Rifaidate.it · guide e consigli pratici
Ecosostenibile · Fotovoltaico

Prezzi impianti fotovoltaici

Aggiornato il 24 gennaio 20143 capitoli4 domande frequenti
Prezzi impianti fotovoltaici

La riduzione degli impianti fotovoltaici nel 2013

C'è da rilevare che nel corso del 2013, il costo degli impianti fotovoltaici è sceso in maniera rilevante, inducendo a pensare che gli incentivi statali per questo tipo di impianti potessero prendere una brusca riduzione. Si pensava quindi che si acquistassero molto meno impianti fotovoltaici, ma così non è stato, anzi, con la riduzione dei prezzi, sono aumentate le vendite degli impianti in questione, che sono diventati molto convenienti anche grazie alle varie agevolazioni fiscali, come ad esempio la detrazione del 50 per cento, la quale permette di recuperare una parte importante dei soldi che si sono investiti.

Prezzi impianti fotovoltaici

Va detto che il prezzo di base di un impianto fotovoltaico varia a seconda della tipologia di sistema e della potenza nominale che si è andata a scegliere, più la scelta dei pannelli solari fotovoltaici. Se si vuole fare un esempio pratico, poniamo il caso che si abiti in un appartamento di circa 120 metri quadri e si debba installare un impianto fotovoltaico, in questo caso, il prezzo di quest'ultimo oscillerà fra i 9 mila euro ed i 10 mila euro. Questo per quello che riguarda il 2013, ma va detto che nel periodo che andava dal 2005 fino al 2008, il prezzo era il doppio di quello attuale. All'inizio del 2013, il costo di base per ciascun kilowatt installato nella propria abitazione, è pari a 3 mila euro. Era successo che nel periodo risalente a giugno del 2012, nel nostro paese, con l'annuncio della fine degli incentivi statali a causa dell'approvazione del Nuovo Conto Energia per gli impianti fotovoltaici, aveva generato una vera e propria corsa all'acquisto ed infatti le installazioni degli stessi erano aumentate ed addirittura l'Italia aveva superato anche la Germania. L'aumento fu pari al 3 per cento, anche se scese in maniera molto drastica nel semestre successivo dello stesso anno. Il costo si ridusse notevolmente, per il fatto che non aumentarono solo gli acquisti di impianti fotovoltaici per le esigenze domestiche, ma anche per tutte le aziende ed imprese presenti sul territorio. Un altro punto di forza degli impianti fotovoltaici è senza ombra di dubbio rappresentato dalla presenza di componenti interamente italiani, con tanto di agevolazioni. Tutto questo spiega anche la riduzione dell'acquisto di prodotti su mercati esteri, con particolare riferimento a quelli prodotti in Cina.

Conlcusione

Per trarre una conclusione, va quindi detto che in questi ultimi anni il prezzo degli impianti fotovoltaici è sensibilmente diminuito, grazie anche ad un'oculata ristrutturazione del mercato di questo settore in cui sono state riviste le incentivazioni per l'acquisto degli impianti illustrati nell'articolo. Il vertiginoso aumento della domanda di acquisto ha visto quindi la riduzione dei costi di acquisto in generale. Così facendo si sono resi molto competitivi i pannelli solari fotovoltaici delle ditte ed aziende. Per quello che riguarda il discorso dell'Italia, nel 2012 gli acquisti degli impianti fotovoltaici per le abitazioni private, hanno conosciuto un vero e proprio boom, anche in considerazione del fatto che sono state colte al volo tutte le occasioni inerenti agli incentivi statali facenti parte del IV Conto Energia. Il consumatore finale di conseguenza è stato indotto a preferire una minore spesa per risparmiare sin da subito sulla bolletta elettrica, piuttosto che puntare su investimento che sarebbe invece stato a lungo termine. Il prezzo infatti, proprio per la minore spesa, si è rivelato sin dal primo momento molto competitivo e quindi alla portata di tutti i potenziali utilizzatori finali. Senza contare che gli impianti fotovoltaici inoltre danno la concreta possibilità di poter rivendere l'energia prodotta, facendo in modo di riacquistare il denaro che si era investito in precedenza per reperire l'impianto fotovoltaico.

Domande frequenti

  • Quanto costa mediamente installare un impianto fotovoltaico residenziale oggi?
    Il costo di un impianto fotovoltaico varia principalmente in base alla potenza richiesta e ai componenti scelti. Per un appartamento standard di circa 120 metri quadri, il prezzo può oscillare tra i 9.000 e i 10.000 euro. In termini generali, il costo base si aggira intorno ai 3.000 euro per ogni chilowatt (kW) installato. È fondamentale considerare che i prezzi sono diminuiti significativamente negli ultimi anni rispetto al passato, rendendo la tecnologia molto più accessibile. Inoltre, il costo finale dipende anche dal tipo di pannelli, dall'inverter e dalle spese di installazione specifiche per la struttura edilizia.
  • È possibile recuperare parte della spesa attraverso detrazioni fiscali?
    Sì, uno dei principali vantaggi economici è la possibilità di usufruire di agevolazioni fiscali. In Italia, ad esempio, è spesso disponibile una detrazione fiscale del 50% sulle spese sostenute per l'installazione di impianti fotovoltaici. Questo meccanismo permette di recuperare una quota significativa dell'investimento iniziale direttamente dalle tasse, dilazionando il recupero nei anni successivi. Oltre alle detrazioni dirette, bisogna valutare anche i benefici derivanti dalla riduzione della bolletta elettrica e, in alcuni casi, dalla vendita dell'energia immessa in rete, accelerando ulteriormente il ritorno sull'investimento.
  • Conviene installare il fotovoltaico per risparmiare sulla bolletta elettrica?
    Assolutamente sì. L'obiettivo principale di un impianto fotovoltaico è produrre energia pulita da utilizzare direttamente in casa, riducendo drasticamente l'acquisto di elettricità dalla rete. Anche se il prezzo iniziale è un investimento, il risparmio mensile sulla bolletta si accumula rapidamente. Inoltre, la tendenza recente mostra una forte competitività dei prezzi dei pannelli, specialmente quelli di produzione italiana, che offrono ottime garanzie. Chi opta per questa soluzione non solo abbassa i costi fissi domestici, ma aumenta anche il valore energetico dell'immobile, rendendolo più efficiente e moderno.
  • Qual è la differenza tra investire nel fotovoltaico e continuare a pagare la bolletta tradizionale?
    Pagare la bolletta tradizionale significa sostenere un costo variabile e crescente legato ai prezzi dell'energia sul mercato globale, senza alcun ritorno patrimoniale. Installare il fotovoltaico trasforma quella spesa ricorrente in un investimento capitale ammortizzabile. Sebbene richieda un esborso iniziale, l'energia prodotta è gratuita per decenni. Inoltre, l'eccesso di energia prodotta può essere ceduto alla rete, generando ulteriore reddito. Nel lungo periodo, l'autoconsumo combinato con lo scambio sul posto permette di azzerare quasi completamente i costi energetici, offrendo stabilità economica contro le fluttuazioni dei prezzi del gas e dell'elettricità.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche