblique bianche e rosse. Per quanto concerne il veicolo trainante, invece, non è tenuto ad essere in possesso di particolari dotazioni, né a segnalare quello che sta facendo. Tuttavia, nel caso ne sia dotato, il guidatore del veicolo trainante deve necessariamente attivare il lampeggiante luminoso giallo, prescritto per i veicoli adibiti per il soccorso stradale.

Divieti essenziali

La questione relativa al “traino auto”, inoltre, comporta una serie di divieti, che non sono assolutamente da ignorare, perché sebbene possano quasi sembrare scontati, non lo sono. Pertanto approfittiamo di questo spazio per analizzarli nel dettaglio. Innanzitutto, un’automobile o un autoveicolo in panne non possono mai essere trainati da più di un veicolo, eccezion fatta per le condizioni in cui si effettua un trasporto eccezionale, a sua volta consentito dalla legge. Per quanto concerne, infine, le sanzioni che si rischiano, non sono certo da trattare con superficialità. Oltre a gravare sui punti della patente, infatti, una violazione delle regole relative al traino auto prevede anche una sanzione pecuniaria: l’importo della multa varia dai settantaquattro ai duecentonovantasei euro. La prudenza, quando si viaggia in macchina, non è mai troppa.

Domande frequenti

  • È legale trainare un'auto in panne? Su quali strade è consentito?
    Sì, il traino auto è una pratica legale regolamentata dal Codice della Strada (art. 165), ma non è ammessa ovunque. È severamente vietato eseguire il traino su autostrade e sulle strade extraurbane principali. Questa operazione è consentita esclusivamente su tutte le altre tipologie di strade, incluse le vie urbane e i centri storici, a patto che vengano rispettate rigorosamente le norme di sicurezza previste. Se ti trovi su un'arteria veloce o autostradale, devi obbligatoriamente richiedere l'intervento di un carro attrezzi per evitare sanzioni pesanti e mettere a rischio la tua incolumità e quella degli altri utenti della strada.
  • Che tipo di cavo o attrezzatura devo usare per il traino?
    Il Codice della Strada richiede un collegamento solido tra i due veicoli, senza specificare un materiale unico. Puoi utilizzare un cavo apposito per il traino, una fune robusta, una catena metallica o persino una barra rigida. L'importante è che il sistema di aggancio sia sicuro e in grado di sopportare la trazione senza spezzarsi durante la marcia. Assicurati che i ganci di aggancio siano integri e ben fissati alle apposite anelle presenti sul telaio delle automobili. Evita l'uso di corde elastiche o materiali fragili che potrebbero rompersi improvvisamente, creando un grave pericolo per la circolazione.
  • Quali segnali luminosi devono essere attivati durante il traino?
    La visibilità è fondamentale per la sicurezza. Il veicolo trainato (quello in panne) deve tenere accese costantemente le quattro frecce di emergenza per avvertire gli altri conducenti. Se i lampeggiatori del veicolo in avaria non funzionano, devi esporre il triangolo di sicurezza catarifrangente sul retro dell'auto. Un'alternativa valida è l'uso del pannello rettangolare bianco e rosso a strisce oblique. Per quanto riguarda il veicolo trainante, non ha l'obbligo di segnalare l'operazione, ma se è dotato di lampeggiatore giallo (come i mezzi di soccorso), deve attivarlo. Entrambi i conducenti devono mantenere la massima attenzione.
  • Quanto costa la multa se non rispetti le regole del traino?
    Violare le norme relative al traino auto comporta sanzioni amministrative piuttosto severe. L'importo della multa varia da un minimo di 74 euro a un massimo di 296 euro, a seconda della gravità della violazione accertata dall'ufficio competente. Inoltre, oltre alla perdita di denaro, la violazione comporta la decurtazione di punti dalla patente di guida. È quindi cruciale rispettare ogni singolo requisito normativo, dall'uso del cavo corretto alla corretta segnalazione luminosa, per evitare costi aggiuntivi e penalizzazioni alla tua licenza di guida.
  • Posso far trainare la mia auto da più di un veicolo contemporaneamente?
    No, la regola è tassativa: un'autovettura in panne non può essere trainata da più di un veicolo contemporaneamente. Esiste un'unica eccezione prevista dalla legge per il cosiddetto "trasporto eccezionale", che richiede autorizzazioni specifiche e modalità operative molto diverse dal semplice traino stradale. Nella maggior parte dei casi di avaria comune, devi affidarti a un solo veicolo trainante. Qualsiasi tentativo di traino multiplo non autorizzato è considerato illegale e punibile con le sanzioni previste dal Codice della Strada, oltre a rappresentare un elevato rischio di incidente.