Sistemi fotovoltaici

Fotovoltaico

Sistemi fotovoltaici

Nel presente articolo si andranno a trattare i sistemi fotovoltaici, i quali si stanno diffondendo sempre di più sul mercato, da un po' di anni a questa parte, con tutti i benefici che ne conseguono.

di Redazione

26 marzo 2014

Cosa sono i sistemi fotovoltaici

I sistemi fotovoltaici sono quegli impianti che consentono di trasformare sia in maniera diretta che istantanea, l'energia che è associata alla radiazione solare in energia elettrica senza necessità di utilizzo di alcun combustibile. Producono quindi elettricità là dove c'è questa effettiva esigenza, non richiedono nessun tipo di manutenzione, non creano assolutamente danni all'ambiente circostante ed inoltre risultano realizzati su misura e secondo le effettive esigenze di un singolo utente.

Tipologie di sistemi fotovoltaici

I sistemi fotovoltaici si suddividono in tre categorie, a seconda del processo di lavorazione e produzione del silicio. La prima categoria è costituita dai moduli monocristallini, i quali risultano essere costituiti da diverse celle realizzate partendo semplicemente da un wafer composto da una struttura cristallina omogenea. Il vantaggio di questi moduli è di sicuro il loro rendimento elevato, ma costano abbastanza. La seconda categoria invece è quella attinente ai moduli policristallini. In tal caso, le celle di tali pannelli si realizzano colando il silicio liquido in blocchi, che successivamente vengono suddivisi in lastre. La loro caratteristica principale è quella di avere una struttura cristallina non omogenea, al contrario di quelli policristallini. Sia il loro rendimento che il loro costo, è decisamente più basso rispetto ai primi. La terza categoria è quella rappresentata dai moduli amorfi. Si tratta di moduli che vengono prodotti tramite spruzzamento catodico di atomi di silicio al di sopra di una piastra di vetro. Se confrontati con le altre due categorie, risultano avere un rendimento ed un costo inferiore. A prescindere da ciò, il loro vantaggio principale consiste nel riuscire a catturare sia la luce diretta che quella diffusa.

Quali sono i vantaggi dei sistemi fotovoltaici

Come tutti sapranno, i sistemi fotovoltaici presentano diversi vantaggi. In primo luogo c'è da dire che si tratta di un investimento di ottima qualità, con rischi molto bassi e che presenta inoltre un rendimento accettabile. C'è poi da rilevare che i contributi da parte dello stato consentono di ripagarlo e di ottenere dei risultati validi dal punto di vista economico e nel medio - lungo termine, con rischi abbastanza contenuti. Un sistema fotovoltaico sarà possibile realizzarlo utilizzando soltanto una parte molto piccola del capitale indispensabile, visto e considerato che si va a cedere il credito previsto dai contributi statali e di conseguenza garantirsi un finanziamento diventa un'impresa facile. La realizzazione di un sistema fotovoltaico è una condizione che porta sicuramente ad una notevole riduzione degli esborsi economici che si devono sostenere per il consumo di energia elettrica, abbassando come è prevedibile gli importi delle bollette. Infatti le bollette stesse, tendono sempre ad aumentare a causa della crescente domanda di energia in ambito mondiale. Per ultimo, un sistema fotovoltaico fa sì che un immobile venga indubbiamente valorizzato, dotandolo al tempo stesso di infrastrutture tecnologiche moderne decisamente affidabili e che richiedano una manutenzione sensibilmente ridotta con un netto miglioramento per quel che riguarda l'autosufficienza energetica. La durata di un sistema fotovoltaico è sicuramente elevata, infatti può addirittura andare da un minimo di 30 anni fino ad un massimo di 40, senza considerare che alla fine del suo ciclo si può interamente rigenerare. Per concludere, può arrivare a produrre sino a diciotto volte l'energia necessaria per poterlo realizzare.

