Pannelli solari su tetto

Fotovoltaico

Pannelli solari per acqua calda

La ricerca di fonti di energia ecosostenibile spinge sempre più persone a installare un impianto fotovoltaico con pannelli solari per acqua calda.

di Redazione

24 aprile 2017

Ecosostenibilità e pannelli solari per acqua calda

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un'attenzione sempre maggiore alla riduzione degli sprechi di fonti di energia e delle emissioni di anidride carbonica. Per raggiungere queste finalità, sono state adottate moderne tecnologie e sistemi. Tale scopo deve essere raggiunto sia dalle imprese sia dalle abitazioni residenziali che rappresentano una quota importante delle emissioni di anidride carbonica. Per tutti questi motivi, le moderne abitazioni devono essere ad emissioni zero, ossia ridurre le dispersioni di calore e soddisfare il fabbisogno di energia in quasi totale autonomia. La recente normativa prevede una serie di incentivi e sgravi fiscali che riguardano anche l'utilizzo dell'energia solare per procedere tramite pannelli fotovoltaici per produrre l'acqua sanitaria.

Cosa sono i pannelli solari per acqua calda

Un moderno impianto fotovoltaico con pannelli solari per acqua calda è composto da un collettore solare, da un boiler per accumulare l'acqua calda prodotta e dai necessari collegamenti con la rete elettrica domestica. Per garantire una fornitura regolare di acqua calda è opportuno comunque installare una caldaia. Il collettore solare è l'elemento più importante che permette di accumulare la necessaria energia per produrre l'acqua calda e deve essere collocato in posizione idonea e soleggiata. L'energia solare accumulata viene trasformata in energia termica che servirà a scaldare l'acqua per gli usi domestici. I pannelli solari per acqua calda possono essere di diverse tipologie anche se quelle maggiormente utilizzate si classificano in base al funzionamento del collettore, ossia a circolazione naturale e forzata.

Vantaggi dei pannelli solari per acqua calda

L'utilizzo di pannelli solari per acqua calda assicura diversi vantaggi ad una moderna casa. Innanzitutto, il rapporto costi benefici è notevole soprattutto se si considera che un impianto fotovoltaico contribuisce ad aumentare il valore dell'immobile. Inoltre i pannelli si adattono facilmente ad ogni tipo di tetto. L'installazione dei pannelli solari per acqua calda deve essere eseguita da personale qualificato e deve essere dimensionata in base alle esigenze ed al numero degli occupanti. Il calcolo del dimensionamento ideale viene effettuato in considerazione di un consumo di 50 litri di acqua calda per abitante al giorno che vuol dire circa 1 metro quadro di pannello. Ovviamente per ottenere una buona resa energetica deve essere assicurata l'opportuna manutenzione.

Incentivi fiscali

Tutte le nuove costruzioni devono essere dotate di pannelli solari o altra modalità di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, in virtù delle moderne normative comunitarie in tema di efficientamento energetico. Per le abitazioni preesistenti, tutti gli interventi rivolti al miglioramento dell'efficienza energetica godono di una detrazione fiscale pari al 65%. Per ottenere tale incentivo, deve essere presente un certificato redatto da un tecnico abilitato, dal quale si evinca che i pannelli solari siano conformi alle normative comunitarie. Il costo di un impianto fotovoltaico con pannelli solari per acqua calda dipende da diverse variabili quali la tipologia di collettori utilizzati, il dimensionamento dell'impianto e soprattutto la complessità derivante dalla realizzazione dell'impianto fotovoltaico.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra pannelli solari termici e fotovoltaici per l’acqua calda?
    È fondamentale distinguere le due tecnologie: i pannelli solari termici catturano direttamente il calore del sole per riscaldare l’acqua sanitaria attraverso un fluido vettore, mentre i pannelli fotovoltaici convertono la luce solare in elettricità. Quest’ultima può alimentare una resistenza nel boiler per scaldare l’acqua, ma spesso viene utilizzata principalmente per produrre energia elettrica generale della casa. Se l’obiettivo esclusivo è l’acqua calda, il sistema termico è generalmente più efficiente e cost-effective, poiché trasforma fino al 80% dell’energia solare in calore, contro il 15-20% di efficienza tipico del fotovoltaico standard.
  • Quanta superficie di pannello serve per una famiglia media?
    Il dimensionamento corretto è cruciale per l’efficienza. Una regola pratica consolidata suggerisce di calcolare circa 1 metro quadro di pannello termico per ogni 50 litri di acqua calda giornalieri necessari. Considerando un consumo medio di 50 litri a persona, una famiglia di quattro membri avrebbe bisogno di un serbatoio da almeno 200 litri e di una superficie captante di circa 4 metri quadri. È tuttavia consigliabile farsi affiancare da un tecnico per valutare l’esposizione reale del tetto e le perdite di calore dell’impianto, evitando sovradimensionamenti inutili o sottodimensionamenti che costringono all’uso costante della caldaia ausiliaria.
  • Gli incentivi fiscali per l’installazione sono ancora disponibili?
    Sì, gli interventi di riqualificazione energetica sulle abitazioni esistenti beneficiano attualmente di una detrazione fiscale del 65%, nota come Ecobonus. Questo agevolazione consente di recuperare una parte significativa del costo d’investimento. Per accedere al bonus, è obbligatorio rivolgersi a tecnici abilitati che rilascino la certificazione di conformità alle norme vigenti e presentare la pratica all’Enel. Gli incentivi non si applicano invece alle nuove costruzioni, dove l’installazione di pannelli solari è già obbligatoria per legge ai fini del rispetto dei requisiti minimi di rendimento energetico.
  • I pannelli solari funzionano anche in inverno o con cielo nuvoloso?
    I pannelli solari termici producono energia finché c’è irraggiamento solare, quindi funzionano anche nei giorni nuvolosi, sebbene con un’efficienza ridotta. In inverno, la resa diminuisce a causa della minore intensità luminosa e delle temperature ambientali più basse, ma l’impianto continua a contribuire al riscaldamento dell’acqua. Non è necessario avere il sole diretto a picco; la radiazione diffusa è sufficiente. Tuttavia, per garantire acqua calda costante durante i mesi invernali o nelle regioni nordiche, è indispensabile integrare il sistema solare con una caldaia tradizionale o una pompa di calore che intervenga quando l’apporto solare non è sufficiente.
  • Quale manutenzione richiedono i pannelli solari per l’acqua calda?
    La manutenzione è essenziale per mantenere alta l’efficienza e la sicurezza dell’impianto. I pannelli esterni vanno puliti periodicamente da polvere, foglie e escrementi di uccelli per massimizzare l’assorbimento luminoso. Più importante è la verifica annuale del circuito idraulico: va controllata la pressione del fluido termovettore e la presenza di anticongelante in buone condizioni per evitare gelate invernali. Inoltre, è necessario ispezionare l’isolamento termico delle tubazioni esterne e verificare il corretto funzionamento del vaso di espansione e delle valvole di sicurezza per prevenire perdite o malfunzionamenti del sistema di circolazione.