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Riparare elementi in pietra

Riparare gli elementi in pietra è un'operazione da fare con tanta attenzione così che i ritocchi non saltino all'occhio e rovinino l'aspetto finale.

di Redazione

08 febbraio 2016

Riparare gli elementi in pietra

Prima o poi capita a chiunque di dover riparare degli elementi in pietra presenti nella propria casa o nel proprio giardino: spesso questi interventi riguardano i pavimenti esterni con sigillature mancanti, saltate o crepate. A volte la causa è da ricercarsi nei movimenti di assestamento del terreno o dalla crescita di radici vicine, tuttavia più spesso è dovuto a una mancata manutenzione. Spesso vengono effettuati rattoppi temporanei e maldestri che tuttavia non consentono di riparare gli elementi in pietra efficacemente: anzi, col tempo la buca diventerà ancora più grande. In questo caso il ripristino della pavimentazione in pietra sarà successivamente ancora più incisivo perchè si dovranno eliminare anche i rattoppi temporanei. Inoltre si deve tenere a mente che riparare un pavimento in pietra è più costoso e difficoltoso che metterne in posa uno nuovo.

Riparare gli elementi in pietra della pavimentazione

Per riparare gli elementi in pietra di una pavimentazione danneggiata bisogna per prima cosa rimuovere la parte di pavimentazione deteriorata o ammalorata, togliendo le lastre, le pietre o i cubetti instabili, scheggiati o fuoriusciti dalla loro sede. Per ripristinare più facilmente il pavimento si deve togliere una quantità maggiore di elementi rispetto a quelli riguardanti la buca vera e propria. Si consiglia di procedere fino alla chiave delle morse (gli archi) così che l'inserimento di nuovi elementi non risalti troppo. Gli elementi in pietra divelti andranno recuperati, puliti e reinseriti; quelli perduti o rotti devono essere sostituiti con altri dello stesso tipo seguendo le stesse procedure della messa in posa. Tuttavia c'è da tenere a mente che la posa, per quanto accurata, avrà sempre una sigillatura di colore diverso e proporzioni differenti.

La riparazione degli elementi in pietra

Gli elementi in pietra che possono essere oggetto di riparazioni non sono solo le pavimentazioni ma molto spesso anche ornie, fregi, poggioli, scalini, davanzali e cornici ornamentali, cioè componenti architettoniche molto diffuse e impiegate. I danni possono essere provocati dall'azione degli agenti atmosferici, da errori progettuali e di posa, dall'usura e dallo stesso trascorrere del tempo. Inoltre una pietra può essere più sensibile a questi problemi se particolarmente porosa. Riparare gli elementi in pietra risulta un passaggio obbligato se si rompono a causa della loro inadeguatezza a reagire agli sforzi flessionali e/o del loro spessore inadeguato rispetto alla loro parte a sbalzo. In genere questo problema si riscontra soprattutto nei davanzali con elementi laterali a baffo, nelle scale la cui pedata è molto sporgente e nelle cornici dei camini.

I modi con cui riparare la pietra

Per riparare gli elementi in pietra esistono interventi e materiali differenti in modo da ripristinare le parti danneggiate: la scelta dipende dal tipo di pietra e di supporto, dal fatto che l'elemento sia interno o esterno, da quanto sia vecchio e dal carico che deve sopportare normalmente. Ad esempio, per riparare una scala con rivestimento in pietra e pedana usurata si può inserire un listello sagomato dello stesso materiale sotto la parte sporgente. Lo si incolla con un prodotto adesivo adeguato sia nell'intradosso della pedata che sull'alzata. Dato che si tratta sempre di un intervento invasivo si deve valutare con un professionista quale sia la soluzione più veloce ed efficace per limitare al minimo i disagi. Per riparare gli elementi in pietra in maniera efficace bisogna sempre scegliere la colla più adatta: in genere si usano le resine epossidiche perché si seccano molto velocemente. Si devono pulire in maniera accurata i pezzi da incollare ed eventualmente passarvi sopra un disco abrasivo così che la superficie sia regolare. Quindi si stende sulle parti da sovrapporre la colla. Tenete a mente che le resine epossidiche causano un cambiamento nel colore delle pietre: per i materiali di pregio usate le resine epossidiche idrogenate.

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Domande frequenti

  • È meglio sostituire completamente la pavimentazione in pietra o provare a ripararla?
    La riparazione è tecnicamente possibile, ma va valutata con cautela. Spesso i tentativi di rattampo temporaneo peggiorano la situazione, creando buche più grandi che richiedono interventi successivi più invasivi. Bisogna considerare che ripristinare un pavimento esistente è generalmente più costoso e complesso che posarne uno nuovo da zero. Se la zona da recuperare è limitata, si possono recuperare le pietre originali pulendole e reinserirle, oppure sostituire quelle rotte con elementi simili. Tuttavia, la nuova giunzione avrà inevitabilmente un colore e una proporzione diversi rispetto al resto, quindi l'estetica finale potrebbe non essere perfetta.
  • Come devo preparare la superficie prima di applicare la colla sulla pietra?
    La preparazione della superficie è fondamentale per garantire una presa duratura. Prima di incollare, è necessario rimuovere qualsiasi residuo di vecchi materiali, polvere o sporco dalle aree da trattare. Una procedura consigliata prevede l’uso di un disco abrasivo per levigare leggermente la superficie della pietra, rendendola regolare e migliorando l'adesione meccanica. Assicurati che le superfici siano perfettamente asciutte e pulite prima di stendere l'adesivo. Una preparazione accurata evita distacchi futuri e garantisce che la riparazione resista ai normali solleciti e alle variazioni termiche.
  • Quale tipo di colla è consigliato per riparare elementi in pietra?
    In generale, per le riparazioni in pietra si raccomandano le resine epossidiche, poiché offrono una presa rapida e un'elevata resistenza strutturale. Tuttavia, c'è un dettaglio importante da considerare: le resine epossidiche standard tendono ad alterare il colore naturale della pietra, scurendola o ingiallendola. Per materiali di pregio o pietre chiare dove l'estetica è prioritaria, è preferibile utilizzare resine epossidiche idrogenate, che minimizzano questo effetto cromatico. La scelta dell'adesivo deve comunque tenere conto anche del fatto che l'elemento sia interno o esterno e del carico che dovrà sostenere.
  • Quali sono le cause principali del deterioramento delle pavimentazioni in pietra?
    Le cause del danno alla pietra sono diverse e spesso combinate. Le principali includono i movimenti di assestamento del terreno sottostante e la pressione esercitata dalle radici di piante vicine. Molto frequentemente, però, il deterioramento deriva da una scarsa o assente manutenzione ordinaria. Anche fattori ambientali come l'azione degli agenti atmosferici, l'usura dovuta al calpestio e il semplice trascorrere del tempo contribuiscono al degrado. Inoltre, alcune pietre sono più vulnerabili se presentano una struttura porosa, mentre errori progettuali iniziali, come spessori inadeguati per parti a sbalzo, accelerano la rottura.
  • Cosa fare quando si rompe un davanzale o un gradino in pietra?
    I davanzali e i gradini sono soggetti a stress flessionali elevati, specialmente se hanno una parte a sbalzo significativa. Se si rompono, spesso significa che lo spessore originale era inadeguato o che la pietra non reggeva lo sforzo. Una soluzione tecnica consiste nell'inserire un listello sagomato dello stesso materiale sotto la parte sporgente rotta. Questo listello va incollato saldamente sia nell'intradosso della pedata/davanzale che sull'alzata, utilizzando un adesivo specifico. Trattandosi di un intervento strutturale e invasivo, è cruciale valutare con un professionista la soluzione più sicura per evitare cedimenti futuri.