Vantaggi ambientali dei sistemi fotovoltaici

L'uso di un sistema fotovoltaico implica dei vantaggi anche per l'ambiente circostante. Ci si trova infatti ad utilizzare una fonte di energia interamente rinnovabile gratuita e che è presente dappertutto, tenendo presente inoltre che è inesaurible. Peraltro c'è anche una consistente riduzione dell'inquinamento atmosferico, dovuto alla minor presenza nell'aria di sostanze come l'anidride carbonica e di tutte quelle sostanze che contribuiscono ad innalzare l'effetto serra. Qualora ci fossero coperture in eternit, sarà possibile provvedere a bonificarle e successivamente smaltirle in discariche destinate a tale scopo, andando a ridurre di conseguenza anche il rischio concreto di qualsiasi contaminazione, salvaguardando la salute delle persone, un obiettivo che va sempre e comunque perseguito.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra pannelli monocristallini, policristallini e amorfi?
    La distinzione principale risiede nella struttura del silicio e nelle prestazioni. I moduli monocristallini nascono da un unico cristallo omogeneo: offrono il rendimento più alto ma hanno un costo superiore. I policristallini sono realizzati fondendo silicio liquido in blocchi; presentano una struttura meno uniforme, rendimenti e prezzi inferiori rispetto ai monocristallini. Infine, i moduli amorfi si ottengono spruzzando atomi di silicio su vetro; hanno il rendimento e il costo più bassi, ma eccellono nel captare sia la luce diretta che quella diffusa, risultando ideali in condizioni di scarsa illuminazione.
  • Quanto dura un impianto fotovoltaico e quanto richiede di manutenzione?
    Un sistema fotovoltaico ha una vita utile estremamente lunga, variabile generalmente tra i 30 e i 40 anni. Uno dei suoi maggiori punti di forza è la quasi totale assenza di manutenzione ordinaria, poiché non possiedono parti meccaniche in movimento soggette a usura. Inoltre, alla fine del ciclo di vita, i componenti possono essere interamente riciclati. Questa durabilità, unita alla bassa richiesta di interventi manutentivi, garantisce stabilità operativa e sicurezza dell'investimento nel lungo periodo.
  • È vero che il fotovoltaico permette di azzerare completamente la bolletta della luce?
    Il fotovoltaico riduce drasticamente i costi energetici producendo elettricità direttamente sul posto, ma raramente azzerà la bolletta al 100% a meno che non si integri con batterie di accumulo e un consumo perfettamente sincronizzato con la produzione. Tuttavia, grazie agli incentivi statali e alla cessione dei crediti d'imposta, il rientro dell'investimento è rapido. L'autoconsumo permette di evitare i rincari del mercato elettrico, garantendo un risparmio significativo e maggiore indipendenza dalle fluttuazioni dei prezzi dell'energia.
  • Quali sono i principali vantaggi ambientali oltre al risparmio energetico?
    Oltre alla riduzione delle bollette, il fotovoltaico utilizza una fonte rinnovabile, gratuita e inesauribile, eliminando l'uso di combustibili fossili. Questo comporta una netta diminuzione delle emissioni di anidride carbonica e gas serra, contrastando il cambiamento climatico. Un ulteriore beneficio ambientale riguarda la sostituzione di coperture obsolete, come quelle in amianto (eternit): installare pannelli fotovoltaici permette di bonificare e smaltire correttamente questi materiali pericolosi, riducendo i rischi per la salute pubblica e l'inquinamento locale.
  • Conviene investire nel fotovoltaico considerando i costi iniziali?
    Sì, l'investimento è generalmente conveniente grazie al rapporto costo-beneficio favorevole. Sebbene il costo iniziale possa sembrare elevato, gli incentivi statali e la possibilità di finanziamenti agevolati riducono notevolmente l'onere economico immediato. L'impianto si ripaga nel medio-lungo termine grazie al risparmio sulle bollette e all'aumento del valore immobiliare dell'edificio. Considerando che un pannello produce fino a 18 volte l'energia impiegata per fabbricarlo, il ritorno sull'investimento è solido e a basso rischio.