Avviatore di emergenza

Batteria auto scarica

Quante volte sarà capitato a voi, ad un vostro parente o ad un vostro amico di “rimanere a piedi” con la macchina? Con questa espressione si intende indicare chi, avendo la batteria della macchina scarica, non può avviare quest’ ultima. I motivi per cui la batteria di una macchina si scarica sono vari: ad esempio, può bastare lasciare i fari accesi per un po’, o anche la luce interna della macchina, affinché la batteria si scarichi, e magari di mattina ci si sveglia impossibilitati a recarsi a lavoro per questo motivo. In genere, quando la batteria si scarica, si possono effettuare varie operazioni: chiamare altre auto per “farsi dare una mano”, oppure il carro attrezzi, anche se in genere la soluzione non è tanto drammatica da chiamare quest’ ultimo, dal momento che, in genere, non ci si trova in una situazione in cui la macchina è ferma in una strada. La maggior parte delle volte, infatti, succede di ritrovare la batteria scarica dopo averla parcheggiata o perchè la batteria ci ha abbandonato per limiti di età o perchè abbiamo dimenticato le luci accese.

Ma cosa fare in queste situazioni? Quando si è inesperti il fatto che la batteria della propria macchina si sia scaricata può essere un grave problema, che può sembrare irrisolvibile.

In questi casi, invece, entra in azione l’ avviatore di emergenza. Ma cos'è? Molti di noi, ovvero i più inesperti e quelli che conoscono la macchina soltanto perché serve loro per recarsi a lavoro, non sanno assolutamente cosa sia.

batteria scarica

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Avviatore di emergenza

esempio avviatore d'emergenza L'avvitatore di emergenza, chiamato anche booster, è un dispositivo elettrico utilizzato per la trasmissione di energia, con lo scopo di regolarizzare la tensione di esercizio, e quindi di "porre rimedio" alle situazioni di cui abbiamo appena parlato.

In genere, se si parla di correnti alternate, i booster vengono assimilati a trasformatori ed ad autotrasformatori. In questi casi, il primario è alimentato tramite la linea, mentre il secondario viene collegato ai conduttori di linea stessi, in serie. In questo modo, esso può apportare o sottrarre la forza elettromotrice di quest' ultima.

Per ottenere una regolazione "a gradini", ovvero che entri in gioco soltanto quando ce ne sia bisogno, gli avvolgimenti di regolazione fanno capo a prese diverse, il cui numero è determinato dalle sezioni in cui tali avvolgimenti sono suddivisi: in questo modo, è possibile includere o escludere alcune parti in base alla necessità.

I booster sono di tre tipi: longitudinali, trasversali e misti. I primi regolano la tensione di esercizio; i trasversali regolano semplicemente la divisione dei carichi elettrici sulle varie linee, e infine i misti effettuano entrambe le regolazioni, ovvero sia la regolazione della tensione di esercizio che la divisione dei carichi elettrici su diverse linee, quindi sono considerati i più completi e vantaggiosi, nonostante il costo ovviamente più elevato.

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    Avviatore auto

    avviatore auto L’ avviatore di emergenza è un aggeggio molto piccolo e molto leggero, che può essere anche facilmente trasportabile (ne esistono, infatti, molte versioni portatili, che sono più leggere e agevoli. L’ avviatore consente di concentrare in pochi chilogrammi di peso, circa 10 chilogrammi, una tale energia in grado di far partire un elevato numero di veicoli con batteria scarica o comunque che non partono a causa, ad esempio, delle basse temperature che, come noto, abbattono la capacità di carica dei veicoli e quindi la possibilità di avviamento dei veicoli, soprattutto se questi rimangono esposti alle intemperie, oppure in sosta sui piazzali per periodi anche molto lunghi.

    L’ utilizzo dell’ avviatore di emergenza, anche chiamato booster, permette di avere la sicurezza di avere un aggeggio sicuro in grado di restituire vitalità alla macchina in qualsiasi momento e qualunque sia la causa di problemi di causa della macchina. Inoltre, si tratta di un utensile in grado di generare corrente pulita, per cui il loro utilizzo non pregiudica danni all’ impianto elettrico del veicolo, ma risolve le problematiche che il tempo o una semplice dimenticanza (come fari accesi con un motore spento), possono provocare.

    Con un avviatore di tipo portatile sarà molto comodo poter far ripartire la propria auto o quella di qualcuno rimasto in panne.


    Booster batteria utilizzo

    batteria a terra Come funziona un avvitatore di emergenza?

    L' avvitatore di emergenza è un attrezzo composto da una batteria a 12v. La sua capacità di erogazione della corrente picco è pari a 2250 A. Esso è munito di cavi alle cui estremità sono posizionate delle pinze. La corrente deve essere fatta passare dall' avvitatore alla batteria tramite questi cavi, che devono quindi essere collegati a quest' ultima in maniera appropriata.

    Queste due pinze, di cui una è rossa (e rappresenta il polo positivo) e l' altra è blu o nera (e rappresenta il polo negativo), vanno collegate rispettivamente al poso positivo e al polo negativo a massa, cioè un polo metallico che risulta collegato al telaio dell'auto.

    Una volta eseguita questa operazione, bisogna provare ad accendere il veicolo.

    Ovviamente una volta che l'auto si sarà riavviata, sarà necessario scollegare i cavi dal booster dalla batteria in successione.


    Avviatore batteria precauzioni

    collegamento pinze a batteria Bisogna, però, prendere alcune misure di sicurezza quando si utilizza un avviatore di emergenza: la prima cosa èche non si deve mai insistere nell’utilizzo del booster per più di otto o dieci secondi nell’ accensione.

    Se il veicolo non parte al primo tentativo,bisogna attendere qualche minuto prima di ripetere l’ operazione per non danneggiare la batteria dell’avviatore.

    Inoltre, è assolutamente vietato utilizzare il booster quando il veicolo in questione è in movimento, altrimenti la batteria dello stesso ne risulterà gravemente compromessa.

    Altra indicazione, l’ avviatore può essere utilizzato, grazie al doppio spinotto accendisigari in dotazione anche come mantenitore di memorie ( come ad esempio alza cristalli, autoradio, orologio etc), semplicemente collegando l’ attrezzo alla presa dell’ accedisigari del veicolo. In questo modo, anche se si deve scollegare la batteria per sostituirla o se si devono eseguire operazioni di saldatura sulla carrozzeria, non si ha il problema della perdita delle memorie. In questo senso, ricordiamo che molto spesso le saldature causano dei picchi di tensione che potrebbero danneggiare inevitabilmente e anche gravemente le centraline della vettura, e per evitare questo è indispensabile utilizzare un apparecchio di protezione.


    Avviatori per auto prezzi

    booster per auto Per quanto riguarda i costi, l’ avviatore di emergenza può avere prezzi vari, a seconda dell’ azienda produttrice, del tipo di avviatore, della grandezza, della potenza e di molti altri fattori.

    Sicuramente, quello che influenza maggiormente i prezzi dell’ avviatore è la casa produttrice: alcune case produttrici, infatti, sono più prestigiose e affidabili rispetto ad altre, pertanto i loro prodotti, giudicati più longevi e migliori qualitativamente, quindi anche notevolmente più prestanti, possono avere dei costi più elevati rispetto agli altri avviatori di emergenza, magari di produzione di case di minore importanza.

    Indicativamente, possiamo apportare degli esempi per indirizzarvi a comprendere quale sarebbe la spesa da affrontare se intendete comparare un booster.

    Per un avviatore portatile a batteria, per avviamento a 12 v di moto e di auto di media cilindrata, dotato di ricarica da alimentatore da 230 v o da accendisigari da auto, il prezzo è approssimativamente di 50-55 euro. Prezzo leggermente superiore può avere un booster auto con 17 Ah per quanto riguarda la batteria, e scarica iniziale da 900 amps, Peak, e potenza da 400 amps, con ricarica da alimentatore a 220 v o da presa accendisigari per auto e con indicatori luminosi di livello di carica.

    Per avviatori più prestanti o anche soltanto di ditte più prestigiose, il costo può aumentare anche fino a raggiungere il doppio dei prezzi suddetti: un avviatore a batteria per l’avviamento a 12 v di moto o di auto di media cilindrata , con ricarica da alimentatore a 230 v o da accendisigari, di una ditta affidabile e prestigiosa, si può pagare anche circa 120 euro, se non di più.

    Ovviamente i prezzi di cui abbiamo appena parlato non devono necessariamente corrispondere a quelli che troverete una volta in negozio o presso le ditte specializzate, dal momento che i prezzi, a causa di offerte o semplicemente perché appartenenti a marchi o a classi particolari, possono presentare un costo diverso.

    Per quanto riguarda la domanda “dove comperarli?” basta sapere che gli avviatori di emergenza sono facilmente reperibili presso i negozi che si occupano della vendita di prodotti per le auto o negli ipermecati e nei centri fai da te più forniti.


    Emergenza in auto

    emergenza in auto In questo articolo abbiamo parlato dell'avviatore di emergenza e abbiamo detto che, normalmente, viene utilizzato perchè, a causa di piccole disattenzioni, la batteria della nostra auto può scaricarsi e, mentre noi siamo pronti per partire, lei non ne vuol sapere di accendersi! In questo caso la soluzione è semplice, ora che abbiamo imparato ad utilizzare gli avviatori per auto.

    Molto più pericoloso, invece, è il caso in cui la macchina si spenga mentre la stiamo guidando. In questo caso, è necessario rispettare alcune regole di prudenza, per se stessi e per gli altri. In una situazione di emergenza è necessario fermarsi, in condizioni di sicurezza, fuori dalla carreggiata segnalando il proprio veicolo con il triangolo (collocato in posizione stabile ad almeno 50 metri dalla parte posteriore del veicolo).

    Anche il conducente deve rendersi visibile, indossando l'apposito giubbotto. I passeggeri devono scendere dal veicolo e rimanere, fermi, il più lontano possibile dalla carreggiata. Se si ha a disposizione il booster è possible tentare di far ripartire da soli la macchina. In caso contrario, chiamare i soccorsi ma senza muoversi dalla propria posizione di sicurezza tentando di attraversare strade pericolose o avvicinandosi alla carreggiata.




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